Posted tagged ‘Presidi ospedalieri’

Lettera dall’ALP

26 agosto 2010

Riceviamo dallo Staff degli amici di Beppe Grillo Valle d’Aosta e volentieri pubblichiamo.

ALP e gli Amici di Beppe Grillo, preoccupati per le affermazioni della Direzione strategica dell’Azienda AUSL VDA nel merito della Prova di evacuazione in caso di incendio e tenuto conto dell’assordante silenzio del Prefetto della Valle d’Aosta che al momento non ha dato nessun riscontro alla lettera RR inviata in data 09.08.2010.

In data 24.08.2010 hanno inviato istanza di controllo/intervento al Ministro degli Interni – Avv. Roberto Maroni e al Comitato tecnico scientifico per la Prevenzione incendi – Roma, sperando che possano chiarire ai cittadini se in Valle d’Aosta si devono o si possono fare le prove di evacuazione stabilite dalla legge italiana. 

Con spirito di piena collaborazione  a tutela della cittadinanza suggeriscono all’AUSL VDA di visionare ad esempio il  P.Evac. dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Paolo Giaccone dell’Università degli studi di Palermo, dove a pag 4-7 si trova bene descritta come organizzare una simulazione della prova di evacuazione in caso di incendio senza coinvolgere i pazienti e conseguentemente evitando loro il paventato stress e rischi inutili particolarmente sottolineati nel comunicato stampa dell’AUSL del 13.08.2010.

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Bene bene bene

20 agosto 2010

Bene bene bene. Se i partiti all’opposizione si godono un lungo periodo di ferie (finirà?), i cittadini non stanno a guardare. A raccogliere le denunce dell’Alp (Associazione Libero Pensiero), riguardo al mancato adeguamento delle normative di sicurezza nei presidi ospedalieri, è il Codacons VdA che chiede un incontro con la Direzione Generale volto all’apertura di un “Tavolo per la sicurezza delle strutture sanitarie”. “Qualora fosse accertato il mancato rispetto della normativa – scrive il Codacons Vda  – devono essere messe in atto tutte le azioni sostitutive anche attraverso l’intervento dei Nas dei Carabinieri. Chiunque si trovi in una situazione di rischio per la sua salute ha diritto ad ottenere tutte le prestazioni necessarie alla sua condizione e ha altresì diritto a non subire ulteriori danni causati dal cattivo funzionamento delle strutture e dei servizi” ed inoltre occorre migliorare la conoscenza degli operatori sulla mappa dei rischi, sul piano di emergenza e sulle procedure antincendio per gli edifici e le strutture comuni nonchè per i cantieri in corso all’interno dell’Ospedale.” (Aostasera).

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Serata Alp

10 agosto 2010

Presentazione del nuovo dossier di Alp (Associazione Libero Pensiero), sulla situazione emergenza nei presidi ospedalieri valdostani. Nonostanre la data, la saletta del Cvs era piuttosto affollata; fra i presenti tre politici: Paolo Momigliano Levi, Walter Manazzale e Dina Squarzino e il Direttore Struttura Complessa Comunicazione, Giorgio Galli. Non mi soffermerò tanto sui contenuti che ho esposto in uno dei post precedenti, ma sulle reazioni di questi personaggi pubblici, cercando di capire il loro comportamento. Dopo l’esternazione dei documenti raccolti e delle relative domande poste dall’Alp, silenzio in sala. Nonostante l’esplicito invito rivolto ai consiglieri comunali e al rappresentante dell’Usl, il dibattito o perlomeno una richiesta di chiarimenti, l’aggiunta di informazioni o la correzione dei dati  non ci sono stati. La consigliera Alpe, Dina Squarzino, si è semplicemente complimentata per il lavoro svolto e le modalità seguite, rivelando, al contempo, buona educazione e una discreta dose di ingenuità: dopo decenni di vita politica vissuta all’opposizione si può ancora provare stupore nei confronti di una consueta metodologia di indagine? Individuare un problema, cercare la documentazione per approfondirlo e poi presentare la ricerca al pubblico è così incredibilmente inedito per un politico di lungo corso? La risposta, evidentemente, è sì! Per il semplice fatto che l’opposizione non ha mai seguito questa strada, limitandosi al conforme compitino in Consiglio. Certo, pur accettando, con riserva, che i consiglieri, come mi è stato ricordato, hanno altri compiti, mi chiedo, all’oggi, dov’è e cosa fa il resto dell’Alpe? Possibile che tutto ruoti intorno alla casta di serie B? Possibile! Per la Sinistra, Momigliano non ha detto beh! E Manazzale si è limitato a rispondere a voce alta al cellulare. Per l’amministrazione, il dipendente Usl si è affrettato a uscire per primo.

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