Posted tagged ‘Porte Pretoriane’

Aosta: che cielo?

27 Maggio 2011

Porte Pretoriane: un angolo buio!

Si vogliono valorizzare gli angoli più trascutrati della città con un progetto che vede coinvolti il Comune e la Regione: si chiamerebbe  Aosta: museo a cielo aperto. Naturalmente è stata individuata una persona che coordini il tutto e presi impegni con la Sovrintendenza. Sembrerebbe un bel progetto. Non siamo contrari a queste iniziative: siamo stanchi. Sembra una gara a chi più le spara, ricerca affannosa di un’idea vincente, dimostrazione di vitalismo culturale, forse è così, ma è cosa certa che tutta questa energia è dettata da ignoranza. Quella profonda. Quella che mai più si potrà colmare. Quella che non si riconosce tale. Propongo fra gli angoli dimenticati e trascurati le Porte Pretoriane, dove da sempre stazionano i bidoni delle immondizie; la piazza Narbonne con i faretti dell’illuminazione tutti rotti, le panchine unte e scheggiate; piazza Caveri diventata un pollaio; via antica Zecca con il suo rivolo fangoso; piazza Roncas dalle mille panchine e fioriere di cemento; le aiuole cittadine, cacatoi per cani… . Per finire propongo la città intera.

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Domandina semplice semplice

13 aprile 2011

Che senso ha la cultura, se questa non cambia le cattive abitudini?

In questi giorni, l’assessorato alla Cultura e Istruzione dà fiato alle trombe! Si inaugurano contemporaneamenre numerose iniziative che vanno dalla presentazione dei programmi espositivi estivi a Babel; dalla tredicesima edizione della settimana della Cultura, alle conferenze stampa e via con il Phoen… . La domandina che segue è semplice semplice: che senso hanno tutte queste iniziative (a parte la loro natura di spot pubblicitari per l’assessore di turno), se non sono in grado di acculturarci per evitare che trattassimo in questo modo le opere d’arte, posizionando i contenitori di immondizia accanto ai monumenti storici? Sono gradite numerose risposte.

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Promuovere che?

9 giugno 2010

Promuoviamo i nostri beni culturali tramite sabaudi, cartelli pubblicitari, transito di furgoni, transenne abbandonate...

Laurent Viérin è soddisfatto! Il Premio Mogol 2010 Valle d’Aosta  ha registrato il 17.51% di share con un totale di 1.913.000 telespettatori. Così commenta l’assessore all’Istruzione e Cultura: “I dati confermano la crescita della manifestazione rispetto all’edizione precedente… . I risultati ottenuti dalla trasmissione si sommano alla grande affluenza di pubblico che ha assistito alla serata che ha così permesso di promuovere a livello nazionale l’immagine della Valle d’Aosta, in particolare dei suoi beni culturali”. (ANSA). Ma avete presente come sono valorizzati i nostri beni culturali? Sarebbe molto più prudente tenerli all’oscuro che presentarli al pubblico. Un esempio? Le Porte Pretoriane. Fra gru, buchi, transenne, sabaudi, treppiedi pubblicitari, panchine e asfittiche fioriere, non si vedono più. Un altro? Il Teatro Romano. Fra cassonetti dell’immondizia allineati ovunque (provate a contarli) e il nuovo ferroso teatro, scompare. Altro che restitution! Un altro ancora? Le piazze. Tristi, abbandonate al degrado più volgare. Luoghi di memoria trasformati in parcheggi. E ancora buchi, asfalto informe, transenne, segnali di lavoro in corso… . E’ questo quello che oggi offre l’Aosta turistica e non bastano due lucette colorate divulgate dallo schermo televisivo per raccontare una menzogna!

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Il verde di chez nous!

17 Maggio 2010

Angolino verde nei pressi delle Porte Pretoriane.

Questo meraviglioso angolino verde, si trova nei pressi delle Porte Pretoriane, proprio all’ingresso del Teatro romano. Speriamo che con questa pubblicazione e in prossimità della scadenza elettorale, l’assessore Alberto Follien, candidato a vice-Sindaco per la corazzata Rollandinkin, mandi qualcuno a prelevarlo, non ricordo da quanto è lì, ma sicuramente da molto.

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