Posted tagged ‘Oro blu’

Sua eccellenza!

7 febbraio 2012

Oggi sulla Stampa si legge delle nostre eccellenze che tanto fanno gonfiare il petto ai politici unionisti! Scuola chiusa a Saint-Pierre: è crollata la controsofittatura del corridoio nella primaria, bambini a casa. Regione dell’oro blu registra aumenti record nel capoluogo: in due anni la bolletta dell’acqua è aumentata del 42 per cento. Ieri nuovo ritardo del treno Torino-Aosta: novantacinque minuti! Inoltre l’assessore al Turismo di Aosta, Patrizia Carradore, non dà le dimissioni, l’appoggia tutta la maggioranza: si tratta di questione personale. Dal punto di vista dei servizi, della qualità della vita e del senso di moralità, possiamo proprio dirci soddisfatti!

Eccellenza Valle d’Aosta!

12 dicembre 2011

Che meraviglia!

La vera eccellenza valdostana sono gli affari. La Sacra Grolla Unita ha imparato a usare la legalità, o meglio, ad aggirare la legalità, per fare soldi a palate. Guardate questa foto, si tratta del parco del Monte Avic dove è stato costruito l’ennesimo impianto idroelettrico. I comuni di Etroubles e di Saint Oyen, hanno detto no allo sfruttamento delle acque del torrente Barasson, bravi i sindaci Tamone e Proment che difendono il loro territorio dall’avidità della speculazione privata. Il sindaco di Champdepraz, nonché costruttore di centraline, Luigi Berger, non ha avuto invece nessuna esitazione a stravolgere il torrente Chalamy e i boschi del Parco per l’ennesimo impianto idroelettrico. Tutto nella legalità costruita ad hoc dagli istituzionalissimi complici. Abbiamo un assessorato all’Ambiente che tace su questo fronte. Urla e chiamazza solo per volere un pirogassificatore!

Domandina semplice semplice, ma ci serve un assessorato di questo tipo? Visto che siamo in tema di risparmio potremmo pure eliminarlo: per i Lavori Pubblici ne basta e avanza uno.

http://files.meetup.com/887892/testo%20intervento.pdf

Neanche una goccia!

29 marzo 2011

Chissà quanta acqua consuma quando si fa il bagno!

“La giornata mondiale dell’acqua”, in Valle d’Aosta avrebbe dovuto titolarsi “La giornata mondiale per lo sfruttamento dell’acqua”. Eh, sì i vari interventi, tenuti a Palazzo regionale dalla casta politica e dai suoi commessi, pur infiorettati di buoni sentimenti, hanno avuto come fil rouge lo sfruttamento dell’oro blu. Rollandin è stato il più chiaro di tutti, prendendo ad esempio il petrolio. Dove c’è petrolio si trivella e quindi dove c’è acqua si intuba! “Non dobbiamo sprecarne neanche un po’”. Questo in sintesi il suo innovativo pensiero. Se poi l’acqua si trova in un parco protetto, se irriga campi o è habitat prezioso, non è un problema, la priorità va all’esaurimento intensivo della  risorsa. Questo modo di vedere il territorio è quello capitalistico di duecento anni fa, con ritoccate contemporanee che traducono l’energia pulita in una comoda giustificazione per gli affari (i certificati verdi che l’Europa paga sono la vera motivazione di quelle anime sensibili). L’idroelettrico va bene, non siamo quelli del No a prescindere come ci vuol presentare Mica Qualunque, ma la produzione di energia va valutata con molta attenzione e sensibilità verso il paesaggio che è anch’esso risorsa importantissima! L’utile poi deve essere distribuito, in modo congruo e non ridicolo, alla collettività ospite delle centrali, affinché il beneficio economico non sia solo a vantaggio del privato come invece spesso avviene. Anche il paesaggio come l’acqua che ne fa parte, non va sprecato, signor Presidente! Premio Attila datogli nel 1986 dal WWF per la scarsissima attenzione verso l’ ambiente, un’attitudine comportamentale che evidentemente gli è rimasta incollata nel tempo.

Condividi su Facebook:

Le domande di Patuasia

15 luglio 2010

In Libia l’oro nero ai libici costa niente, perché in Valle l’oro blu ai valdostani costa tanto? Eppure CVA registra una crescita della produzione continua…

____________________________________
Condividi su Facebook: