Posted tagged ‘Ferrovia Aosta-Torino’

Treni-taglia!

15 Maggio 2012

Se qualcuno sperava che la tratta ferroviaria Aosta-Torino avesse raggiunto, pur nel disservizio, una soglia di equilibrio si sbagliava di grosso. Solo pochi giorni fa si è verificata l’ennesima odissea di passeggeri, fra cui Alessandra Piccioni, presidente di Legambiente. Partiti da Torino verso le 22 e arrivati a Chivasso una mezz’ora dopo circa, i nostri eroi hanno potuto raggiungere il capoluogo valdostano solo verso le quattro del mattino! E non certo grazie a Trenitalia, ma all’aiuto dei carabinieri. A parte il disagio insopportabile che ancora una volta viene subito, vorrei far notare che Trenitalia aveva a suo tempo denunciato tredici ragazzi rei di aver creato un disservizio a causa di una loro più che legittima protesta. La soppressione di treni senza preavviso, l’assenza totale di assistenza  e tutti i gravi problemi conseguenti alla cattiva gestione di Trenitalia non sono altrettanto degni di una denuncia?

Denuncia!

28 febbraio 2012

A seguito dei continui e gravi disguidi sulla linea Aosta-Torino invitiamo l’assessore, Aurelio Marguerettaz, a denunciare la Rete Ferroviaria Italiana per l’interruzione di pubblico servizio!

Cattedrale nel deserto!

21 febbraio 2012

Riceviamo dal signor Paolo Meneghini e volentieri pubblichiamo.

L’Aeroporto di Aosta è gestito da gente che non deve render conto della propria produttività. Ciò che conta non sono né le doti morali, né la professionalità, ciò che realmente importa è l’appartenenza al “gruppo giusto”. Poiché il loro lavoro non dipende da quanto la struttura aeroportuale produce, applicano il principio del perfetto burocrate: trovare cavilli per ostacolare l’attività, in modo da avere meno responsabilità e meno da lavorare. Il volo commerciale non ne patisce perché non c’è e mai ci sarà, quello che viene penalizzato è il volo sportivo, quello per cui Aosta era famosa in tutta Europa. I soldi spesi per costruire e gestire l’aeroporto commerciale avrebbero potuto essere utilizzati in modo molto più proficuo per ammodernare la ferrovia. A parità di spesa si sarebbero ottenuti due effetti positivi: – non si sarebbe distrutta un attività di volo sportivo esclusiva e rinomata che garantiva un buon indotto turistico e commerciale; – si sarebbe creato un collegamento molto più affidabile, efficiente ed economico dei voli commerciali per servire i valdostani e per attrarre turisti. Pensate a quanti sono i valdostani che usano il treno rispetto a quelli che utilizzano l’aereo. Pensate a quanti sono i turisti che arrivano in Valle d’Aosta con il treno rispetto a quelli che arrivano con l’aereo. Eppure,nonostante ciò, avremo un modernissimo aeroporto inutilizzato ed una ferrovia vecchia, disastrata e sovraccarica. Vacci a capire…

Patuasia fa 14

28 gennaio 2012

Patuasia esprime tutta la sua solidarietà ai tredici studenti valdostani a cui i carabinieri hanno avviato le procedure per formalizzare una denuncia di “interruzione di pubblico servizio”. E’ assurdo che la denuncia non venga effettuata a Trenitalia colpevole di incapacità gestionale dei trasporti. Gli studenti pagano un regolare biglietto dunque hanno tutto il diritto di avere un servizio adeguato. Se questo non viene elargito deve essere perseguito. Invece, all’italiana, è più facile perseguitare i più deboli, estenuati dai ritardi e, in questo caso, dalla mancanza di carrozze sufficienti. Gli studenti hanno fatto bene a esprimere la loro rabbia in quanto le ragioni dei pendolari sono sempre state inascoltate dai vertici dell’azienda. Patuasia invita tutta la cittadinanza a esprimere solidarietà attiva nei confronti dei giovani in particolare e a tutti i pendolari.

Una commedia senza trama

29 dicembre 2011

Riceviamo dal Comitato dei Pendolari Stanchi e volentieri pubblichiamo.

