Popopopopopo…


I Popoli che si definiscono senza Stato, stanno in piedi grazie a uno Stato che li mantiene vedi alla voce Valle d’Aosta e pure Catalogna. Che tale sostentamento sia per noi un diritto è una quisquilia teorica che si fonda su un frammento di Storia ormai così trascorsa da non lasciar intravvedere nel presente nessuna traccia. Non si rischia l’annessione alla Francia e non si parla più il francese, ma il calabrese. Ciononostante in questo finir d’estate la ricerca compulsiva di una identità è il motivetto di fondo che unisce festival di popoli minoritari unionisti e altre amenità alpiste. Nel delirio locale si aggiunge Borghezio “il nostro parlamentare” a detta di Alberto Cerise, ex presidente del Consiglio regionale, che annuncia a Cogne “un grande raduno dei Popoli che si sentono padroni a casa loro”.  Popoli senza Stato, Popoli padroni a casa loro, Popoli minoritari…, urge al più presto una convention sui Popoli senza cervello!

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18 commenti su “Popopopopopo…”

  1. Tsardon Says:

    Quanto rancore ti spinge a dire “popoli senza cervello”, un conto è la critica politica, altra cosa è insultare un popolo! Ricordati che tu sei ospite, come lo sono io, di una terra che ha una sua storia, a cui in passato è stata imposta una scelta, una scelta a cui ci si è adattati. Ora tu come fece il fascismo vorresti scrivere ed imporre un tuo tarlo! Una tua ossessione! Far coincidere l’anno 0 della Vallée con la tua venuta al mondo????
    Chi non conosce la verità sul proprio passato é soltanto uno sciocco; ma chi, conoscendola, la chiama bugia, é un malfattore. ( B. Brecht ) .
    E’ evidente cosa tu sia! E se il mondo qua ti sta stretto ci sono tanti voli low cost felici di accoglierti! Fai un piacere a tanti! Certamente alla maggior parte dei valdostani.

  2. patuasia Says:

    Quanta stupidità, ignoranza e quanta demagogia nelle sue parole, signor Tsardon, non vale neppure la pena di prenderle in considerazione.

  3. sorriso Says:

    Mi permetto di rispondere al signor TSARDON (?)…Meno male che c’è qualche voce fuori dal coro, libera o almeno così pare, che critica quando è giusto farlo!Non siamo in uno stato ne tanto meno in una regione a regime totalitario!Inoltre le ricordo che secondo la costituzione in italia vige libertà di parola, e visto che fino a prova contraria la valle d’aosta si trova in questo stato il principio vale anche qui!poi che molti di voi non si sentano italiani è un altro discorso, ecco perchè organizzate le festicciole con borghezio!è giusto rispettare le vostre tradizioni, anche se ogni tanto sarebbe bello se guardaste al di là delle montagne valdostane!
    p.s. comunque dall’italia soldi ne prendete o no?…….

  4. Luigi Says:

    Tutti siamo ospiti della Terra! …possiamo solo cercare di andarcene senza lasciare sporco!

  5. maicol Says:

    sicuramente popoli senza memoria a breve termine … mi sembra di ricordare che lega e borghezio non parlassero proprio entusiasticamente della valle d’aosta quando erano al governo … adesso capisco che ogni buco è galleria, ma …

  6. maicol Says:

    e pensare che solo 2 anni fa l’allora ministro calderoli non vedeva l’ora di ricattare la valle d’aosta per fare cassa …

  7. cesara pavone Says:

    Mi sembra invece molto interessante qs notizia e mi stupisce il fatto che i consiglieri regionali del PD VdA non fossero presenti all’incontro che c’é stato ieri!
    http://www.blogdem.it/blog/2012/09/04/dallo-stelvio-il-pd-delle-regioni-alpine-rilancia-la-montagna/

  8. Tsardon Says:

    @sorriso: libera di parlare, non è da confondere con libera di sputare. Perchè lei si sente italiana/o ? Eppure sono finiti gli europei. Forse la prossima scadenza dell’imu aiuterà a renderla ancor piu fiera.

    Ps La regione valle d’aosta non prende soldi dall’Italia, ma piu correttamente trattiene una buona parte delle tasse percepite sul territorio valdostano e le destina alle casse regionali per pagarsi interamente la sanità, la scuola, la formazione, il lavoro, trasporti e viabilità.
    Quindi la critica è giusta ma quando si fonda sulla verità non sulle cazzate!

  9. giancarlo borluzzi Says:

    Sottolineo le cazzate di Tsardon che qui sopra accusa il prossimo di esprimere cazzate.

    Cazzeggia scrivendo “trattiene una buona parte…” : è una balla.

    La Valle riceve dallo Stato il 100% di ogni tassa locale più una cospicua parte del regalo ventennale costituito dal privilegio di una cifra indicizzata sostitutiva dell’Iva da importazione venuta meno (anche allo Stato !!!) con la caduta delle barriere doganali nel 1993 (troppo difficile il concetto per uno che spara cazzate a raffica come te, vero?): tale privilegio si estinguerà progressivamente nel 2017, ma oggi questa parte d’Italia riceve il 120% di ogni tassa qui prodotta.
    Altro che “buona parte”, più del cento per cento: se ogni regione avesse i privilegi valdostani, allo Stato non resterebbe nulla in cassa, anzi dovrebbe stampare moneta anche solo per ottemperare alla voce trasferimenti Stato-regioni!!!!!!!!!!!!!!!

    Tale Tsardon, prima ti istruisci e poi parli in merito.

    L’Imu si è resa necessaria per carenze di cassa statali causate anche dalle beneficenze verso la Valle: tale Tsardon, prima documentati e solo dopo parli in merito all’Imu.

