Posted tagged ‘Elezioni Europee 2009’

Digestione molesta

9 giugno 2009
Digestione difficile!

Digestione difficile!

Profumo di formaggio. Di notte. A Palazzo Deffeyes. Niente di più pesante e indigesto, ma meno dei risultati elettorali riportati dalla lista “Vallée d’Aoste” ah ah. L’Uv, insieme al PdL, sperava di sbancare, di travolgere la Regione con la risata smargiassa del suo candidato: Aurelio Marguerettaz detto Homo Ridens, appunto (per dieci minuti ha serrato le mascelle e chiuso la bocca. Per dieci minuti). I risultati di queste Europee vedono in Valle una maggioranza   in netto calo: misero 37,10% in confronto all’oltre 60% delle regionali.  E’ perché “non sono stati capiti”. Ma cosa c’era di così tanto difficile da capire? Il loro elettorato è così tugno? Noi crediamo che l’apparentamento, con la logica che lo ha sorretto, sia invece stato chiarissimo: nessun programma, nessuna morale, nessuna etica che non siano quelli di salire sul carro del vincitore. Così è da sempre. Si tratta infatti del  tradizionale porsi “né di qua né di là, con questo e con quello”, ma questa volta c’erano anche i fascisti e per molti unionisti è stato un boccone troppo amaro da ingoiare. Facile da capire e difficile da digerire.

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Un altro modo si può

4 giugno 2009
Robin batte Uvettaz 220 a 159!

Robin batte Uvettaz 220 a 159!

La redazione di Patuasia news, in queste ultime elezioni europee 2009, si è messa in gioco perché seriamente preoccupata del clima “distratto” che si è creato in Italia e in Valle d’Aosta. Abbiamo quindi cercato di offrire il nostro piccolo contributo per supportare il candidato che ci sembra il più adatto per il Parlamento europeo, parliamo di Roberto Louvin. Naturalmente lo abbiamo fatto a modo nostro, sperimentando un linguaggio nuovo per la politica, vale a dire, creando un cartone animato di tipo molto casereccio. Il FACCIAFACCIA tra Robin e Uvettaz ha raggiunto all’oggi più di 220 visualizzazioni contro le 67 del video tradizional-ufficiale del Galletto. Quello del PD-Donzel non supera le 45 visite e i numerosi messaggi internettiani di Marguerettaz vanno da un minimo di 16 visualizzazioni a un massimo di 159. Emanuele Filiberto stima 163  visite. Supera tutti, ma con l’aiuto di un big come Di Pietro, il video di Lorella Vezza che ne conta 1.490. Quello che a noi importa è che la ricerca di un nuovo modo di comunicare la politica è non solo auspicabile, ma possibile; senza scadere nella volgarità di cui siamo ogni giorno testimoni. Il nostro, come abbiamo più volte sottolineato, è stato solo un tentativo, una bozza su cui lavorare meglio in futuro. Per creare un linguaggio, fresco, onesto, comprensibile, divertente, efficace che possa riavvicinare le persone alla politica. Con la consapevolezza che il linguaggio da solo non basta.

Traditore chi?

28 maggio 2009
 

 

la rabbia non più tanto giovane!
La rabbia non più tanto giovane!

Raimondo Donzel se la prende con il deputato Roberto Nicco e lo taccia di tradimento! Avrebbe tradito prima i Ds e poi il PD e magari anche il PCI! Il deputato di tutti i valdostani, sempre secondo Raimondo, non dovrebbe sostenere nessuna lista, vivere in un limbo e guardare i poveri elettor-mortali da così in alto da perdere qualsiasi colorito. Pallido e silenzioso come un elfo dovrebbe occuparsi dei fatti di Roma che qui nessuno, o quasi, considera. Ma Nicco non è né pallido né silenzioso, tantomeno un traditore. Ha mantenuto l’impegno con l’Alleanza progressista e autonomista che lo ha eletto ben due volte. Come politico non poteva esimersi dal dare un’indicazione per le prossime europee e come uomo coerente e dotato di etica, non poteva non indicare la coalizione che lo ha sorretto e scelto come proprio rappresentante a Roma. Il suo gesto, di questi tempi, può sembrare eroico, in realtà dovrebbe essere letto come una scelta normale e ovvia, ma la normalità è diventata cosa eccezionale veramente! Che dire di quell’omino di Donzel? Eletto con un programma che ha stracciato poco tempo dopo? Non abbiamo parole che possano essere scritte su un blog per esprimere la nostra rabbia; speriamo che l’elettorato tradito, insieme a noi, gli volti dignitosamente le spalle.

 

A modo nostro

24 maggio 2009

A modo nostro vogliamo contribuire a far sentire il debole polso di queste elezioni europee 2009. Capiamo lo scarso entusiasmo da parte di tutti coloro che hanno creduto fortemente in un’alternativa democratica al regime berlusconiano, comprendiamo la voglia di snobbare questo appuntamento, perché la frustrazione è tanta e la speranza un lumino che va spegnendosi un po’ ogni mattina, dopo la lettura del giornale; ciononostante noi siamo caparbi e invitiamo i nostri lettori ad andare a VOTARE lo stesso. Per chi? La scelta, noi l’abbiamo fatta. In modo piuttosto artigianale (i mezzi che abbiamo non sono quelli di uno studio televisivo), e con un briciolo di umorismo, ve la proponiamo. Guardate il link. Grazie.