Posted tagged ‘Sovrintendenza ai Beni culturali VdA’

Sorpresa!

21 ottobre 2014
Chissà cosa ci riserverà questa volta la Sottointendenza! Incrociamo le dita!

Chissà cosa ci riserverà questa volta la Sottointendenza! Incrociamo le dita!

Riceviamo dal signor Pierlucio Pellissier e volentieri pubblichiamo.

Ieri mi sono imbattuto nell’ennesimo esempio di “in”comunicazione made in VdA. Qualcuno puo’ spiegarmi il nesso tra il cartellone del progetto di restauro della Maison Lostan e il circondario? A parte il disegno dell’elevazione, bello, non c’è scala, non c’è orientamento, stiamo parlando dei quale facciata est, ovest, sud, nord? C,e una pianta schematica per orientarsi? Due turisti mi hanno chiesto spiegazioni e malgrado tutto non sono stato in grado di racapezzarmi e di trovare un nesso tra il progetto e il costruito circostante. Bell’esempio di comunicazione, bravi!

Vandali!

10 dicembre 2013
E a Lalibela non nevica!

E a Lalibela non nevica!

C’era una volta a Lalibela, in Etiopia, un luogo magico: le chiese rupestri scavate nella roccia. Poi arrivò l’Unesco che decretò il loro futuro di bene dell’Umanità e le salvò dall’erosione. Il luogo perse la sua magia. Gli stessi abitanti si chiesero, se in tempi contemporanei, non ci fosse altra soluzione meno impattante e più rispettosa del luogo. Il progetto è italiano e c’è da vergognarsi. In genere sappiamo esportare bellezza, non in questo caso. Perché vi racconto questa storia? Perché anche per la nostra Porta Pretoria è prevista una copertura e, dal momento che non si potrà toccare il monumento, saranno inevitabili delle strutture portanti… speriamo che l’Europa non cacci un euro per quello che sarà un vero atto di vandalismo istituzionale. Ci bastano le passerelle!

La collezione… romana

5 dicembre 2013
In voga anche nei cartoni animati!

In voga anche nei cartoni animati!

Grazie ai nostri utenti la collezione di ringhiere sparse nel mondo reale e anche virtuale, continua a crescere! Ecco l’ultima figurina. Non c’è che dire… la nostra Porta Pretoria vale come un cartone animato!

Pure noi!

22 novembre 2013

La foto che ho inviato a il Fatto Quotidiano è stata selezionata dal fotografo Oliviero Toscani come documentazione delle numerose brutture architettoniche nella nostra bella Italia. La Valle d’Aosta con il suo capoluogo, non potevano mancare!

Pizzeria Porta Pretoria!

22 novembre 2013
Ringhiera cacciata in quel di Loano.

Ringhiera foto-cacciata in quel di Loano.

Dalla collezione di figurine “Le ringhiere nel mondo”, ecco un altro simpatico esempio di come è utilizzata in giro la ringhiera scelta, dalla nostra Sovrintendenza ai Beni culturali, dopo seria e attenta valutazione per dare un segno forte e unico alla Porta Pretoria. Monumento archeologico di importanza internazionale!

Età del ferro 4

21 novembre 2013
Bello quello che si vede da qui! E' così suggestivo e riporta al passato romano con tanta forza che quasi lo vediamo l'imperatore passare di qui.

Bello quello che si vede da qui! E’ così suggestivo e riporta al passato romano con tanta forza che quasi lo vediamo l’imperatore.

Mi piacerebbe conoscere le vostre emozioni. Vi chiedo quindi di immaginare di essere qui sotto, camminare con appena sopra alla vostra testa uno scivolare di linee ferrose, pesanti e compatte. Nascondono il cielo, interrompono la prospettiva, vi schiaccano contro il terreno… quando l’obiettivo era quello di dare spazio al volume liberando il monumento in altezza. Osservate da questo punto di vista, che la Sovritenzenza ci ha donato con tanto amore, e ditemi se è questo che volete.

L’età del ferro 3

21 novembre 2013
Cosa vi colpisce di più, la pietra romana o il ferro contemporaneo?