    Come vengono usati i denari che lo Stato elargisce alla Valle? Dovrei correggerti, ma il tuo fanatismo ti impedirebbe di capire.
    Ti dico solo che la scuola è inficiata da insegnamenti funzionali alle finzioni etnolinguistiche e che il relativo assessorato butta via soldi anche per inventare il festival dei cosiddetti popppoli senza stato: ci sono denari che i tuoi amici non utilizzano a fini istituzionali, ma per giullaresca propaganda partitica.

  10. Tsardon Says:

    Con il federalismo fiscale firmato nel 2010, alla Regione vengono meno nel bilancio regionale gli oltre 300 milioni annui derivanti dalla quota sostitutiva di IVA da importazione. Come contropartita al dilazionamento degli effetti del federalismo fiscale al 2017, la Regione ha rinuncia definitivamente ai crediti accumulati nei confronti dello Stato, il cosiddetto TESORETTO, tanti e tanti milioni!! . Piccola compensazione, alla Regione spetteranno i 10 decimi e non più i nove decimi sulle principali imposte compartecipate. Se poi aggiungiamo quanto ci è stato tolto nelle ultime tre manovre altro che 120% !!!!!!!!!!!!!! Borluzzi lei è bocciato, come al solito!!! Perchè non ha studiato e ripete come un pappagallo le stesse cazzate. Cifre alla mano, per le casse della Regione si è tratta di un accanimento finanziario, tanto più se comparato con i risultati ottenuti dalle altre regione autonome, quelle del sud poi non hanno rinunciato a nulla, e lì quando parliamo di sperperi parliamo di miliardi non milioni. Via dall’Italia, via dal Titanic!

  11. giancarlo borluzzi Says:

    Tsardon, sei un caso clinico.

    Anzichè ammettere di aver toppato, dici suppergiù quanto ti ho insegnato condendo i tuoi concetti con comici giri di parole.

    Dal 2010 al 2017 la Valle vede gradualmente sparire i 320 milioni annui da Iva di importazione, per cui nel 2012 riceve ancora 200 milioni (più del costo del rattoppo ospedaliero) e questo oltre al 100% di ogni tassa, ergo il tuo fanfalucare su “una buona parte delle tasse” non sta in piedi, ma tu gironzoli attorno alla mia verità senza negarla, visto che non potresti.

    Queste operazioni (100% e Iva moritura nel 2017) nulla attengono alle manovre montiane per sopperire ai fabbisogni di cassa, fatti contingenti.

    Non commento l’ultima tua riga perchè sarei scurrile.

  12. giancarlo borluzzi Says:

    Scordavo: il tesoretto.
    Dal 2010 al 2017 la Valle riceve dallo Stato, sempre per la solita Iva da importazione, oltre un miliardo di euro, ben più del costo di ospedale/aeroporto/Testafochi che non giungono a mezzo miliardo.
    E tu, Tsardon, hai la faccia di tolla da far riferimento ai relativi spiccioli di un tesoretto venuto meno?

  13. gloria Says:

    Era ora che lo Stato ci desse una sana strigliata nonostante questo gli sperperi sono quotidiani vedi voce Festival di popoli minorati.

  14. Tsardon Says:

    La matematica non `e un’opinione! Tranne che con lei Borluzzi, continua a dare i numeri!
    Questo è il nuovo regime fiscale imposto da uno Stato che è senza dubbio uno Stato spazzatura, una vergogna nel mondo, ultimo in ogni sorta di rapporto mondiale, giustizia, economia, costi ecc…
    Quindi è stato certamente errore accettare queste imposizioni, molto meglio essere Maitres Chez Nous e responsabili del nostro destino fino in fondo. Chi come lei Borluzzi difende lo Stato è gia perdente in partenza ma lei a questo è già abituato. Non vi rimarranno neanche più le lacrime per piangere a quel punto il vostro animo forse avrà pace.

  15. giancarlo borluzzi Says:

    Io ho citato numeri. Tsardon si è rifugiato nei bla bla bla.

    L’Italia esiste, comprende la Valle d’Aosta ed è organizzata in Stato.

    Tsardon, è istruttivo sapere che esistono persone come te.

  16. Pierre Says:

    Tanto per dare un po’ di numeri, il tesoretto (T) citato a quanto ammonterebbe? Anche per confrontarlo con il morituro versamento della compensazione dell’Iva (I).
    Se T>I{1993-2017} la Valle ci perde, altrimenti dallo stato ci ha guadagnato.

  17. Tsardon Says:

    fine della compensazione del mancato introito dell’Iva da importazione, meno (I) 320 milioni di euro, estinto il ‘tesoretto’ di crediti nei confronti dello Stato quindi meno (T) 300 milioni di euro, il risultato e’ evidente. E a Borluzzi dico, felice di istruirti e l’italia non è mai esistita, e questo non lo diciamo solo noi del nord ma anche una gran parte del meridione…

  18. giancarlo borluzzi Says:

    Dal 1993 al 2010 la Valle ha ricevuto (attualizzando le cifra affinchè si comprenda cosa si poteva/può fare con tale cifra) circa 5 miliardi e mezzo di euro + riceverà fino al 2017 un altro miliardo. Questo solo per un contributo venuto meno ANCHE allo Stato, l’Iva da importazione.
    Al confronto di questo regalo il tesoretto è un niente.
    Inoltre i 9/10 poi diventati 10/10, caso iperunico al mondo.
    E l’UV continua a chiedere soldi a Roma, ricorre qua e là, si arrabbia per gli ultimi 29 milioni di euro non più regalati…..

    L’Italia esiste come esiste il tuo pisello, Tsardon!


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