Posted tagged ‘Giuliana Ferrero’

Discontinuità ambigua

11 febbraio 2015

Un articolo del giornalista Roberto Mancini.

L ‘argomento comporta la valutazione politica di persone che mi furono care, dunque cercherò di essere lieve.
Se i renziani valdostani presenteranno al Comune di Aosta come candidato sindaco Giuliana Ferrero, oltre che di un errore politico si tratterà di una delusione e di una truffa verso l’elettorato del PD.
Niente di personale, il profilo privato della probabile candidata di Centoz è quello di una persona garbata e gentile che legge persino libri: una dote inimmaginabile per un amministratore locale contemporaneo.
Il problema è il profilo pubblico e politico della Ferrero, che più di ogni altro, per tradizione familiare e personale, rappresenta la continuità della “ditta”: la corrente bersaniana di formazione e provenienza Pci e post Pci che Renzi considera un peccato originale. (altro…)

Tu chiamale, se vuoi, ipotesi

27 gennaio 2015

Non sarà un’avventura… no, non lo sarà. La scelta del candidato sindaco e vice-sindaco, sarà soppesata col bilancino degli equilibri politici. Quindi niente Centoz: troppo esposto alle critiche. E’ già sindaco che fa? Tradisce i suoi concittadini per andare in un altro Comune? Bella figuraccia! E poi è segretario del PD… va bene amministrare un comune piccolo piccolo, ma il capoluogo di Regione sarebbe troppo. Altra figuraccia. No, ci vuole altro. Un nome che piaccia ai Viérin innazitutto e che sia sopportabile anche a Rollandin. Un PD con tradizione unionista. Preferibilmente donna così dà un segnale di apertuta verso il gentil sesso e mette in difficoltà gli avversari: trovare il candidato giusto è difficile (siamo quattro gatti),  poi una donna… quasi impossibile. La Gazzetta Matin ha ipotizzato persone improponibili: Tonino Alder filo unionista da sempre, ma troppo vecchio e con qualche scheletruccio nell’armadio; Roberto Louvin politico di lungo corso, troppo lungo e poi che fa? Si rimette in pista con l’appoggio dell’Union valdotaine dopo che si era presentato come alternativa? No, sono ipotesi che non stanno in piedi giusto per scrivere qualcosa e offrire aperitivi da consumare nei bar. Se metto insieme gli elementi di cui sopra, mi viene un nome solo: Giuliana Ferrero. Proviene dalla politica per tradizione di famiglia, quel ramo della sinistra che ha sempre strizzato l’occhio ai Viérin, ha esperienza amministrativa, è giovane, è graziosa, è brava e si è allontanata dalla “cosa pubblica” quel tanto per essersi creata un alone di quasi verginità. Potrebbe essere lei.

Le mie scuse sincere

26 marzo 2014

Quando parlo di politica cerco di farlo nel modo migliore: analizzare la politica per quello che è, nelle sue azioni pubbliche. Nel mio post “Accendete la luce” mi sono lasciata suggestionare dalle “voci” dei bassifondi che generalmente impestano il pensiero lucido con pettegolezzi che mirano solo a gettare fango sulle persone. Per questo mi scuso con la consigliera comunale, Giuliana Ferrero, verso la quale non sono stata corretta. Non è mio quel metodo, ma ci sono incespicata come una sciocca. Davvero scusa.

Accendete la luce!

25 marzo 2014

La lunga notte dei coltelli in casa PD è stata rimandata a giovedì. Si è parlato di sfiducia verso il nuovo segretario, Fulvio Centoz, e sarebbe una mossa suicida. Maccome, solo poche settimane fa Centoz è stato eletto all’unanimità e ora si parla di sfiducia? Ma sono impazziti? Che credibilità porterebbe a casa il Pd se si avverasse un’ipotesi simile? Suicidarsi per difendere l’alleanza con i partiti localisti? Il prezzo della presunta lealtà sarebbe troppo! Non voglio difendere nessuno, non prendo parte, cerco solo di capire. Se da un lato si rischia la rottura interna con le conseguenze del caso, dall’altro ci sono troppe coincidenze buie. Mi riferisco alla malattia della Ferrero che le ha impedito di votare contro Sorbara in Consiglio comunale, impedimento che guarda caso coincide con un incarico datole dal sindaco. A Luca Tonino, figlio del più noto Alder, che torna in direzione per votare dopo una lunghissima vacanza… le voci che corrono di un possibile ritorno ai vecchi alleati si nutrono di queste ombre. Accendete al più presto la luce, per favore!

