Posted tagged ‘Giorno della Memoria’

La sottile linea rossa

28 gennaio 2015

Oggi è il Giorno della Memoria. Mi va di fare questa considerazione dopo aver visto il film The look of Silence di Oppenheimer. Nel film il silenzio è delle vittime ed è vissuto come un incubo, mentre i carnefici esaltano le loro gesta crudeli convinti di essere degli eroi e lo sono. Lo sono per la società che li accoglie in Parlamento e nei luoghi di potere. Non temono di venire smascherati nei loro atti, anzi li divulgano con dovizia di particolari e provano orgoglio. Perché? Perché hanno vinto. Il regime di terrore che ha ucciso quasi un milione di persone innocenti accusate di comunismo, ha vinto e gli assassini sono dalla parte della ragione. Se avessero vinto i tedeschi e il Terzo Reich fosse ancora al potere, non ci sarebbe Giorno della Memoria. Anzi con molta probabilità ci sarebbe la celebrazione del genocidio e noi lo festeggeremo ricordando non i carnefici, ma gli eroi.

Domandina facile facile

27 gennaio 2012

Nel giorno della Memoria il presidente Augusto Rollandin ha affermato: “La memoria dell’Olocausto deve essere tenuta viva, perché la storia che si dimentica, si ripete.”. Sagge parole a cui nessuno, a parte qualche imbecille revisionista, può contrapporsi. Ma la memoria non deve diventare folclore. Semplice e doveroso rituale che con il tempo sbiadisce e annoia. La memoria per rimanere viva deve essere costante esercizio quotidiano. E per essere autentica non può macchiarsi di contraddizioni. Come può dunque un uomo che esercita il suo potere, contando sulla scarsa memoria dei suoi concittadini  farsi portavoce della medesima?