Posted tagged ‘Guido Cossard’

La “nube di Patuasia” nel sito della Nasa!

3 luglio 2011

La nube misteriosa scoperta da Patuasia!

Un’altra nube dalla forma anomala è stata avvistata nel cielo di Aosta. Dopo quella a forma di buco, scoperta dall’archeoastronomo, Guido Cossard, anche Patuasia ha inviato al forum asterisk.apod.com, la testimonianza di questo insolito fenomeno da approfondire. Che gli alieni vogliano dirci qualcosa?

Inverosimile Guido!

29 marzo 2010

Guido Cossard, durante la lavorazione di un vaso neolitico.

A forza di stare con la testa fra le stelle a fantasticare di cieli perduti, di coppelle-pleiadi, di sassi-sistemi solari, il nostro assessore, Guido Cossard, ha maturato comportamenti a dir poco surreali. Nell’ultimo Consiglio comunale alla legittima domanda, posta dall’opposizione per avere chiarimenti sulle spese sostenute per la Cittadella dei Giovani, il nostro risponde piccato che simile richiesta ha dell’inverosimile. Che non si è mai visto dai tempi del dio Amon e ancor prima, che un amministratore pubblico dovesse render conto del proprio operato. Sfinito dalle pressioni dei consiglieri, colpevoli di essere troppo terra terra, li dirige verso i propri uffici: che siano le segretarie a disbrigare tali banalissime faccende! E’ probabile che simile atteggiamento sia dovuto a totale ignoranza: l’assessore non sa un cazzo di quello che gli succede intorno alla scrivania. E’ anche probabile che in Consiglio comunale Cossard dorma e quindi il risveglio, dalle nebulose della sua fervida immaginazione, lo abbia totalmente shoccato e colto impreparato. Oppure, il dubbio è consentito, c’è qualcosa che voglia tener nascosto. Per venirne fuori non proprio gobbo, l’Archeo-Guido dovrebbe rendere pubbliche le spese sostenute dal suo assessorato, e poi sostituire la politica con il più magico universo. Un vantaggio suo e soprattutto nostro.

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Cose curiose 2

9 marzo 2010

Anche il gruppo di Aosta viva, in Comune, ha presentato un’interpellanza al Sindaco sullo strano caso del signor Magliano. Chiede il gruppo quali criteri sono stati adottati per la scelta del signore in questione, in qualità di rappresentante del Comune di Aosta, nel CdA della Fondazione Istituto Musicale della Valle d’Aosta. Quali le ragioni della rinuncia del suddetto allo stesso incarico offertogli dalla Regione. E come poteva l’assessore Cossard essere al corrente della cosa 14 giorni prima. Il Sindaco non risponde. Si limita a scrivere che, preso atto della circostanza (la scelta di Rocco Papalia, da parte della Regione, dopo la rinuncia di Magliano), ha  ritenuto opportuno, sulla base della documentazione agli atti, procedere alla nomina, fra i tre candidati, del signor Magliano (il terzo Attilio Luisetti). All’insoddisfazione espressa dal gruppo Aosta viva, Grimod controbatte che, in questi casi, la scelta spetta unicamente a lui e, per questo, non ha ritenuto necessario informare l’assessore Cossard (peraltro informatissimo); che non ha indagato, né gli interessa farlo, sulle ragioni che hanno causato la rinuncia di Magliano all’incarico regionale. Dunque Magliano è stato scelto dal Sindaco: una cosa è stata chiarita. Eventuali responsabilità ricadranno sulle sue spalle.

Fonte: Mario Vietti, consigliere comunale e capogruppo Aosta viva.

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Chissà chi lo sa?

25 novembre 2009

- 150.000 euro per fare cosa? - - Ma per spendere!-

Adesso che il crocifisso è tornato in Consiglio comunale i consiglieri sono diventati più buoni. Così buoni che l’assessorato regionale all’Istruzione e Cultura ha donato al Comune 150.000 euro per la Cittadella dei Giovani. Cosa farne di tutti quei soldi nessuno lo sa. L’archeo-che, Guido Cossard, parla di spese che non sono straordinarie, ma neppure ordinarie (?). Bofonchia di progetti, ma non ne vuole parlare: il Consiglio per lui non è il luogo più adatto, meglio il bar! La minoranza di fronte al mistero vota contro, ma la minoranza è, appunto, minoranza, quindi i soldi arriveranno per poi andare chissà dove… .