Un’astensione complice

24 Maggio 2013

La politica deve combattere la mafia. Invece sembra che la usi così come la mafia usa la politica. Un intreccio micidiale e criminale. Dobbiamo fermare tutti quei politici che hanno anche solo un vago lezzo mafioso. Si parla tanto di prevenzione, bene la prevenzione è più che mai utile anche in questo caso. Non si tratta di giustizialismo, si tratta di indispensabile rigore. Pubblico di seguito alcuni interventi in Consiglio comunale riguardanti la faccenda Sorbara-Raffa, valutate voi quali sono le forze politiche che CONCRETAMENTE vogliono combattere la mafia.

Iris Morandi (Alpe) “Avremmo voluto sentire direttamente dall’assessore una sua interpretazione della vicenda anziché ascoltare una lettura di un documento probabilmente scritto da altri, con competenze di tipo legale. Il comportamento evidenziato dall’intercettazione è sicuramente una bella zona grigia, peccato che il Sindaco non abbia ritenuto di doverlo censurare pubblicamente“.

Monteleone (PD) “Chi amministra riceve molte attenzioni e richieste. Noi siamo certi che sul versante amministrativo sia tutto in regola: quello che abbiamo richiamato è il valore politico della situazione. Il messaggio culturale che dobbiamo dare è quello di chiarezza, di rifiuto di pratiche clientelari e non chiare“.

Ferrero (PD) “Il sindaco evidenzia una separazione tra livello politico e amministrativo, e questo è bene: il lavoro non è mai stato affidato anche se non sapremo mai come effettivamente sono andate le cose. Una cosa colpisce dall’intercettazione: che sia il politico che telefona al pregiudicato e non viceversa. Chi ha ruolo pubblico ha responsabilità che vanno oltre quelle personali. D’altra parte le deleghe assessorili sono affidate dal sindaco. Da questo nodo politico non si scappa.“.

Fedi (Alpe) “Non so se l’assessore ne sia cosciente, ma il tono, i contenuti e il linguaggio che emergono dalla telefonata rendono trasparente la sua disponibilità agli ambienti del malaffare… l’UV, ha deciso di candidarlo dopo che sono state rese pubbliche le intercettazioni che lo coinvolgono. Ogni partito cerca di avvicinare varie categorie professionali o di interesse… anche Sorbara evidentemente garantisce un elettorato di riferimento. Ma anche se gli stiamo facendo pubblicità non potevamo stare zitti. Perchè nei fatti, nei metodi, nel nostro operare quotidiano vogliamo dare agli elettori una chiara immagine di trasparenza in opposizione a tutte quelle dinamiche che evidenziano permeabilità ai sistemi malavitosi.“.

Momigliano (Sinistra per la Città) “Da tutti gli organi di informazione la vicenda è stata interpretata con una certa gravità: quale migliore occasione del Consiglio per l’assessore per intervenire e allontanare da sé la zona grigia che lo ha coinvolto? Peccato che non l’abbia colta“.

Zani (UV) “La vicenda giuridica è già stata chiusa e nulla è stato addebitato all’assessore o all’amministrazione. Vicenda chiusa. L’UV annuncia voto di astensione.“.

Serra (Stella alpina) “Stella alpina si asterrà convinta dai 3 passaggi chiari e necessari presentati oggi: estraneità dell’amministrazione, chiarezza delle risposte date per iscritto dall’assessore, condivisione di questa linea di condotta con tutta la maggioranza.“.

Mantione (PDL) “I contenuti espressi oggi sono chiari e ci fanno sostenere la posizione di maggioranza.“.

Luberto e Napoli (Federation). “Il sindaco è il nostro presidio di legalità e questo ci rassicura“.

Marco Sorbara (UV) non ha detto una parola. La mozione che chiedeva la revoca dall’incarico non è passata grazie alle astensioni della maggioranza contro i dieci sì della minoranza.

Una buona coppia!

22 aprile 2010
Carlo Curtaz sindaco e Iris Morandi vice-Sindaco!

Quella di Carlo Curtaz e Iris Morandi ci sembra proprio una buona coppia. Comunica affidabilità, quello di cui una città ha bisogno. Unica coppia di candidati che presenta una donna e anche questo vuol dire. Sembra che delle quote rosa a nessuno importi più niente, quasi a nessuno. Carlo lo aveva sempre detto che al suo fianco avrebbe voluto una rappresentante del gentil sesso, desiderio condiviso da tutta la coalizione. Il Pd invece ha sacrificato sull’altare di chissà quale accordo interno ed esterno, Giuliana Ferrero che, a nostro avviso, aveva le carte in regola per essere candidata a Sindaco. Niente contro Michele Monteleone, sicuramente un’ottima persona, ma se Michele comunica un che di funzionario-burocrate, Giuliana sapeva offrire una freschezza anche solo ideale. Ma capirci di comunicazione non è sufficiente a capire la politica, sempre meno trasparente, sempre più fatta altrove.

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