Posted tagged ‘Pirogassificatore’

Comé come non è!

30 aprile 2012

Marco Grange, fa giustamente notare, con una lettera alla Stampa, il tono di scherno del consigliere regionale, Dario Comé, nei confronti del cittadino, Sandro Bortot. Un tono inaccettabile e ormai sorpassato, dice. Anche il non rispondere nel merito è altrettanto inaccettabile e fuori tempo massimo e lo prova l’attuale disaffezione nei confronti dei politici. Il presidente della IIIª Commissione permanente, invece di fornire risposte esaustive sull’argomento e cioè gli effetti nocivi delle diverse emissioni di sostanze tossiche, si incaponisce sul metodo di indagine del suddetto cittadino nei suoi confronti in relazione alla sua assenza a un importante convegno sul tema dei rifiuti. Controllare il lavoro degli amministratori è un dovere, soprattutto quando le loro scelte riguardano la nostra salute. Invece Comé si indispettisce. Quello che lo urta è che questa volta all’ubbidienza si risponde con la partecipazione attiva. I cittadini si informano, si presentano alle conferenze pro-inceneritori e contro (gli amministratori solo a quelle pro, altrimenti mandano un funzionario), mettono in dubbio la scelta calata dall’alto. Comé, come tutti o quasi tutti i politici, considera l’elezione un dono divino insindacabile: mi hai dato la rappresentatività? Allora adesso faccio quello che voglio. Un’interpretazione alquanto sbrigativa e superficiale della democrazia. Undicimila valdostani hanno chiesto un confronto scientifico fra le due opzioni: trattamento a caldo o a freddo dei rifiuti, confronto accettato e votato dal Consiglio regionale, ma mai avviato. Per il semplice motivo che qui non si discute, si decide e basta.

Questione di dignità

29 aprile 2012

Riceviamo dal signor Paolo Meneghini e volentieri pubblichiamo.

Questa mattina mi sono chiesto: “Perché sono contro il pirogassificatore”? Ragioni per essere contro ce ne sono tante: inquina, rovina la salute, costa un mucchio di soldi e sarà preda del malaffare mafioso … . Tutte valide, tutte vere, ma io mi sono chiesto, perché mi sono buttato anima e corpo in questa battaglia. Prima pensavo che bastasse andare a votare. Ma una certa mattina ho pensato che non potevo più stare a guardare, dovevo fare qualche cosa. Per salvare il mondo? Per salvare la Valle? Per il bene dei miei figli? Tutte ragioni valide, ma la ragione vera è che non sopporto di essere trattato come uno stupido. Era in gioco la mia dignità, se non avessi fatto nulla avrei perso la mia autostima. Se poteste scegliere come gestire i rifiuti, quale sistema preferireste adottare? Quello che, contro il buon senso e la legge (regionale, italiana ed europea), tratta i rifiuti come degli scarti da eliminare con il fuoco purificatore in un forno iper-tecnologico, costosissimo ed inaffidabile, distruggendo materiali riciclabili ed inquinando irrimediabilmente l’ambiente, compromettendo la salute pubblica, il turismo e l’agricoltura. Oppure quello che, rispettando il buon senso e la legge (regionale, italiana ed europea), avendo preso atto che le risorse di cui dispone l’umanità sono limitate, cerca di contenere lo spreco di materie prime, l’inquinamento ambientale ed i costi, promuovendo la riduzione dei rifiuti, il loro riuso e riciclo, con l’impegno di ridurre sempre più efficacemente il consumo di energia e gli scarti non riutilizzabili. Il pirogassificatore è per me il simbolo della stupidità e dell’arroganza. Come si può pensare di convincere dei cittadini liberi ed indipendenti che lo si costruisce per farli risparmiare, per tutelare il loro benessere, e persino per difendere la loro salute? E’ una questione di principio: al di là della politica e dei partiti, al di là delle antipatie e delle convenienze, non c’entra l’esibizionismo o il vittimismo, è solo che non sopporto di essere trattato da stupido da dei politici incapaci, arraffoni ed arroganti.

 

Consiglio regionale per gli acquisti!

24 aprile 2012

Torna fra noi la fata più fata che c’è!

Fata Diossina!

17 aprile 2012

Signore e signori ecco a voi…!

Buon referendum!

23 marzo 2012

Com’era altamente prevedibile, la proposta di legge di iniziativa popolare riguardante le nuove disposizioni in materia di gestione di rifiuti, non è stata approvata dalla terza e quinta commissione del Consiglio regionale. Il parere degli esperti non poteva essere più forte del parere del veterinario di Brusson. Di quello degli undicimila firmatari non è mai fregato a nessun politico della maggioranza. I sudditi non hanno voce in capitolo, devono lasciar decidere in pace i loro eletti, che democrazia sarebbe altrimenti? Non ci resta che il referendum, espressione di libertà e di partecipazione per poterci difendere dall’ennesimo spreco di risorse e da un attacco inevitabile alla nostra salute.

Consumatori sì, ma non scemi!