Chi lo sa lo dica!

I regali di Guido 1 e 2

21 novembre 2009

Braccia rubate!

Babbo Grimod regalerà, per Natale, ai ragazzi e alle ragazze di Aosta l’apertura della Cittadella  dei Giovani. Lo ha detto il Sindaco durante la conferenza stampa della Giunta comunale del 19 novembre scorso. In quell’occasione, l’assessore alla Cultura, Guido Cossard ha voluto sottolineare “lo sforzo per offrire alla città un servizio di qualità, con la decisione di mantenere orari di apertura piuttosto ampi, tanto che sono previste 80 ore di operatività alla settimana, per un totale di 4.800 ore all’anno.” Con questo calcolo, il nostro archeomatematico non ha voluto essere da meno dell’altro Guido e ci ha voluto regalare ben due mesi in più all’anno!

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Lipidine!

24 agosto 2009
Un momento della sfilata di Big Taglia!

Un momento della sfilata di Big I-taglia!

L’assessore comunale alla Cultura, Guido Cossard, ha partecipato alla “Finale regionale di Miss Italia“. Il simpatico intrattenitore ha voluto fortemente precisare che le candidate che sfilavano al Teatro romano (in francoprovenzale  Restitution), erano vere e non rifatte. Non avevamo nessun dubbio al riguardo: anche Guido è nature al 100%! Nessuna imbottitura sotto al vestito, nessuna gommapiuma a disegnare le “forme”,  nient’altro che autentica e genuina ciccia! Disposta in sontuosi panneggi dall’abilità consueta che solo Natura Matrigna sa possedere.

L’illusione di fare arte

6 giugno 2009
No! Il live cinema no!

No! Il live cinema no!

Nonostante sia alla terza edizione la rassegna artistica “Finito/Infinito” continua a rimanere dietro alle quinte (in senso simbolico e reale). Pochi la conosco e pochissimi sono quelli che la frequentano: amici, parenti e qualche curioso. Dal dépliant Guido Cossard, assessore alla Cultura del Comune di Aosta, definisce la rassegna uno degli appuntamenti più interessanti e innovativi del cartellone da lui promosso, capace di avvicinare l’arte ai cittadini di Aosta. Che rispondergli? Obiettivo mancato! L’arte rimane al suo posto! Cioè fuori dalla rassegna! Si tratta infatti di un mix pasticciato, in piena sintonia con tutto quello che l’amministrazione produce, che tenta una giustificazione, presentando un ventaglio di espressioni artistiche: teatro, musica, racconto, arti visive, nuovi media echipiùnehapiùnemetta; così troviamo madonnari, racconti in musica per famiglie, mostre di pittura, viaggi in autobus, live cinema! Mancano solo i palloncini colorati, i clown sui trampoli, le frittelle… . I due direttori artistici, Paola Corti e Riccardo Mantelli si autodefiniscono degli illusi e hanno perfettamente ragione! Sono degli illusi, se sperano di sensibilizzare la cittadinanza con questa accozzaglia di proposte più attinenti a una fiera che a una rassegna artistica. Anche la parte più “sperimentale”, la performance live media (immagini create con il computer e sonorizzate in contemporanea), si è rivelata una palla micidiale, pur rivelando qualche attimo di interesse. Ad Aosta non c’è l’abitudine di una critica, tantomeno di un’analisi: tutto va sempre bene! Noi di Patuasia news non abbiamo paura di farci gli ennesimi nemici e, in quanto cittadini esigenti-contribuenti, cerchiamo di mantenere la distanza del bello dal brutto, del buono dal cattivo…, perché crediamo nel concetto di qualità. Concetto che da noi affoga nel più meschino conformismo.