Posted tagged ‘Giancarlo Gallo’

Signori si nasce 3

15 ottobre 2010

Leonardo La Torre, nel periodo in cui si svolgono i fatti, è un imprenditore di un’azienda che fornisce servizi di sicurezza e sorveglianza: la Allsystem, nonché assessore regionale alle Attività Produttive. Guarda caso, la sua società vince la gara d’appalto per l’affidamento del servizio di protezione delle sedi AMIAT. Il lavoro è stato aggiudicato per 852.150 euro. La gara viene vinta dalla Allsystem per 4 millesimi di euro rispetto all’offerta di Ive Detectives Agency e grazie all’implicazione dei signori Giordano e Gallo, accusati di turbativa d’asta, documentata dalle numerose telefonate intercorse fra i due. Sembrerebbe che il nostro ex-assessore, accusato di turbativa d’asta, avesse promesso a Giordano, per il suo interessamento, un ruolo importante nella sua Società. La terza ditta, un’Ati  composta da Telecontrol e Rear, cooperativa di servizi che fa capo ai fratelli Laus, è esclusa per una contestata irregolarità formale. Anche in questo caso Gallo rassicura Giordano nell’eventualità di un ricorso, “gli dice che gli fornirà concreti suggerimenti su come impostare l’offerta in modo da vincere la gara con sicurezza, dal momento che lui è a conoscenza dei “punti deboli” dell’azienda di Laus”. (La Stampa.it 11/11/2008). E’ così che la società di cui è socio La Torre si aggiudica l’appalto. Ecco spiegato in modo superficiale, ma le notizie al riguardo non sono molte, l’insieme di signori che lunedì 13 dicembre si incontrerà nel Tribunale di Torino. Ma cosa c’entra Luberto in tutto questo? Pare che fosse il tramite tra Giorgio Giordano e la Allsystem di La torre. Ma la storia non finisce qui. Di mezzo c’è ancora una fabbrichetta per produrre farmaci generici che si sarebbe voluta trapiantare in Valle d’Aosta, contando su un finanziamento agevolato dalla Finaosta. Ma l’impresa non sarebbe andata in porto perché non avrebbe convinto un funzionario zelante e onesto. Onestà? Due affari saltati a causa sua. Roba da fantascienza! (Fine)

Domenica, Report porterà a conoscenza la storia di Raphael Rossi, l’ex vice presidente dell’Amiat (già, nel frattempo è stato sostituito, chissà perché, avrebbero dovuto promuoverlo no?) che non si è lasciato corrompere.

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Signori si nasce! (prima puntata)

14 ottobre 2010

Un nuovo feuilleton in tre puntate sulla società valdostana. Buona lettura.

In questi giorni il nome di Leonardo La Torre è comparso spesso sulle pagine dei giornali locali. Il motivo? La reiterata necessità espressa dal coordinatore della Fédération autonomiste, di aggiungere posti a tavola al PdL e alla Lega. Ma i giornali locali non hanno menzionato l’illustre cognome per rendere noto ai valdostani che per il tenace sostenitore del dialogo con le forze politiche che reggono l’attuale Governo nazionale, è stato richiesto il rinvio a giudizio dal Tribunale di Torino e pertanto dovrà presentarsi per l’udienza preliminare al Palazzo di Giustizia, “Bruno Caccia”, il tredici dicembre alle ore nove precise. Il reato contestato è turbativa d’asta. Leonardo non sarà solo, il tredici dicembre con lui ci saranno personaggi illustri del panorama torinese: Giorgio Giordano, ex presidente dell’AMIAT (Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino), Giovanni Succio, Carlo Gonnella, Giorgio Malaspina, membri dell’impresa VM Press di Ovada (Azienda di macchine sperimentali per compattare i rifiuti), Giancarlo Gallo direttore acquisti dell’AMIAT e l’aostano Salvatore Luberto dipendente Azienda USL e consigliere comunale. Ma cosa c’entra La Torre che ai tempi dei fatti contestati era assessore regionale alle Attività Produttive e cosa c’entra Luberto, anche presidente della Lega italiana per la lotta contro i tumori, con questi signori? (alla prossima puntata)

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