Posted tagged ‘Libertà di stampa’

Figura di palta!

15 Maggio 2012

Il sindaco di Charvensod, Ennio Subet, aveva querelato il consigliere comunale Alpe, Gianpaolo Fedi, per diffamazione riguardo alla vicenda della strada del Comboé. L’iter giudiziario si è finalmente concluso: il giudice ha archiviato la querela nonostante il sindaco abbia fatto resistenza alla richiesta del Pubblico Ministero che andava in tal senso. Sono significative le parole del Giudice: “l’articolo non travalica i limiti dell’esercizio del diritto di cronaca e di critica”. Inoltre “il richiamo a “smascherare”, ossia di rendere noti gli interessi anche privatistici sottesi alla realizzazione di un’opera pubblica, ritenuta dall’articolista inutile e dannosa, rientra nel diritto-dovere di fare informazione”. Nella querela, il Sindaco lamentava anche il fatto che Fedi avesse fatto riferimento a lui quale “vero promotore” della strada di Comboè, sostenendo che la responsabilità era da addossare a tutta la Giunta comunale: Il Pubblico Ministero gli scrive in risposta: “Il Sindaco di un Comune, oltre a essere il principale responsabile dell’indirizzo politico dell’Ente, è anche il soggetto a cui deve far riferimento la responsabilità politica in ordine alla realizzazione di opere pubbliche. Qualificare il Sindaco come promotore della costruzione di una strada non appare in alcun modo notizia falsa e, a ben vedere, neppure astrattamente diffamatoria. In caso contrario si sottrarrebbe l’operato degli organi pubblici a qualsiasi giudizio da parte degli organi di stampa [….] Pretendere di ridurre l’esercizio del diritto della libertà di stampa ad una asettica elencazione di fatti o, addirittura, ad una acritica approvazione delle scelte operate dagli organi pubblici, contrasta con il principio di democrazia sostanziale consacrato da molteplici disposizioni dalla Carta Costituzionale”. EVVIVA!

Informazione libera?

17 giugno 2011

Riceviamo dalla redazione del Travail e volentieri pubblichiamo.

Informazione libera e democrazia” è il titolo del dibattito pubblico organizzato dal Partito Democratico Valle d’Aosta in apertura della ‘Festa de L’Unità e del Travail’, in programma domenica 19 giugno a partire dalle ore 10 presso il ristorante L’Ancien Braconnier di Sarre (fraz. Breuvé 3). Alla tavola rotonda su un tema sempre più attuale, anche alla luce del ruolo svolto dall’informazione su internet nel corso delle recenti campagne elettorali per le elezioni amministrative e per i referendum e del dibattito sul ruolo dell’informazione pubblica che si è sviluppato a margine della consegna dei premi Saint-Vincent per il giornalismo 2011, parteciperanno i giornalisti Alessandro Mano (La Stampa), Cristiano Florio (La Vallée Notizie), Elena Meynet (Agenzia di stampa 12vda), Davide Avati (Le Travail) e la blogger Patrizia Nuvolari; il confronto sarà introdotto e moderato dal segretario regionale del Partito Democratico Valle d’Aosta Raimondo Donzel.

Digressione 11

12 marzo 2011

Al bavaglio Patuasia preferisce e propone i denti! foto: Patrizia Nuvolari

I media nazionali non riportano come dovrebbero la notizia e, se lo fanno, risulta marginale, quando invece dovrebbe occupare le prime pagine. (Fortuna che c’è internet.). Nella classifica europea stilata da Freedom House per la libertà di stampa (www.freedomhouse.org) l’Italia risulta trovarsi al 24° posto, giusto prima della Turchia! Penultimi in Europa! Nella classifica globale eccoci alla 72° posizione. Se la libertà di stampa è così controllata possiamo definirci un Paese democratico? L’anomalia tutta italiana che vede concentrati i principali periodici e le televisioni nelle mani di un uomo solo che per giunta è anche il Presidente del Consiglio, non può permettere una libera circolazione delle idee. E’ sintomatico l’incoraggiamento di Berlusconi agli inserzionisti pubblicitari di boicottare le testate che lo avevano criticato. E che dire dei giornali di famiglia che creano vere e proprie campagne mediatiche contro gli avversari politici! Questo controllo sull’informazione da parte della politica garantisce la nostra libertà di dire e di pensare? La risposta è scontata: NO! Su questo fronte siamo lontanissimi dall’Europa e vicinissimi al Nord Africa.

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Patuasia contro il bavaglio

9 luglio 2010

Futuro prossimo?

Con questa immagine dell’artista Patrizia Nuvolari, Patuasia partecipa alla giornata per la libertà della stampa e del web.

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