I Pendolari Stanchi, a conclusione di questo 2011, vissuto cercando di rappresentare i problemi di chi viaggia e di individuare soluzioni, non può nascondere delusione e un certo sconforto. Anche gli ultimi avvenimenti con l’affacciarsi di gestori privati, l’abbandono del progetto della Lunetta, le dichiarazioni sullo stato di sfacelo delle carrozze (dei treni elettrici da Ivrea) che giustificherebbero l’acquisto dei bimodali (?)… ci sembrano tutti atti di una commedia senza trama e senza regia. Ma noi continueremo a sollecitare le Istituzioni e tutte le forze sociali cercando di dare una prospettiva futura alla nostra ferrovia. A tal proposito lanciamo nuovamente una proposta all’Assessore ai trasporti: perché non si può cominciare a pensare ad un trasporto integrato in Valle d’Aosta  tra gomma e ferro  evitando i “doppioni “? Magari puntando sulla ferrovia TORINO-AOSTA-Pré Saint Didier con investimenti sulla linea ( ELETTRIFICAZIONE E RADDOPPIO SELETTIVO ) integrando il servizio autobus per le fermate locali e per le valli adiacenti……questo non potrebbe migliorare l’ efficienza dei trasporti pubblici, riducendo addirittura i costi, trovando le risorse da investire sulla ferrovia?

Memoria corta?

7 dicembre 2011

L’assessore al Turismo e Trasporti, Aurelio Marguerettaz, ribadisce che non ha mai avuto incontri con aziende private né nessuno lo ha mai avvicinato per fare delle proposte sulla gestione della tratta ferroviaria Aosta-Torino, eppure Giuseppe Proto, l’amministratore delegato di Sadem e dirigente di Arriva, una  multinazionale dei trasporti su gomma e rotaia, conferma che emissari di quest’ultima avevano incontrato sia l’assessore sia il presidente Rollandin per far loro una proposta: “a fronte di un contratto analogo a quello in essere oggi tra Regione e Trenitalia (23 milioni di euro l’anno), la Arriva offriva un incremento di chilometri percorsi e un investimento di 80 milioni di euro per l’acquisto di dieci treni bimodali. (La Stampa 27-11-2011). Oltre alla pancia anche il naso di Aurelio ha cominciato a crescere.

Vi pare uno normale?

7 dicembre 2011

Ci sono gli assessori normali e gli assessori dell'Union valdotaine!

Ma guarda chi arriva!

28 novembre 2011

Questo schifo di ferrovia, luogo di bestemmie più di ogni altro al mondo, fa gola a molti. Dopo la Cape di Issogne, si è aggiunta una nuova società molto più grande: Arriva. Giuseppe Proto, l’amministratore delegato di Sadem e dirigente di Arriva, dell’interesse della società valdostana verso la tratta Aosta-Torino non sapeva niente, lo ha appreso dai giornali, proprio come Marguerettaz che invece il Proto aveva già incontrato.  Non risulta che l’assessore abbia fatto cenno della questione, cioè dell’interesse dei privati, durante i numerosi incontri con i cittadini fruitori del servizio. Così vergognoso parlarne? Perché tanto riserbo?

Uno contro tutti!

21 novembre 2011

Chissà perché tanto accanimento in favore dell’acquisto dei treni bimodali da parte dell’assessore ai trasporti, Aurelio Marguerettaz? Secondo quanto detta la democrazia, un eletto dovrebbe ascoltare non solo i suoi elettori, ma tutti i cittadini e, quando questi chiedono in coro una soluzione ai loro problemi, venir loro incontro. Marguerettaz, allevato da Iddu, questo non lo sa. Si trincera dietro un “incomprensibile” no e sferra attacchi contro tutti coloro che auspicano una soluzione razionale e definitiva alla ferrovia. Fra questi i pendolari piemontesi e l’assessore di Ivrea, Giovanna Codato. Il bambinone capriccioso vuole il trenino bimodale che costa 35 milioni di euro, soldi già stanziati dallo Stato per l’elettrificazione, ma che Cicciobello  vorrebbe modificarne la destinazione d’uso per comprarsi il giocattolo che non userà mai: lui preferisce spostarsi in auto con l’autista. Questo accanimento, che lo isola anche da Trenitalia, non può che alimentare i più truci sospetti, già perché proprio non si spiega tanta arroganza e mancanza di rispetto verso chi i problemi di trasporto li vive ogni giorno.

Lo statista 2!

14 novembre 2011

Meno 35 milioni alla Valle!