Posted tagged ‘Costituzione Italiana’

Irresponsabili e manipolatori

2 novembre 2012

Non hanno argomenti così si attaccano al carro della Costituzione italiana che, secondo i Responsabili e i partiti di maggioranza che li sostengono (il consigliere comunale Vincenzo Caminiti della Stella alpina, disobbedisce agli ordini e andrà a votare) include nell’articolo 75 la possibilità di non votare. Non è così! Ecco il testo che riguarda il referendum abrogativo (quello propositivo è frutto della nostra autonomia legislativa):

È indetto referendum popolare per deliberare l’abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.

Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.

Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.

La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.

Non c’è scritto da nessuna parte che è previsto il diritto all’astensione, c’è scritto che il referendum è valido se si raggiunge il quorum! Inoltre è bene ricordare che l’articolo 48 della Costituzione considera un dovere civico quello di andare a votare. Dunque… i nostri politici non sanno leggere, ma sanno disinformare, manipolare, controllare, ricattare…

Di debole Costituzione

9 marzo 2011

Riceviamo da Rifondazione Comunista e volentieri pubblichiamo.

Segnaliamo l’importante giornata del 12 marzo a difesa della Costituzione e della Scuola Pubblica. Ritrovo alle ore 15 al monumento dei partigiani (davanti al Manzetti – via Festaz), a seguire presidio in Porta Praetoria fino alle 18.
In coda all’iniziativa è convocata una riunione del Comitato 16 Ottobre per le 17.30 (ritrovo fissato al presidio) per capire come portare avanti la lotta di sostegno alla FIOM e al mondo del lavoro in Valle d’Aosta.

Condividi su Facebook:

Diritto di espressione please!

28 febbraio 2010

Questa lettera, a firma Augusto Rollandin, è arrivata alle tre segreterie dei partiti confluiti nell’ALPE. E’ chiaro che il motivo di fastidio non è quello dichiarato, ma la campagna di manifesti che ha messo le dita nelle piaghe più vistose del regime. Tale atteggiamento conferma, ancora una volta, l’arroganza del partito di maggioranza e il suo intimo desiderio di sottrarsi alle regole democratiche. Comunque, quello che a noi maggiormente stupisce è l’atteggiamento morbido adottato dai tre segretari: nessun comunicato stampa! Eppure questa intimidazione è un atto grave e doveva divenire di dominio pubblico. La risposta, tramite lettera che spiega l’assurdità della diffida (… non è avvenuto nessun utilizzo della Carte Vallée, ma solo raffigurazione del tutto analoga a quella avvenuta da parte di organi e agenzie di stampa, blog e siti internet… convinti di esercitare una forma di libera critica politica consentita dall’articolo 21 della Costituzione…), invece trascura l’azione del Presidente della Giunta. La ridimensiona a questione privata quando, al contrario, ha un importante peso politico. Noi, di Patuasia news, seppur in ritardo, vediamo di rimediare a quello che consideriamo uno sbaglio.

OGGETTO: Diffida ed intimazione alla cessazione d’uso marchio e logo.

Il sottoscritto, Augusto Rollandin, in qualità di rappresentante legale pro-tempore della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste, domiciliato per la carica in Aosta, p.zza Deffeyes, n. 1

Premesso che:

– questa Regione è venuta a conoscenza dell’utilizzo, mediante affissioni di manifesti e inserzioni pubblicitarie su organi di stampa che risultano da Voi commissionate, del marchio depositato “Carte Vallée” e del logo ufficiale della Regione autonoma Valle d’Aosta, il cui utilizzo è in entrambi i casi riservato a questa Amministrazione;

– l’utilizzo da parte Vostra del marchio depositato “Carte Vallée” e del logo ufficiale della Regione autonoma Valle d’Aosta,/Vallée d’Aoste non è mai stato autorizzato da questa Amministrazione e deve pertanto ritenersi indebito;

– l’indebito utilizzo del marchio depositato “Carte Vallée” e del logo ufficiale della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste costituisce violazione del diritto di uso esclusivo degli stessi da parte di questa Amministrazione, in danno, tra l’altro, dell’immagine della stessa;

Tanto premesso,

DIFFIDA

i soggetti in indirizzo dal proseguire con le modalità sopradescritte o con ogni altra diversa nell’uso non autorizzato del marchio depositato “Carte Vallée” e del logo ufficiale della Regione autonoma Valle d’Aosta;

INTIMA

i richiamati soggetti a rimuovere, oscurare o modificare entro e non oltre 48 ore dal ricevimento della presente ogni affissione e1o pubblicazione che riporti e/o rinvii indebitamente al predetto logo o al predetto marchio.

In caso di mancato riscontro, questa Amministrazione, come sopra rappresentata, adirà le più opportune sedi giudiziarie a tutela dei propri interessi, riservandosi sin d’ora di chiedere il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi in conseguenza della Vostra condotta.

f.to IL PRESIDENTE

Augusto ROLLANDIN

____________________________________
Condividi su Facebook:

Firma la petizione contro i razinazi

31 marzo 2009

Essere antifascisti non è passato di moda e mai passerà, perché le conquiste democratiche non sono acquisite una volta per tutte, ma vanno vigilate e difese sempre. Per questo la redazione di Patuasia news chiede ai suoi lettori e simpatizzanti di firmare la petizione (vedi link), per evitare che il prossimo 5 aprile Milano, città medaglia d’oro della Resistenza Partigiana, ospiti la manifestazione paneuropea, promossa dal partito Forza Nuova che esprime la destra estrema in Italia. La nostra Costituzione richiama alla libertà, alla democrazia e al rispetto dei diritti umani, valori che movimenti xenofobi, razzisti, omofobi come il British National Party, il Front National e il partito filonazista NPD, non considerano tali. Firma e fai girare. Grazie.

http://www.petitiononline.com/nofn5apr/petition-sign.html

Ricominciamooo…

23 febbraio 2009
Per cena cucinerò la Costituzione!

Per cena cucinerò la Costituzione!

Come discorso introduttivo quello di Dario Franceschini ci ha fatto cadere le braccia: ancora con ‘sta Costituzione? Per carità, le vogliamo bene, ma era il caso di tirarla ancora in ballo? Possibile che la sinistra degli italiani non abbia capito un tubo? Possibile.

Chi invece ha capito tutto è lui: il Cavaliere-tuttomacchia-e-senzapaura. Tra una battuttaccia e l’altra riesce sempre a stare in piedi e pure comodo. Gli italiani hanno bisogno di UNO che decide,(probabilmente non solo noi, ma soprattutto noi). Uno-che-decide alleggerisce le responsabilità e le coscienze e poi è facile da capire. Parla di tasse (da togliere), mica di Costituzione. Non si arrampica sui principi, va spiccio, a costo di uscire con barzellette che fanno accapponare la pelle, ma che fanno tanto uomo-come-tutti. E piace. Continua a piacere un casino.

Anche nel nostro piccolo abbiamo uno-che-decide che piace un casino. E, sempre nel nostro piccolo, l’opposizione si diletta in leggi inutili sulla partecipazione, che non capisce nessuno tanto sono articolate; quando la gente chiede semplicemente e per questo vota, che qualcuno si prenda la briga di risolverle i problemi. Chi dice di farlo vince! Ricominciare da questa elementare considerazione?