Posted tagged ‘Smaltimento rifiuti’

Il punto di vista di VV

27 ottobre 2011

Altra opinione sugli esiti del workshop di Bolzano, è stata espressa dai rappresentanti di Valle virtuosa presenti al convegno. Queste le motivazioni: ”dal punto di vista economico, visto il numero ridotto degli abitanti, i rifiuti da incenerire, dopo aver effettuato la differenziazione perseguendo gli obiettivi di legge (il 65% entro il 2012), sarebbero troppo pochi (25.000 t/anno) per giustificare un tale investimento; dal punto di vista tecnico la tecnologia di pirogassificazione, nonostante i vantaggi prospettati da chi ce la propone, non ha un’affidabilita’ consolidata e paragonabile a quella degli altri tipi di inceneritori, ecco perche’ e’ cosi’ scarsamente adottata (in Italia non esistono pirogassificatori funzionanti a regime); dal punto di vista ambientale nessuno dei tecnici presenti ha potuto sostenere che le emissioni dell’inceneritore, per quanto contenute, non contribuiscano a peggiorare la gia’ scarsa qualita’ dell’aria”. Inoltre, prosegue il comunicato stampa, ”i contesti in cui andrebbero ad operare gli impianti di smaltimento rifiuti di Bolzano e di Aosta sono molto diversi: Bolzano si trova al centro di una valle piu’ vasta e larga della Valle d’Aosta, fiancheggiata da montagne molto piu’ basse; il convegno trattava di inceneritori basati su tecnologie collaudate mentre ad Aosta se ne vuole costruire uno sperimentale basato sulla gassificazione dei rifiuti; la popolazione della Valle d’Aosta e’ meno di un quarto di quella della Provincia di Bolzano; nella Provincia di Bolzano viene effettuata la raccolta differenziata dell’umido ed esiste un centro anaerobico per il suo trattamento”. (ANSA).

L’isteria della Zublena

20 ottobre 2011

L’amministrazione regionale si sente sotto attacco! Lo dice l’assessore all’Ambiente, Manuela Zublena. I nostri eletti considerano i moltissimi cittadini che vogliono partecipare direttamente alle scelte importanti che riguardano il loro futuro come un attacco contro le istituzioni. Anzi, peggio, considerano i valdostani degli imbecilli, facilmente manipolabili dalle opposizioni che usano il problema dello smaltimento dei rifiuti come campagna elettorale. E’ molto probabile che dal loro punto di vista abbiano ragione. In Regione comanda uno solo, non ci sono dibattiti, partecipazione democratica, punti di vista differenti, discussioni animate, ma solo ubbidienza, è quindi spiegabile la sorpresa, comprensibile lo smarrimento verso le più ovvie forme di democrazia quali il referendum. La certezza dell’assessore è che ciò che anima i promotori dei comitati non sia l’interesse della Valle d’Aosta, tantomeno la risoluzione del problema dei rifiuti, ma una campagna politica contro la maggioranza. Sa la Zublena che diversi partecipanti virtuosi appartengono al suo stesso partito?

Undicimila!

2 giugno 2011

Non possono non considerare che più di undicimila valdostani hanno apposto la loro firma per chiedere un ulteriore confronto circa i diversi metodi proposti sullo smaltimento dei rifiuti. Un vero record! Non possono non ascoltare questa richiesta perché non viviamo in un regime feudale e neppure dittatoriale: che a loro piaccia o no viviamo in democrazia. E in una democrazia si prende atto dei bisogni della collettività. Tutto il contrario di quello che sta succedendo in Valle d’Aosta! Con la scusa di essere stati eletti i nostri politici prendono le decisioni, senza ascoltare gli elettori. Cercano di convincere che la proposta del pirogassificatore è la migliore possibile, ma escludono a priori qualsiasi alternativa. Non è il mandato che decide, è la volontà popolare che può non sempre dirsi d’accordo con le decisioni dei suoi rappresentanti. Che si fermi il tutto, che si faccia una nuova legge sul referendum che abolisca il quorum (chi non vota non può decidere!) e si vada a votare! Questa e solo questa è partecipazione alla vita democratica!

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Ancora no al pirogassificatore!

31 Maggio 2011

Riceviamo dal Comitato Valle Virtuosa e volentieri pubblichiamo.

