Oggi è umido


Prima del referendum per i politici pro-piro noi eravamo considerati così comuni da necessitare di badanti: loro! Dopo l’esito del referendum siamo stati analizzati dagli stessi ed etichettati come emotivi e paurosi. Insomma noi elettori siamo per gli eletti in Consiglio degli incapaci di intendere e di volere, passiamo dall’essere degli inetti all’essere dei fifoni. E questo perché non abbiamo seguito le indicazioni della maggioranza e abbiamo bocciato un mostro inquinante. Siamo stati cattivi e adesso ecco il castigo: il totale immobilismo. A Milano è prossima la raccolta dell’umido: circa 400 mila cittadini dovranno separare in un apposito contenitore l’organico, perché da quelle parti il tempo delle sperimentazioni è finito e la raccolta dell’umido è diventata un processo irreversibile che coinvolgerà l’intera metropoli entro il 2014. Stiamo parlando di una città con qualche milione di abitanti! Da noi, invece, oltre al piro non è mai stato preso in considerazione nessun altro tipo di soluzione. Così si gestisce un feudo! Erano così baldanzosamente sicuri del loro potere che mai avrebbero pensato che gli zotici potessero avere un cervello. Così adesso eccoci qui, immobili davanti a uno scenario che non esiste. E’ normale?

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12 commenti su “Oggi è umido”

  1. Mostribù Says:

    Potremmo incominciare autonomamente la raccolta dell’umido per poi conferirla tutta in Place Deffeyes…

  2. matteo Says:

    scopriranno che i voti di cento zotici risvegliati contano qualcosina in + di un singolo impaurito che non è andato a votare. E fors’anche quest’ultimo, nel segreto dell’urna, si ribellerà a chi gli ha impedito di votare domenica scorsa.

  3. ftw Says:

    Quindi se non ho capito male la legge IMPONE di arrivare al 65% di differenziata con o senza inceneritore (chiamiamolo col suo nome). Per cui commissioni o non commissioni SI DEVE iniziare subito col potenziamento della differenziata e la raccolta dell’unico. Ovviamente le proveranno tutte per non farlo. Come si chiama? Omissione di atti d’ufficio? Si può fare un esposto?

  4. ftw Says:

    Ops… Volevo dire “umido”…

  5. patuasia Says:

    Sì, signor ftw, secondo disposizioni comunitarie occorre arrivare obbligatoriamente al 65% di raccolta differenziata entro il 31 dicembre di quest’anno, noi siamo al 43% più o meno.

  6. ftw Says:

    Grazie Patuasia, quindi questa maggioranza ignora volutamente una disposizione comunitaria e altrettanto volutamente perderà tempo fino a marzo. In una qualunque azienda privata gli azionisti li prenderebbero a calci nel sedere…

  7. Stsso Says:

    Che ne pensate di iniziare da subito una raccolta firme a favore della raccolta dell’umido?

  8. fausto Says:

    E’ un problema noto che fate bene a segnalare. Mi ricorda da vicino la truffa operata un paio di anni fa in Abruzzo, con gli amministratori locali che sabotavano la differenziata per riempire un inceneritore. In quell’occasione furono fermati dai carabinieri: spero che dalle vostre parti le cose vadano meglio.

    Il cuore del problema è ancora adesso la legge più dannosa mai varata in Italia: la celebrata Cip6. Quella norma è celeberrima perché riversa agli inceneritori gli incentivi delle rinnovabili: agli italiani si racconta che la loro bolletta è cara perché eolico e fotovoltaico costano troppo, mentre invece molti di quei soldi vengono mangiati da gestori di cumuli di spazzatura incendiata.

    Proprio ora in quel di Parma si consuma una analoga battaglia attorno ad uno di questi impianti truffaldini: battersi a livello locale però non basta, l’unico risultato sarà di far spostare altrove il bruciatore e continuare a pagare montagne di soldi per distruggere risorse utili. Per chiudere la partita, bisogna far sparire la legge: non c’è altra via.

  9. Serafino Pastorello Divino Says:

    Umido..raccolta…Che confusione….

    …quorum….referendum….….a caldo…a freddo…di nuovo umido…tutti nomi e concetti strani…

    In relazione a quanto sopra e visto il livello di conoscenza della Lingua Italiana (siamo o non siamo una regione bilingue?) più volte manifestato, non è che qualche consigliere regionale ha fatto il giro dei bar dicendo alla gente di non andare a votare il quorum altrimenti si sarebbe raggiunto il referendum? E magari offrendo agli avventori seduti fuori e intenti a fumare sotto il percolato (*), pacche sulle spalle e blogs di birra…

    L’Elettore potrebbe essere rimasto disorientato (o piegato in due)…

    Che si configuri una violazione della “par condicio”?

    (*) voglio dare una mano allo sprovveduto consigliere regionale che ha battuto a tappeto i bar e che legge il bock (o boc?) di Patuasia:

    percolato è una cosa…e pergolato è un’altra cosa ancora…

    P.S.: …..mi sa che con questa commissione di 7 consiglieri che si occuperà di rifiuti andremo, purtroppo, a ridere….ci sarà già qualcuno (non di loro) con aperto in mano il barattolo della vaselina formato famiglia … pronto a godere come un riccio


  10. Ovviamente al 65% non ci si arriverà ed i cittadini ancora una volta pagheranno, perché la regione sarà multata.
    Ma i politici diranno che non è colpa loro, che la conformazione geografica della regione non permette di arrivare ai livelli di raccolta differenziata previsti dalla normativa nazionale, che “per colpa del turismo” si devono gestire più rifiuti che in altre regioni, che i cittadini non si impegnano a sufficienza, che i programmi e progetti messi in campo dall’assessore sono perfetti e non si può fare di meglio.
    Anzi, adesso insedieranno una commissione di politici esperti che avrà il compito di studiare come si può rimandare il pagamento della multa oppure ottenere uno sconto, in quanto per loro la politica è l’arte del compromesso.
    😀 😀 😀 😀 😀
    Ci rivediamo in consiglio…e sarà un piacere!

  11. Serafino Pastorello Divino Says:

    Leggo sulla stampa:

    in particolare, in attesa della promulgazione del nuovo testo di legge che recepisce la modifiche approvate, è stato pubblicato ieri, giovedì, sul sito istituzionale della Regione, l’avviso dell’annullamento della gara per l’affidamento dei servizi di verifica della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva relativa all’affidamento in concessione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani della Valle d’Aosta.

    Si tratta in realtà di un atto provvisorio: la comunicazione firmata dal dirigente dell’assessorato Fulvio Bovet specifica che “all’entrata in vigore della legge” introdotta dal referendum, “con apposito avviso potrà essere comunicata l’avvenuta revoca definitiva della gara o, in caso eccezionale, la proroga dei termini per la consegna dell’offerta”.

    Caso eccezionale?…proroga dei termini?

    …non è che qui è in arrivo una sorpresa?

    Ma questo Bovet lo sa cosa sta facendo?

  12. bruno courthoud Says:

    Attenzione a Fulvio Bovet!


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