Posted tagged ‘Stupidità’

Il senso che fa senso!

7 settembre 2014
Installazione artistica creata in occasione del Bimillenario della morte dell'imperatore Augusto! Gli artisti: Roberto Domaine insieme a Gaetano De Gattis e all'onnipresente Luigi Monteleone.

Installazione artistica creata in occasione del Bimillenario della morte dell’imperatore Augusto! Gli artisti: Roberto Domaine insieme a Gaetano De Gattis e all’onnipresente Luigi Monteleone.

Una cosa che non riesco a capire… hanno coperto con sacchi di sabbia alcune pietre (perlopiù avanzi di fondamenta del settecento) per proteggerle, ma da cosa? Dalla pioggia? Dalla neve? Dal vento? Ma quelle pietre nei secoli dei secoli non hanno sopportato gli stessi agenti esterni come le loro sorelle più preziose organizzate in assetto di Porta di Augusta Praetoria? Dunque perché non seppellire in colate di sabbia lo stesso monumento? E il Teatro romano e l’Arco d’Augusto? Che logica spinge tanta stupidità? Chi c’è dietro agli spingitori? Spingitori di spingitori chi siete? A noi resta il buco, la plastica che svolazza, la polvere, la monnezza! Evviva il Bimillenario di Ottaviano Augusto!

A lezione di stupidità

18 giugno 2013
Una piazza perfetta per gli skateboard, forza ragazzi!

Una piazza perfetta per gli skateboard, forza ragazzi!

Aosta potrebbe essere la “Capitale mondiale de la stupidité“, in fondo potrebbe essere la più sincera e autentica attrattiva turistica che potremmo offrire al mondo. Prendete qualcuno fra i numerosi cantieri che si sono succeduti e i loro risultati e poi non potrete non darmi ragione. Qualche esempio. Piazza Severino Caveri: spesi oltre un miliardo per creare dei buchi raccogli lattine, poi coperti per sostenere le casette natalizie, fottendosene allegramente dei reperti romani e poi di nuovo ricoperti per dare comfort a un prossimo cantiere. Le lastre di pietra unite fra loro dal bitume che con il caldo si scioglie e puzza (miracolo!) sostituito poi con il cemento che invece si secca e si spacca. Non è stupidità questa? Piazza Narbonne con il suo “specchio d’acqua” che fa il muschio e perde nel sottostante garage comunale. Sostituita poi da un’aiuola che risulta sopraelevata. Non è stupidità questa? Piazza Defféyes dove si tagliano gli alberi e si mettono le immancabili pietre, lisce e in leggera pendenza, un richiamo per gli appassionati dello skateboard, ma questi non sono invitati alla fruizione sportiva e godereccia dell’area istituzionale e quindi ecco le transenne e tanto di cartello di divieto che uno in più non guasta. Non è stupidità questa? La Porta Pretoria deve tornare alla sua monumentalità. Ecco che i geni locali la violentano con putrelle e transenne che invece ne ridimensionano percettivamente l’altezza, ottenendo così l’esatto contrario. Non è stupidità questa? Sì è stupidità. Ne abbiamo in abbondanza, perché non farla diventare un fenomeno di attrazione? Dopotutto si è sempre parlato di valorizzare le proprie risorse umane no?

