Posted tagged ‘Paolo Casicci’

Sotto ai riflettori

23 novembre 2010

In genere non ci fila nessuno. Lassù gli ultimi siamo. Ultimi e sconosciuti.  O conosciuti secondo stereotipi: aria buona, silenzio, montagne innevate. Immagini da cartolina che purtroppo non corrispondono al vero. Immagini corrette con photoshop. In questi ultimi tempi, vuoi per gli interventi del ministro Calderoli, vuoi per una nuova sensibilità alle finanze pubbliche di tipo federalista, la Valle d’Aosta viene spesso alla ribalta.  Perlomeno più spesso che in passato e l’immagine che viene ritratta non è così bucolica. L’articolo pubblicato sul Corriere, a firma Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, riassume in modo chiaro quello che siamo stati e quello che siamo diventati. Anche sul Venerdì di Repubblica della settimana scorsa, un articolo di Paolo Casicci si occupa del progetto più idiota degli ultimi tempi: il People Mover definendolo per ciò che è: uno spreco di denaro pubblico. Insomma, verso il resto dello Stivale non facciamo una bella figura, ma è esattamente quella che ci meritiamo.

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Tale e quale

8 novembre 2010

Leggo sul Venerdì di Repubblica: ” Lunga scia di auto incendiate. Giro di usura e di estorsione, ma la vittima non dice nulla. Iniziò tutto con il soggiorno obbligato inflitto ai boss per sradicarli dalle terre d’origine. Il mattone cresce più della popolazione. Negli anni la lobby calabrese è cresciuta grazie anche a una serie di relazioni ufficiali. Il gemellaggio con centri della Calabria. La gente comincia a sospettare di tutte queste rotatorie. Prima fluidificavano il traffico, ora servono a far lavorare le aziende che le realizzano. I cantieri dell’alta velocità sono stati il volano dell’infiltrazione.” Queste frasi sono state estrapolate dall’articolo “Transumanze mafiose” a firma di Paolo Casicci e riguardano l’infiltrazione mafiosa a Reggio Emilia. Gli elementi sono molto simili a quelli che possiamo riscontrare da noi. Anzi la somiglianza dei fatti (sostituiamo l’alta velocità con le grandi opere) è così palese che un groppo in gola è inevitabile.

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