Posted tagged ‘Dittatura’

Domandina facile facile

25 ottobre 2012

Secondo voi questi due invitavano ad andare a votare?

Questi sono fascisti!

8 ottobre 2012

Sono fascisti, sì! Non usano l’olio di ricino. Non usano il manganello. Sono fascisti di questi tempi: preferiscono svuotare i cervelli. Come diceva Qualcuno: che bisogno c’è di tagliare le teste quando queste sono vuote? Usano però la propaganda. Altrettanto volgare ed elementare di quella del ventennio (vedi alla voce: Le Peuple). Hanno costruito il loro orto di potere che gestiscono come vogliono. Controllano tutto. Dall’economia alla cultura; dalla salute all’informazione. Un dominio costruito con pazienza, usando ingredienti facili come l’identità, la Resistenza, l’essere una minoranza linguistica. Pura demagogia. Lo provano l’attuale assenza di una identità vera e spontanea, di una lingua differente da quella usata nel resto della Penisola e dalla Storia che ha visto sì l’Union nascere dopo la Resistenza, ma oggi la vede collaborare con la destra nazionale, con questo PdL che neppure la DC era così nefanda. Di fatto l’Union valdotaine ha distrutto la Valle d’Aosta. Questione di affari. Solo per una questione di soldi. E’ stato facile: siamo pochi, brutti e cretini. C’è chi ha svenduto i propri terreni e chi ha svenduto un popolo in cambio di voti e potere. Il popolo ha lasciato fare per pochi spiccioli. Dicono che lo Stato-Pantalone minacci la nostra autonomia-dipendente, forse per distogliere l’attenzione da chi minaccia qualcosa di peggio come la democrazia? Perché cos’altro può significare l’invito all’astensione al referendum sul pirogassificatore? Questa incapacità di affrontare un confronto su qualcosa di cui si è sicurissimi? Questo invitare alla non partecipazione affinché sia il volere di pochi a prendere il sopravvento su quello di molti? Fascismo contemporaneo. Una forma edulcorata, ma più pericolosa perché difficile da individuare. Ma questi, è fuor di dubbio, sono proprio fascisti!

Primavera valdostana

21 aprile 2011

Patuasia è nella black list della Regione come un sito porno!

Pensavo di vivere in uno sputo di spazio incastrato fra i monti, mi sbagliavo. Vivo nella grande Cina degli imperatori! Vivo nel deserto del Colonnello verde! Quelli che detestano la libertà di espressione e bannano i blog.  Patuasia è stato messo nella black-list del sistema informativo regionale. Mi hanno scritto e telefonato in molti questa mattina per comunicarmelo. “Hai scritto troppe verità”, è il commento più comune che accompagna l’informazione. Già, Patuasia dà fastidio. I nostri politici mal sopportano la satira e, peggio, non digeriscono opinioni diverse dalle loro. E, peggio, che alcune osservazioni, analisi, punti di vista, possano insinuarsi nei pensieri altrui e far riflettere. In un regime non bisogna riflettere, bisogna ubbidire. Siamo considerati sudditi e non cittadini. Questuanti privi di diritti. Il regime necessita di servi. Se ce ne fosse ancora bisogno questa è la prova che la democrazia in Valle d’Aosta è solo una parola vuota. A quando una primavera valdostana?

Lesson one

22 agosto 2010

Modello "Scagassa road"

Salve, sono Madame Madamin, per tutti solo Mmadamin. Considero la seconda pelle una parte importante del nostro corpo, quella che in pubblico parla più di tutto. E subito. Non è lingua sempre obiettiva, ma la sa lunga. Per questo vi propongo (grazie Patuasia) una rubrichetta sulle punizioni che le persone infliggono a se stesse, complici di una moda cattiva che non ci ama. Liberarsi dal diktat imposto dal mercato significa imparare a volersi un po’ di bene e a divertirsi di più: le possibilità sono quasi infinite.

Lesson one. Se sei alto come un tappo di spumante Gancia, il bragoncino corto e a vita bassa non ti aiuta. Ti rende il fondoschiena a pieghe come quello di un elefante nano. E quello che ti resta  delle gambe, lo fa sembrare due zamponi natalizi scaduti. Se sei largo come un comodino Luigi XV non puoi farti abbracciare da una riga orizzontale che, inevitabilmente, ricorderà la linea dell’equatore. ‘ nsuma se t’ses parej ti consiglio pantaloni normali e lunghi e un maglioncino in tinta unita, con l’aggiunta di una piccola dieta.

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Madame Madamin

19 agosto 2010

La new entry nel mondo patuasiano, Madam Madamin!

La sorpresa è una new entry: Madame Madamin. Signora borghese di Torino, ci ha chiesto di poter scrivere sulla moda. Soggetto capriccioso a cui abbiamo detto sì. Perché, visto che trattiamo soprattutto di cose locali? Perché la dittatura della moda domina ovunque e crea vittime. Noi di Patuasia news che siamo allergici a ogni tipo di autoritarismo, vogliamo contribuire, seppur in piccolissimo, alla nascita di una nuova consapevolezza del corpo (sarà mai possibile?), non costretto in stili di massa che lo martirizzano e rendono ridicolo. Madamin lo chiama semplice buon gusto, noi preferiamo conferire alla sua prossima rubrica un senso più profondo, ma noi siamo degli insopportabili presuntuosi!

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