12 marzo 2012

La dichiarazione dell’assessore all’Ambiente, Manuela Zublena, che ci rasserena sull’assoluta sicurezza del pirogassificatore che sarà costruito non lontano da casa sua, ha del tenero tanto risulta essere ingenua. Questo tipo di comunicazione si rifà a un vecchio linguaggio pubblicitario, sempre in voga, che punta sui personaggi celebri per commercializzare un certo prodotto: se George Clooney dice che un tal caffé è buono possiamo credergli perché George piace. Ma, nel nostro caso, il giochetto empatico non può funzionare. Uno, perché la Zublena non è riuscita a costruirsi un personaggio pubblico autonomo e quindi credibile (e poi è antipatica). Due, perché il pirogassificatore non rientra proprio nel parametro degli oggetti di consumo quotidiani a cui facilmente rinunciare in caso di criticità. Insomma, della salute della Zublena e famiglia non frega a nessuno, pertanto è inutile che ci rassicuri con stupidissime motivazioni.

Buon senso dove sei?

18 febbraio 2012

Dario Comé, presidente della terza commissione regionale (Assetto del territorio e Servizi sociali) se la prende con l’Associazione Valle virtuosa perché all’audizione invece di essere in tre si sono presentati in cinque. L’accusa è quella di non voler rispettare le regole e cioè : è la Commissione che decide chi ascoltare e non la controparte. Va bene. E’ giusto che le regole vengano rispettate, ma in quel contesto un po’ di buon senso non sarebbe guastato. Non si trattava di non voler pagare una multa, si trattava di ampliare la  partecipazione a due persone coinvolte che peraltro erano i due tecnici che più degli altri avrebbero saputo informare i consiglieri. Polemica! Mancanza di correttezza! Vergogna! E’ ancora possibile che un politico sia così insensibile alla realtà che lo vede come il fumo negli occhi, da generare l’ennesimo malcontento nei cittadini su una questione così banale? Rispetto ottuso delle regole o paura di un confronto? Domanda retorica: ma un politico non dovrebbe essere al servizio del cittadino? Invece non solo il cittadino viene considerato una rottura di scatole , ma viene pure dileggiato. I nostri cari rappresentanti hanno ribattezzato l’associazione Valle virtuosa in associazione Wanna Marchi! Poi si lamentano che la gente della politica e dei politici non ne vuol più sentir parlare!

Domandina semplice semplice

16 febbraio 2012

In questi giorni il nostro assessore all’ambiente, Manuela Zublena, premia per il miglior compostaggio, multa chi non fa la raccolta differenziata, distribuisce compostiere alle Comunità Montane… azioni meritevolissime che sposano le teorie dell’associazione VALLE VIRTUOSA, ma cosa ci azzeccano con la scelta del pirogassificatore? A me sembra che una strada escluda l’altra o sbaglio? La riduzione drastica dei rifiuti non richiede l’utilizzo di un successivo smaltimento a caldo o a freddo, perché qualsiasi tipo di inceneritore per vivere ha bisogno di molta immondizia. Dunque qualcuno capisce qualcosa della strategia della nostra Manuela?

Vogliamo importare rifiuti?

4 febbraio 2012

Riceviamo da Legambiente e volentieri pubblichiamo.

In Olanda al Porto di Rotterdam è giunto il primo carico della nave che ha portato oltre 3000 tonnellate di spazzatura napoletana. Ne ha dato notizia il Dutch News riportando i dettagli dell’accordo, ossia lo smaltimento di 50mila tonnellate di rifiuti da bruciare nell’inceneritore di Gansewinkel. Per ora però si brucerà questo primo carico per capire che genere di materiale arriva da Napoli. Ma perché gli olandesi devono andare a prendere rifiuti all’estero? Il punto è che in Olanda hanno 12 inceneritori e scarsità di rifiuti e per tenere in profitto i 12 bruciatori serve spazzatura dunque hanno iniziato a proporsi a Germania e Inghilterra. I rifiuti nell’inceneritore erano dimezzati, insomma mancava la materia prima, quando sono arrivati quelli dei napoletani e dunque l’impianto tornerà a regime bruciando 50.000 tonnellate. Perciò si sta negoziando con l’Italia lo smaltimento di altre 150mila tonnellate di rifiuti. Il meccanismo dell’incenerimento è palese: ove non vi è raccolta differenziata i forni inceneritori hanno materie da bruciare e soprattutto devono bruciare per rientrare degli investimenti e generare non solo inquinamento ma anche profitti, sprecando risorse. E infatti il prof . Bendiks Jan Boersma della Delft University alla Tv NOS ha dichiarato:
“L’incenerimento non è la strada giusta da percorrere. Dobbiamo diminuire la produzione di rifiuti. Cosa ne sappiamo di quel che contiene la spazzatura napoletana? Bruciare non è pulito”.

Ossimoro

20 gennaio 2012

L’Anida, un’associazione nazionale imprese difesa ambiente, ha presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro l’ammissibilita’ della proposta di legge di iniziativa popolare che si oppone alla costruzione di un pirogassificatore in Valle d’Aosta. (ANSA). Non solo si mobilitano gli amici sciatori di Napoli, ma anche le imprese sedicenti in difesa dell’ambiente. E’ piuttosto curioso l’interesse verso il nostro territorio, tutti in difesa della salute dei valdostani! Con il pirogassificatore è una garanzia!