Stupidità alla luce del sole

4 settembre 2012

Al Festival dei “Popoli senza cervello” inviterei come ospite d’onore l’associazione “Ou Bournel”, quella della sagra del mirtillo a Fontainemore. Preciso che nulla ho contro tale manifestazione in sé e che mi compiaccio della finalità che si prefigge e che, come dice uno degli organizzatori, intende “stimolare la coltivazione dei piccoli frutti sul nostro territorio rilevatosi, in seguito ad analisi specifiche, particolarmente adatto per l’acidità del suolo.”. Ma ci vuole cervello. Se non è possibile reperire sul mercato valdostano la quantità necessaria di piccoli frutti per soddisfare i numerosi palati ospiti si inventa qualcos’altro, magari di più contenuto e se la raccolta non coincide con la data della sagra si cambia la data di quest’ultima. Ancora una volta le critiche, in questo caso inevitabili, invece di stimolare l’autoriflessione sono tradotte in piagnisteo. La pubblicazione delle vaschette colme di mirtilli trentini gettate nei cassonetti che denuncia uno spreco vergognoso e una concezione della raccolta dei rifiuti che se ne sbatte della differenziata, viene intesa come “una strumentalizzazione che vuole infrangere intenti positivi di sviluppo turistico e territoriale”. Non basta essere un’associazione di volontari e senza scopo di lucro per poter essere utili al proprio paese: ci vuole cervello! La prova che questo manchi del tutto è il pessimo ritorno di immagine del paese a cui si vuole tanto bene, lo spreco di risorse collettive e un’ignoranza diffusa. E’ bene che “Ou Bournel”, se vuole cominciare a capire come funziona il mondo, non dirotti le responsabilità dell’insuccesso al di fuori di sé, nei gesti ignobili compiuti da anonimi, ma nelle superficiali intenzioni maturate al suo interno e che portano nomi e cognomi.

Fare e disfare per rifare 2

4 settembre 2012

I marciapiedi di “viale” Federico Chabod (si rivolta nella tomba?).

Nuovo esempio di come un Popolo senza cervello usa le sue risorse economiche. In questi fazzoletti di terra prima c’erano delle aiuole trasformate per incuria (comportamento caratteristico dei senza cervello) in terra secca e cacatoi per cani. Oggi ecco il restyling comunale! (Già che c’erano non potevano almeno coprire l’intero marciapiede in modo da offrire un minimo di uniformità cromatica e coprire i buchi?).

CittadinanzaDistruttiva

29 agosto 2012

Quando dico che in Valle il sentimento più diffuso è la suscettibilità non dico una cazzata, ma una verità bruciante. Ultimo esempio è quello dell’associazione CittadinanzAttiva (in questo caso è più opportuno chiamarla CittadinanzaDistruttiva) che accusa il Comitato del Sì di scarsa democrazia. Faccio parte della suddetta associazione e nessuno mi ha messa al corrente della decisione di uscire dal Comitato, che io contesto fortemente, allora? Se seguissi l’esempio integralista dovrei abbandonare CittadinanzaDistruttiva, inviare un comunicato stampa, sostenendo che all’interno dell’associazione “qualcosa bolle in pentola senza che tutti i commensali ne siano messi a conoscenza”, esattamente come questa ha fatto nei confronti del Comitato del Sì. Sono quattro gatti, ma si sentono leoni, un’arroganza che fa il paio con la suscettibilità e che politicamente fa il gioco del nemico. L’Union valdotaine e compari staranno brindando su quel “qualcosa bolle in pentola” detto dalla presidente, Paola Giordano, che supporta la misera teoria di Rivolin, le maitre a lécher. Altro che “non ci siamo mai fatti strumentalizzare!”, non ce n’è bisogno cari “cittadiniAttivi” i favori all’avversario li fate senza neppure accorgervene e tale leggerezza la chiamate purezza, quando il nome vero è stupidità! Il referendum non è una passeggiata e grazie al cielo che il Comitato del Sì si è dato una struttura snella e non burocratica nel vecchio stile partitico, per poter fronteggiare in tempo le provocazioni pesantissime che il regime sta adottando per bloccare la volontà popolare. Decide chi è presente e si lavora sul merito e non sulla forma, infatti non mi sembra che siano state sollevate perplessità sui contenuti della lettera inviata al Ministero dell’Ambiente in risposta a quella del segretario Serra su sollecitazione di Rollandin. Se CittadinanzAttiva voleva contare di più sulle decisioni doveva semplicemente farsi attiva: prendere in mano il telefono e presenziare alle riunioni.