Il Comitato Vallevirtuosa, costituito da oltre 50 amministratori comunali valdostani preoccupati per gli scenari che si prospettano circa il trattamento dei rifiuti in Valle d’Aosta, esprime viva soddisfazione per l’esito della campagna di raccolta firme a sostegno della petizione volta a chiedere alla Regione:
• che siano messi a confronto due diversi sistemi di trattamento dei rifiuti, quello della pirogassificazione e quello meccanico-biologico;
• una sospensione dell’aggiudicazione della gara d’appalto in attesa di conoscere l’esito del suddetto confronto.

Per comunicare l’esito definitivo della raccolta firme e le future iniziative del Comitato è convocata una conferenza stampa per:

Mercoledì 1 giugno alle ore 17,30 presso il Bar AD Forum di Aosta

Nuovo confronto!

26 Maggio 2011

Riceviamo da Legambiente e volentieri pubblichiamo.

Venerdì 27, alle h. 21,00 a NUS, ci sarà finalmente un reale “confronto” tra i 2 scenari per lo smaltimento dei nostri rifiuti. Saranno dietro ad un tavolo per rispondere alle domande del pubblico due “tecnici” per la Regione e due per il comitato Vallevirtuosa. 

Dopo averlo a lungo chiesto, l’incontro è stato possibile perchè è stata una amministrazione comunale a richiederlo. Non sappiamo se ci saranno ulteriori possibilità di confronto pubblico. Per questo ti invitiamo caldamente (e visto che vogliono bruciare i rifiuti il termine è appropriato) a partecipare alla serata!

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Incontro per il futuro

5 Maggio 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Il Comitato Vallevirtuosa, costituito da oltre 50 amministratori comunali valdostani per chiedere alla Regione che siano messi a confronto due diversi sistemi di trattamento dei rifiuti, organizza un incontro pubblico aperto a tutti i valdostani.

Venerdì 6 maggio p.v. alle ore 21,00 c/o il salone comunale in località Grand Place del Comune di Pollein.

Interverranno il Dr. Michele Bertolino – responsabile del settore rifiuti di Legambiente per il Piemonte e la Valle d’Aosta; 

il Dr Marco Cocco esperto in materia di rifiuti della Cooperatica ERICA, attiva in ambito ambientale; 

il Dr. Marco Caldiroli – Medicina democratica.

In tale occasione sarà illustrato lo scenario di trattamento meccanico-biologico (TMB) dei rifiuti, alternativo a quello proposto attualmente dall’amministrazione regionale che prevede la costruzione di un impianto di pirogassificazione.

Il Comitato comunica inoltre che continua la raccolta di firme a sostegno della petizione popolare con la quale vengono chiesti il confronto tra i due sistemi e la sospensione della procedura della gara di appalto per la costruzione e la gestione del pirogassificatore.

Nei primi 20 giorni sono già state raccolte oltre 2500 firme ed è possibile sottoscrivere la petizione in formato tradizionale cartaceo oppure on-line all’indirizzo www.petizionionline.it/petizione/pirogassificatore-la-soluzione-adatta/3816 fino al 20 maggio.

Per gli organizzatori – e per le associazioni che sostengono l’iniziativa, Legambiente e CRZ in primis – questo incontro è ritenuto di grande importanza e faticosa è stata la sua realizzazione. E’ forse l’ultima occasione per spiegare le ragioni dell’opposizione all'”inceneritore mascherato” e cosa sta succedendo.

Speriamo di averti tra il pubblico!

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Notizie utili e non dette

1 luglio 2010

Dal blog Amici del viale della Pace

1) La regione Valle d’Aosta non è riuscita a raggiungere i livelli di raccolta differenziata previsti per il 2009.

2) La produzione di rifiuti è in aumento.

3) La frazione organica nel rifiuto residuo si aggira intorno al 30% e per ora nessuna azione è stata prevista per raccogliere e trattare questa parte dei rifiuti.

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C’è posta per te

2 febbraio 2010

Su questo prato da grande costruirò un bel pirogassificatore!

