Posted tagged ‘Presidenza del Consiglio regionale Valle d’Aosta’

Il corpo sottratto

9 aprile 2014
Uno dei bozzetti preparatori.

Uno dei bozzetti preparatori.

Ieri, martedì 8 aprile, è finalmente passata, dopo un anno e mezzo di attesa la delibera della bi-personale con la fotografa Sophie-Anne Herin. Dopo quattordici anni torno a esporre nella mia città. La cosa mi emoziona. Due anni fa fui contattata dalla Presidente del Consiglio interessata a promuovere un’iniziativa sul problema dei disturni alimentari in generale e sull’anoressia in particolare. Le presentai Sophie-Anne appena conosciuta che da anni lavora su questo tema. Si accordarono per una esposizione-conferenza. In seguito a un paio di disegni che pubblicai sul mio profilo fb (qui ne vedete uno), fui nuovamente invitata a partecipare all’iniziativa con alcuni miei lavori. A quel punto acconsentii. Sono sempre stata sensibile alle problematiche sociali e quella era la volta che potevo esprimermi su un soggetto nuovo e con immagini mie. Invito troppo allettante, nuova sfida. Impossibile per me non accettare.

Il mio progetto costa ai miei concittadini 4.800 euro e riguarda le spese delle stampe di grandi dimensioni di 10 immagini virtuali che sommano in sé la pittura e la fotografia (ho sperimentato un linguaggio per me nuovo), le spese sostenute e un compenso. Titolo della mostra: Il corpo sottratto. Ve ne parlerò in seguito e vi informerò sulle date.

Grazie Presidente!

2 aprile 2014
Un esempio concreto di scuola di democrazia. Grazie Presidente Rini!

Un esempio concreto di scuola di democrazia. Grazie Presidente Rini!

Riceviamo dalla Presidente del Consiglio regionale, Emily Rini, e volentieri pubblichiamo.

Cara Patrizia Nuvolari,
ho letto il suo invito che raccolgo molto volentieri. La ricchezza della nostra democrazia si esprime attraverso il pluralismo delle idee e dei valori, si nutre di diversità di opinioni e non di pensiero unico. Sono d’accordo con lei che la libertà sia partecipazione. O meglio ancora avere la possibilità di partecipare. Ed è per questo motivo, che pur rimanendo profondamente ancorata agli ideali del mio Movimento di appartenenza e alla sua idea di Europa dei popoli, credo sia importante dare un segnale nella mia veste istituzionale di Presidente del Consiglio Valle, sede per eccellenza del confronto democratico. Firmerò perché sono fermamente persuasa che oggi, più che mai, abbiamo bisogno di impegno politico serio e convinto.

Emily Rini

Si può fare?

31 ottobre 2013

Il consigliere regionale del M5s, Stefano Ferrero, dice che i 100.000 euro per l’organizzazione della “Scuola di Democrazia” gli vanno di traverso. Non ha torto: sono francamente troppi. Non so… mi sembra che anche Luciano Violante, come altri vip prima di lui tipo Mogol, Toscani, Sgarbi…, interpreti la Valle d’Aosta come un’occasione per mungere un po’ di soldi. La cosa mi dà fastidio. Mi ha sempre dato fastidio, soprattutto ora che di soldi non ce ne sono quasi più. La manifestazione è importante e va fatta, ma sono certa che potrebbe essere organizzata senza l’ausilio della società “Italiadecide” dell’Onorevole. La Presidenza del Consiglio dispone di personale sufficiente e capace per gestirla autonomamente, risparmiando sui costi. Certo, non saranno quelle le cifre che potranno combattere la crisi, ma l’utilizzo sobrio delle risorse può dare avvio a un altro modo di considerare la cosa pubblica (anche privata). Lo spreco illimitato sostituito dalla cultura del risparmio. Accendere la lampadina per generare una nuova e più luminosa energia, fatta di idee a costo misurato. Un altro punto di vista che può rivelarsi uno stimolo creativo. Si può fare?

Dialogo?

4 dicembre 2012
Tisorridono i monti e le caprette ti fanno ciao!

Ti sorridono i monti e le caprette ti fanno ciao!

A pelle mi sta simpatica (è così), ma, nonostante questo irrazionale sentimento, la Rini mi fa puntualmente cascare le braccia. In molti abbiamo inviato al Presidente del Consiglio una lettera in cui si chiedevano provvedimenti urgenti per l’introduzione di un piano per lo smaltimento dei rifiuti. La risposta è arrivata. Dice la Rini che è contenta che noi cittadini ci rivolgiamo alle istituzioni per “instaurare un dialogo costruttivo sulle tematiche che hanno contraddistinto questi ultimi mesi. (aostasera.it). E fin qui siamo nel barboso formalismo istituzionale. Prosegue assicurandoci che “si farà garante della validità dello Strumento della Commissione speciale, nella piena convinzione che questa saprà lavorare con efficacia e con preciso impegno per fornire ai cittadini risposte concrete…“. Dunque noi cittadini dovremmo avere fiducia in una Commissione speciale presieduta da coloro che volevano il pirogassificatore? In una Commissione dove i promotori e vincitori del referendum sono tenuti fuori? In una Commissione dove i partiti di minoranza non parteciperanno in solidarietà degli esclusi? In una Commissione che si svolgerà a porte chiuse con verbali secretati? Di chi si farà garante la Rini? Di una Commissione che importa solo a lei e a chi ne farà parte! Non certo di noi cittadini. Infatti Valle virtuosa sta organizzando un convegno tecnico per affrontare il tema della raccolta dell’organico e della tariffazione e lo farà a breve. Noi non vogliamo aspettare i tempi lunghi delle istituzioni che prevedono una relazione a marzo. Capisco che per la Rini ci siano dei vincoli istituzionali oltre che formali, ma la sua convinzione nella validità della Commissione così fatta, non fa che allontanarci sempre di più da quel dialogo da lei tanto auspicato.

Dovere o poltrona?

17 giugno 2011

Il nostro campione Alberto Panza!

Il Presidente del Consiglio regionale, Alberto Cerise, l’11 giugno scorso ha aperto i lavori del 38° convegno dell’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche. Così si è espresso il nostro Paladino: “Sono  appuntamenti  sempre  molto  interessanti finalizzati a valorizzare il ruolo di una Associazione che svolge un’importante azione pedagogica nel diffondere il rispetto delle Istituzioni, attraverso la diffusione dei valori di attaccamento al dovere”. Attaccamento al dovere o alla poltrona?