Posted tagged ‘Manovra finanziaria’

Poveri, ma belli!

13 settembre 2011

La Valle risulta al terzo posto fra le regioni con meno super ricchi: chiediamo un contributo alla Regione!

Oggi sciopero!

6 settembre 2011

Non mi sono chiesta se scioperare avesse un senso, mi basta scendere in piazza per sottolineare la mia presenza. Trovo necessario che gli italiani, quelli che sono la costante fra le varie manovre del governo e cioè i lavoratori dipendenti e i pensionati, mostrino la loro faccia, si facciano sentire come presenza indignata nei confronti di questa giostra allestita dai politici che ci governano. Lo hanno fatto i greci, lo hanno fatto gli spagnoli. Noi, forse, siamo più lenti a capire: abbiamo due risparmi, siamo più bravi nel tirare a campare fra un lavoretto in nero e la pensione del nonno, ma il nonno poi muore, il nero non ha la cassa integrazione e i risparmi finiscono. Prima di manifestare in mutande è meglio farlo ora: più dignitoso!

Il disegno delle mutande

29 giugno 2010

Sembra che avere a che fare con l’Union implichi per forza un calar di brache. Se ieri le mutande le esibivano quelli con il marchio PD, oggi lo spettacolo viene offerto dai nuovi protagonisti della scena politica di maggioranza firmati PdL. Il nuovo spogliarello ha suscitato e suscita reazioni altrettanto vivaci. Motivo della polemica è il dissenso nei confronti della posizione critica, sostenuta anche dal PdL locale, verso la manovra finanziaria del Governo. Secondo i contestatori, Dario Frassy, Eddy Ottoz, Giancarlo Borluzzi, Pasquale Siciliano e Orlando Navarra, il partito avrebbe dovuto rispettare le linee politiche nazionali e non cedere agli interessi autonomisti dell’ UV; secondo Massimo Lattanzi, capogruppo del PdL, e Alberto Zucchi, vice coordinatore, i “trombati” non avrebbero capito che la politica del PdL è cambiata in senso autonomista e federalista per salvaguardare gli interessi della comunità valdostana. Insomma, sembra che avere a che fare con l’Union, paradossalmente si perda in unità, a tutto vantaggio dell’Union.

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Berlusconi docet

18 giugno 2010

 Augusto Rollandin afferma che “all’oggi nessuno può immaginare quali saranno le conseguenze della manovra varata con decreto da Governo ed è quindi fuori luogo parlare di sottovalutazione da parte della Giunta o dire che siamo stati colti di sorpresa”. (ANSA). Possibile che il nostro sia così sprovveduto? Quando è andato a Roma che ci è andato a fare? Due chiacchiere fra amici al bar? O sapeva bene che i tempi non erano necessariamente en rose , ma che, prima delle elezioni, era meglio manifestare entusiastico ottimismo, da scuola berlusconiana?

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MANOVRA!

14 giugno 2010

Sulla Manovra ci sembra che il capogruppo in Consiglio regionale del PdL, Massimo Lattanzi, sia il politico più equilibrato nelle affermazioni al riguardo. Sentiamo dall’ANSA quali sono le diverse posizioni. Andrea Rosset (UV), presidente della seconda Commissione consiliare: “E’ una manovra che crea dei problemi e che necessita di un’attenta analisi negoziata onde evitare ripercussioni gravemente negative sugli effetti socio-economici della Valle d’Aosta, pur capendo le necessità del difficile momento che stanno vivendo l’Italia e l’Europa“. Roberto Louvin (Alpe): “Gli effetti della manovra sono più complessi e profondi di quello che si poteva immaginare. Si va ben oltre il taglio diretto alla spesa regionale; ci sono conseguenze pensionistiche, salariali, sul sistema di coperture sociali e sulla finanza degli enti locali molto pesanti“. Luciano Caveri (UV)Non è in discussione “la necessità di sacrifici”, tuttavia “l’impatto della manovra rischia di essere devastante per la Valle. Chi minimizza sbaglia, sarebbe bene, invece, far fronte comune in Consiglio Valle. Claudio Lavoyer: “Pur essendo consapevoli che l’entità della manovra discende da indicazioni dell’Ue, riteniamo che il suo impatto sulle Regioni sia troppo forte, e che, percentualmente, paghiamo di più dei ministeri”. Massimo Lattanzi: “I 25 milioni di euro che vengono chiesti alla Valle d’Aosta per partecipare al sacrificio che l’intero paese deve fare per affrontare questo difficile momento economico e finanziario rappresentano poco più del 2% del bilancio regionale. Non credo che sarà difficile per il Governo regionale trovare il 2% del bilancio tra gli sprechi, le consulenze inutili, i carrozzoni improduttivi”. Pur, volendo legittimare la scelta del Governo Berlusconi, nel cui partito fa parte, come si può dargli torto? In fondo 25 milioni di euro sono la metà della cifra necessaria per la realizzazione del People Mover!

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Domandine facili facili 5

3 giugno 2010

L’Italia ha finalmente capito che c’è la crisi! La Valle d’Aosta ha finalmente capito che senza i soldi dello Stato non va da nessuna parte. Rollandin tuona contro la Manovra! Maccome, non aveva intessuto una brillante relazione con i big di Stato? Riportato solide rassicurazioni?

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