Riceviamo dal signor Andrea Piccirilli e volentieri pubblichiamo:

Il 20 gennaio 2010, a due mesi dall’adozione del relativo provvedimento, l’Amministrazione regionale ha presentato ai cittadini il proprio scenario di smaltimento dei rifiuti. Nel corso della relazione non sono stati illustrati i vari passaggi della ricerca commissionata ad un esperto nel mese di maggio 2009, non è stata effettuata alcuna comparazione tra gli scenari possibili, nessuno spazio di confronto è stato lasciato ad esperti di diversa opinione. Gli esperti presenti, anzi, oltre a non comprendere l’autore della citata ricerca, hanno subito annunciato che avrebbero illustrato esclusivamente lo scenario legato alla pirogassificazione e alla valorizzazione energetica della frazione indifferenziata. Nessun confronto, dunque, con la metodologia finalizzata al riciclo completo dei materiali denominata “Valle d’Aosta virtuosa – zero waste” (raccolta organico + metodo riciclo Vedelago) ha avuto luogo, anzi è emerso che non è stato effettuato alcuno studio comparativo LCA (life cycle assesment) tra i vari metodi possibili. La ricerca, durata sei mesi e costata oltre 120.000 euro non ha prodotto questi dati. Rimangono, per ora, senza risposta anche le seguenti questioni: – non si conoscono, o forse si sapranno solo dopo la sperimentazione, le percentuali finali di scorie, fumi e reflui derivanti dalla pirogassificazione (10, 15 o 20%?). – non si conoscono i costi dell’investimento e della sperimentazione e soprattutto se saranno superiori ai 30, 40, 50 milioni di euro. I sostenitori dello scenario “ Valle d’Aosta virtuosa – zero waste” (che prevede la raccolta separata della frazione organica) indicano una spesa di 3, 4 o 5 volte inferiore; – nessun dato è stato fornito sui costi di manutenzione e di gestione annua. Come cittadino esprimo un parere negativo sulle modalità di smaltimento dei rifiuti indicate nella delibera di giunta numero 3343 del 1° dicembre 2009 e sono favorevole alla sperimentazione immediata dello scenario “Valle d’Aosta virtuosa – zero waste” i cui elementi essenziali sono disponibili sui seguenti siti web: rifiutizerovda.altervista.org e amicidelviale.blogspot.com. Scenari di smaltimento dei rifiuti e questioni irrisolte Il 20 gennaio 2010, a due mesi dall’adozione del relativo provvedimento, l’Amministrazione regionale ha presentato ai cittadini il proprio scenario di smaltimento dei rifiuti. Nel corso della relazione non sono stati illustrati i vari passaggi della ricerca commissionata ad un esperto nel mese di maggio 2009, non è stata effettuata alcuna comparazione tra gli scenari possibili, nessuno spazio di confronto è stato lasciato ad esperti di diversa opinione. Gli esperti presenti, anzi, oltre a non comprendere l’autore della citata ricerca, hanno subito annunciato che avrebbero illustrato esclusivamente lo scenario legato alla pirogassificazione e alla valorizzazione energetica della frazione indifferenziata. Nessun confronto, dunque, con la metodologia finalizzata al riciclo completo dei materiali denominata “Valle d’Aosta virtuosa – zero waste” (raccolta organico + metodo riciclo Vedelago) ha avuto luogo, anzi è emerso che non è stato effettuato alcuno studio comparativo LCA (life cycle assesment) tra i vari metodi possibili. La ricerca, durata sei mesi e costata oltre 120.000 euro non ha prodotto questi dati. Rimangono, per ora, senza risposta anche le seguenti questioni: – non si conoscono, o forse si sapranno solo dopo la sperimentazione, le percentuali finali di scorie, fumi e reflui derivanti dalla pirogassificazione (10, 15 o 20%?). – non si conoscono i costi dell’investimento e della sperimentazione e soprattutto se saranno superiori ai 30, 40, 50 milioni di euro. I sostenitori dello scenario “ Valle d’Aosta virtuosa – zero waste” (che prevede la raccolta separata della frazione organica) indicano una spesa di 3, 4 o 5 volte inferiore; – nessun dato è stato fornito sui costi di manutenzione e di gestione annua.

Come cittadino esprimo un parere negativo sulle modalità di smaltimento dei rifiuti indicate nella delibera di giunta numero 3343 del 1° dicembre 2009 e sono favorevole alla sperimentazione immediata dello scenario “Valle d’Aosta virtuosa – zero waste” i cui elementi essenziali sono disponibili sui seguenti siti web: rifiutizerovda.altervista.org e amicidelviale.blogspot.com.