Cosa vi colpisce di più, la pietra romana o il ferro contemporaneo?

Curiosità: Giuseppe Tropiano, l’impresario del garage dell’ospedale, è anche l’impresario del rifacimento della casa dell’assessore Aurelio Marguerettaz. Così come Luigi Monteleone, titolare della società Archeos che sta curando gli scavi della Porta Pretoria, è stato l’impresario della casa di Gaetano De Gattis, Dirigente Amministrazione regionale – Direzione restauro e valorizzazione. Buffa e singolare coincidenza no?

Età del ferro 2

21 novembre 2013
Non è finita... ci sarà pure un tetto!

Non è finita… ci sarà pure un tetto!

La questione della Porta Pretoria non è discussa in Consiglio regionale per evidenti opportunità politiche: non si vuole dar fastidio all’alleato Viérin, responsabile dello scempio. Nessun imbarazzo per carità! Patuasia non è un politico pertanto è libera dai vincoli di qualsiasi tattica e strategia e affonda senza paura il dito nella piaga. Che è soprattutto una piaga che fa male a noi, cittadini feriti a morte dalla stupidità dei potenti. Patuasia non si fermerà, il dolore è insopportabile. E poi, nel caso infortuito l’Europa trovasse i soldi per la copertura, oltre al ferro delle putrelle che ruba la scena alle pietre romane, pure il cielo verrà sostituito con il vetro o da chissà quale altro materiale. La morte del nostro monumento verrà siglata da una tomba. Europa, per favore, lasciaci perdere e pensa ad altro!

L’età del ferro

20 novembre 2013
Sopra di noi  il ferro.

Sopra di noi il ferro.

Secondo il sovrintentende, Roberto Domaine, noi dovremmo riuscire a immaginare, da questo punto di vista, la reale volumetria della Porta romana. Estasiarci delle superbe arcate che si stagliano verso il cielo facendoci sentire piccoli piccoli. Ecco questo è nella realtà quanto si vede da sotto. Cosa ci azzecca con la monumentalità voluta da Cesare Augusto? Era questo che voleva l’ex assessore, Laurent Viérin quando parlava di restitution? Cos’è che ci restituisce? L’età del ferro?

Più bassa e grassa!

20 novembre 2013
Le linee orizzontali tagliano la verticalità dell'arco rendendo ancora più bassa la percezione che si ha della Porta.

Le linee orizzontali tagliano la verticalità dell’arco rendendo ancora più bassa la percezione che si ha della Porta.

La scarsa memoria collettiva e la facile abitudine sono gli elementi su cui i nostri potenti esercitano il potere. In questo caso, anche la Storia, paradossalmente li aiuta: i bambini di oggi da ragazzi troveranno naturale che la Porta Pretoria sia conciata così. Per questo è necessario non smettere di segnalare lo scempio. L’errore madornale e insopportabile che ha profanato un bene archeologico di rilievo internazionale. La Sovrintendenza voleva riportare la Porta agli antichi fasti romani? Non ci è riuscita! Non ci sono argomenti che possano giustificare l’intervento. Non c’è un “a me piace – a me no”. Non è una questione di gusti, è questione di correttezza scientifica e di salvaguardia della vivibilità di un luogo. Questa non è altro che un’orrida passerella tra altre orride passerelle collezionate dalla Regione. Adesso, osservate bene le foto che pubblicherò in seguito e ditemi dove possiamo trovare traccia di monumentalità nell’intersecarsi di linee di acciaio. Ci vuole coraggio e faccia tosta per affermare che l’obiettivo è stato raggiunto. (Altri sono gli scopi conseguiti e possiamo intuirli). Ma non è finita! Se l’Europa troverà i fondi la rovina proseguirà con la realizzazione di un tetto. Sì, proprio così, una copertura per permetterci di scivolare sotto alle passerelle e ammirare il monumento dal basso e le quattro pietre prive di valore che ci faranno sobbalzare il cuore dall’emozione. Patuasia ha fatto un sopralluogo e vi farà sobbalzare in anticipo il cuore, ma non dall’emozione bensì dalla rabbia e dall’indignazione.