Posted tagged ‘Germania’

Memoria corta

13 marzo 2011

Giovani italiani

Manifestazione in difesa della Costituzione e della scuola pubblica: quattro gatti. Una tristezza che prende il cuore e lo strizza così forte da far mancare il respiro. Popoli di confine, autonomi e ingrati. Il nostro benessere non dipende dalla nostra intelligenza, ma dalla beneficenza dello Stato. Nessuna bandiera ai balconi a differenza di Torino dove il tricolore decora le facciate dei palazzi, creando una scenografia commovente. Già, noi siamo tiepidamente italiani! La nostra vera festa è quella dell’Autonomia dallo Stato lo stesso da cui dipendiamo in tutto e per tutto. Valle a capire certe contraddizioni! Qualcuno sostiene pure che, se ci fosse stata l’annessione alla Francia, saremmo stati meglio. Non so, non sono in grado di pronunciarmi su effetti così lontani, certo non avremmo vissuto di rendita. Ma quello che so è che il popolo altoatesino che ha dichiarato, dalla bocca del presidente Durnwalder, di non festeggiare l’Unità d’Italia in quanto non italiano e di lingua tedesca ha dimenticato che settant’anni fa Hitler e Himmler si trovarono d’accordo  nel trasferire i tedeschi fascisti del Sud Tirolo italiano (cioè i loro nonni e padri), una volta che la guerra fosse stata vinta, in Crimea. Chissà se lo ricordano?

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La democrazia non è di casa qui.

3 marzo 2011

Questa figurina dei Mangia-Mangia vale doppio!

Come funziona una democrazia? Con una società civile. Questa si trova in Germania dove un ministro non può mentire neppure per questioni che riguardano la sua vita privata. In Germania esiste ancora una società civile che poggia su principi solidi da noi no. Là i ministri bugiardi si dimettono da noi fanno carriera. Dunque difficile parlare di democrazia. All’etica che dovrebbe essere il fondamento della politica, si è sostituito il fare. Per non andare troppo lontano da casa, noi abbiamo un Presidente condannato che governa grazie a un elettorato che non si può definire società civile. Un elettorato che si fa un baffo delle regole morali e si affida alla capacità decisionale di un uomo che ha avuto seri guai con la giustizia. Rollandin è stato riabilitato? E cosa significa? Il provvedimento giudiziario che estingue l’interdizione dai pubblici uffici, non costituisce una riabilitazione morale! Perché, secondo voi, un pedofilo che ha pagato il suo debito alla società può tranquillamente tornare al suo lavoro a contatto con i bambini?  O sarebbe più sensato fargli fare qualcos’altro? Sono convinta che tutti propenderebbero per il buon senso. Eppure, nei confronti della cosa pubblica, si ragiona in maniera diversa. Rollandin che è stato condannato nel 1994 in via definitiva dalla Cassazione per aver danneggiato la Regione nella gestione dei contributi alle società concessionarie per i trasporti pubblici, oggi si trova sullo scranno più alto della stessa Regione e, come se non bastasse, è pure Prefetto e Presidente dell’Università valdostana! Concilia con la civiltà tutto questo? Guste è un uomo che fa. Prende le decisioni. Per i nuovi barbari, basta e avanza. L’importante è che fra i suoi provvedimenti ci sia spazio anche per gli interessi del suo elettorato. Così ragiona chi vota Guste Mica Qualunque and company. La società civile è un’altra cosa e sta da un’altra parte. Lo stesso vale per la democrazia.

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Digressione 9

23 febbraio 2011

Viva l'Italia!

Carnevale a Dusseldorf. La gioiosa immagine dell’Italia fa il giro del mondo!

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