Posted tagged ‘Nas’

Tradechon!

12 ottobre 2012

Il processo contro gli allevatori e produttori di formaggi, per gli scandali sul bestiame contaminato e le fontine adulterate, rischia di prolungarsi a causa delle intercettazioni in patois che non si “riesce” a tradurre!

Douleurs du Val d’Aoste!

2 settembre 2011

Rispettare le norme in Valle è un optional. Suv su sterrata vietata al transito (vedi post: Tu chiamalo, se vuoi, sviluppo); carni conservate, ma non certificate; fontine provenienti da caseifici non abilitati; ecc ecc… , nel bucolico mondo dell’agricoltura ci si pone al di sopra di tutto e tutti perché qui è casa. Così vuoi che l’agriturismo “La Péra Doussa” nella Valtournenche, abbia ricevuto la visita dei NAS di Aosta che, in seguito a ispezione, hanno confiscato le scorte alimentari perché non rispettose delle norme vigenti. (Non recavano i certificati che permettevano di conoscere la loro provenienza). Già, qualcuno le regole le conosce e le fa rispettare anche qui, a casa. Il paradosso è che i nove quintali di carne e insaccati confiscati dai NAS erano refrigerati in uno dei ristoranti griffati “Saveurs du Val d’Aoste”, un marchio non proprio azzeccato. L’anno scorso un ristorante con la stessa griffe, aveva distribuito pesce avariato, causando seri problemi gastrointestinali ai numerosi ospiti, fra cui l’assessore al Turismo, Aurelio Marguerettaz (che beffa!). A questo punto sarebbe opportuno cambiare il logo, sostituendo Saveurs con Douleurs: termine più coerente e chiaro nell’informazione.

Bene bene bene

20 agosto 2010

Bene bene bene. Se i partiti all’opposizione si godono un lungo periodo di ferie (finirà?), i cittadini non stanno a guardare. A raccogliere le denunce dell’Alp (Associazione Libero Pensiero), riguardo al mancato adeguamento delle normative di sicurezza nei presidi ospedalieri, è il Codacons VdA che chiede un incontro con la Direzione Generale volto all’apertura di un “Tavolo per la sicurezza delle strutture sanitarie”. “Qualora fosse accertato il mancato rispetto della normativa – scrive il Codacons Vda  – devono essere messe in atto tutte le azioni sostitutive anche attraverso l’intervento dei Nas dei Carabinieri. Chiunque si trovi in una situazione di rischio per la sua salute ha diritto ad ottenere tutte le prestazioni necessarie alla sua condizione e ha altresì diritto a non subire ulteriori danni causati dal cattivo funzionamento delle strutture e dei servizi” ed inoltre occorre migliorare la conoscenza degli operatori sulla mappa dei rischi, sul piano di emergenza e sulle procedure antincendio per gli edifici e le strutture comuni nonchè per i cantieri in corso all’interno dell’Ospedale.” (Aostasera).

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