Posted tagged ‘Roberto Nicco’

Donzel ci è o ci fa?

19 aprile 2010

Ci eravamo ripromessi di non fare la guerra fra di noi, ben sapendo che il nemico è altrove. Difficile mantenere la promessa quando Donzel, segretario del PD nostrano, continua a spararci addosso. La dichiarazione, riportata sulla Stampa del 18 aprile, in cui Raimondo accusa di falsità il nostro candidato sindaco, Carlo Curtaz, ci costringe a disotterrare l’ascia di guerra. All’inquietudine politica sorta dalla decisione dell’UV di convolare a nozze con il PdL ed espressa da Curtaz che invita il PD a una convergenza di forze, Donzel risponde che ” è dall’ottobre dello scorso anno che il PD cerca il dialogo con le forze che oggi sono l’Alpe. Le risposte a chi come noi paventava la virata a destra dell’Uv e, per impedirla e confermare il centrosinistra nel capoluogo, proponeva di lavorare per una giunta di centrosinistra con l’Uv, sono sempre state respinte.”. Per forza che sono state respinte! L’alleanza autonomista e progressista, di cui il Partito democratico è stato parte, non include al suo interno l’Union! La collaborazione di cui Curtaz va parlando è sempre quella che ha visto l’Alleanza portare a casa brillanti risultati come l’elezione di Carlo Perrin al Senato e di Robero Nicco alla Camera. Una coalizione di forze di centrosinistra che ha individuato come avversario politico in primis l’Union valdotaine. Mai e poi mai ha pensato a un’eventuale cooperazione con il Leone. Ci chiediamo: ma Donzel è o ci fa?

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Traditore chi?

28 Maggio 2009
 

 

la rabbia non più tanto giovane!
La rabbia non più tanto giovane!

Raimondo Donzel se la prende con il deputato Roberto Nicco e lo taccia di tradimento! Avrebbe tradito prima i Ds e poi il PD e magari anche il PCI! Il deputato di tutti i valdostani, sempre secondo Raimondo, non dovrebbe sostenere nessuna lista, vivere in un limbo e guardare i poveri elettor-mortali da così in alto da perdere qualsiasi colorito. Pallido e silenzioso come un elfo dovrebbe occuparsi dei fatti di Roma che qui nessuno, o quasi, considera. Ma Nicco non è né pallido né silenzioso, tantomeno un traditore. Ha mantenuto l’impegno con l’Alleanza progressista e autonomista che lo ha eletto ben due volte. Come politico non poteva esimersi dal dare un’indicazione per le prossime europee e come uomo coerente e dotato di etica, non poteva non indicare la coalizione che lo ha sorretto e scelto come proprio rappresentante a Roma. Il suo gesto, di questi tempi, può sembrare eroico, in realtà dovrebbe essere letto come una scelta normale e ovvia, ma la normalità è diventata cosa eccezionale veramente! Che dire di quell’omino di Donzel? Eletto con un programma che ha stracciato poco tempo dopo? Non abbiamo parole che possano essere scritte su un blog per esprimere la nostra rabbia; speriamo che l’elettorato tradito, insieme a noi, gli volti dignitosamente le spalle.

 

Noir in Festival

12 febbraio 2009

Che Corrado Gex sia stato ucciso con il gas nervino dai S.S.S –servizi segreti sovietici? La curiosità storica di Roberto Nicco è comprensibile visto che di mestiere fa lo storico, ma che l’interrogativo lo abbia posto come deputato ci lascia un tantino perplessi. Tanto più che Mary Pace,  l’autrice del libro sul mistero (?) della morte dell’allora numero uno dell’UV, non vuole svelare le fonti da cui ha tratto le sue conclusioni. Atteggiamento che lascia ampio margine al dubbio sulla serietà delle ricerche effettuate. Corrado Gex era un politico aperto a sinistra e ai suoi tempi l‘UV andava a braccetto con il PCI, perché mai avrebbero dovuto ucciderlo i sovietici? Cavolo! Per far fuori lui ne hanno ammazzati altri sette: UNA STRAGE! Peggio che con Moro e Gex, con tutto il rispetto, non era Moro! Non siamo storici e non vogliamo scivolare nella banalità delle considerazioni da bar, certo che Nicco, con tutto il casino che c’è in Italia, non potrebbe dirigere la sua curiosità, questa volta di deputato, in altre direzioni più consone agli interessi reali della Valle e per i quali è stato eletto?

Interrogativi2

5 dicembre 2008

Qualcuno sa dove cavolo è finito il deputato alla Camera Roberto Nicco? Di lui si sono perse le tracce. Il Senatore Fosson, ogni tanto, fa capolino dalle pagine dei giornali locali ed è spesso affacciato alla finestra del Peuple, l’organo del partito suo. Ma il nostro? Possibile che di tutte le testate facenti parte dell’Alleanza del Chicchiricchì, nessuna gli abbia offerto un asilo cartaceo? Robertino se ci sei batti un colpo! Ci manchi. Che fai a Roma? Ci pensi? Siamo noi, i tuoi elettori. Scoraggiati, avviliti, delusi, sempre meno incazzati. Sappiamo che non sei Obama, ma qualcosa potresti pure fare no? E magari dircela! Noi speriamo ancora in te e per questo ti ripetiamo l’abusato, ma efficace slogan: YES, you can! Zio can!

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