Turismo per truzzi

6 luglio 2012

Mi sbagliavo. Quando scrivevo che non c’è una strategia nel turismo, mi sbagliavo. C’è ed è ben definito il target a cui è rivolta: quello dei truzzi. Guardate la piazza principale in questi giorni cosa è diventata: un campo di calcio. Un insulto! Non bastavano le sgangherate bancarelle, i capannoni industriali, i raduni di auto puzzolenti, le casette pollaio, adesso ci vuole anche il prato di plastica per giocatori improvvisati tali. Naturalmente con conduttore sportivo che ti trapana il cervello. Abbiamo amministratori che a Gadda hanno sostituito L’Isola dei famosi, il calcio e belinate televisive varie cosa possiamo pretendere da loro? Qualità? Eccellenza dell’offerta? Non sono in grado di capire il concetto di eccellenza figuriamoci di applicarlo! Dai truzzi non possiamo che avere un turismo per truzzi. Viva Aosta, capitale mondiale della stupidità!

Stupidité urbaine

11 novembre 2010

Appalto per il recupero di Maison Lostan. Undici milioni per la riqualificazione dello storico edificio  che diventerà un nuovo contenitore di uffici: come uccidere il centro storico. Il progetto comprende la restitution della piazza Severino Caveri, area già rivista dall’architetto Bruno nel recentissimo passato. Anche per piazza Narbonne è previsto un restyling dopo appena dieci anni dalla sua inaugurazione. La legge “Aosta capoluogo” ha prodotto più danni che recuperi. Aosta non è diventata un capoluogo, ma la Capitale mondiale de la Stupidité Urbaine. In nessun’altra parte del mondo si paga due per avere uno!

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Il colmo!

3 maggio 2010

Troppa fatica tappare il buco!

Questa fotografia la dice tutta sull’amministrazione comunale che abbiamo avuto e che forse avremo ancora (gli uomini sono sempre gli stessi). Qualcuno ha dato una mano di vernice fresca sulla striscia pedonale, ma si è ben guardato di tappare il buco prima di farlo. Questo riassume con chiarezza lo stile che ha da sempre contraddistinto la Giunta Grimod. Approssimazione, superficialità, disamore, assenza di bellezza, assenza di cura. E’ con questi ingredienti che la corazzata di destra vuole affrontare la sfida della “Seconda Autonomia”? Altri non ne vediamo!

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Sapori, odori e rumori

16 dicembre 2009

A loro l'avventura a noi la puzza!

Domenica scorsa in piazza Chanoux stazionava un grande camion che scoreggiava veleno, assordando e inquinando i passanti. Si trattava di Overland, quello dei trekking in giro per il mondo, ma che usa per spostarsi questi mostri. Le teorie del bello, dell’esotico, dell’avventura e del puro che caratterizzano questa singolare agenzia di viaggi, sono svaporate nella puzza che noi cittadini abbiamo subito, per alcune orette, durante la mattinata del 13 dicembre 2009. Sotto ai portici bancarelle vendevano formaggi di capra, marmellate bio, verdura e frutta… . Non è la prima volta che l’amministrazione comunale accomuna tali sapori a tali odori e a tali rumori, il connubio le piace. Tutto all’insegna di quello che l’amministrazione intende per vivacità e che, guarda caso, fa rima con stupidità!

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Degrado morale = degrado urbano

13 dicembre 2009

Perché il Sindaco non si asfalta il suo salotto?

La politica dell’asfalto prosegue la sua strada senza curarsi di nulla, perché non c’è nulla da curare. Non la Città. Non per questa Giunta sciagurata! Ora tocca a questo passaggio posto in mezzo all’aiuola di piazza Plouves. Prima era pavimentato con delle pietre larghe e piatte, alcune rotte e che avrebbero dovuto essere sostituite con altre nuove, ma l’asfalto piace di più e crea meno problemi ai nostri amministratori, gli stessi che hanno bitumato di recente piazza Mazzini. Arroganti e stupidi non sono stati in grado di sfruttare le ingenti risorse di Aosta Capitale, per dare un volto armonico e bello al nostro capoluogo. Anzi hanno reso le piazze luoghi degradati e senza futuro se non per lo spaccio.

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