Posted tagged ‘Consiglio dei Ministri’

Rollandin aspetta e spera…

23 gennaio 2013

La dichiarazione di oggi del Presidente della Giunta in Consiglio comunale era prevedibile. Dice che occorre attendere la notifica del ricorso da parte dell’Avvocatura dello Stato per conoscere meglio la questione circa l’impugnazione della legge nata dal referendum da parte del Consiglio dei Ministri. Nei fatti Rollandin prende tempo. Aspetta le regionali. Vuole rivincere e rigovernare. Poi con cinque anni davanti a sè farà quello che vorrà con la scusa che contro una legge disciplinata dallo Stato non si può discutere. Tanto la gente dimentica facilmente, le lobby degli inceneritori invece hanno ottima memoria.

Domandina facile facile

23 gennaio 2013

Forse mi è sfuggita, ma qualcuno ha letto, sentito una dichiarazione ufficiale da parte del presidente Rollandin riguardo all’impugnazione della legge sullo smaltimento dei rifiuti definita dal nostro Consiglio regionale e impugnata dal Consiglio dei Ministri di quell’orribile Stato italiano che minaccia la nostra autonomia?

Le cinque stelle contro l’impugnazione!

19 gennaio 2013

Riceviamo dal Movimento 5 stelle e volentieri pubblichiamo.

Il referendum del 18 novembre è stato come una battaglia combattuta e infine vinta contro la costruzione del pirogassificatore. Questa battaglia ci ha visti in prima linea impegnati contro i politici venduti alla lobby degli industriali che, in cambio di denaro e di voti, sono disposti a inquinare e distruggere il nostro ambiente e con esso la nostra vita e quella dei nostri figli. Noi rigettiamo la decisione del Consiglio dei Ministri, la riteniamo ingiusta perchè sulla questione si erano già pronunciati il TAR e il tribunale civile e la riteniamo antidemocratica in quanto con giochini sulla forma (salute o ambiente) si cerca di sottrarre alla volontà popolare una decisione approvata democraticamente da un referendum. Il governo Monti e i suoi ministri asserviti tutti alle logiche e al potere delle lobbies industriali e bancarie non hanno fatto i conti con la volontà dei cittadini. Noi non accettiamo che ci venga imposto un impianto che non vogliamo, inutile, inquinante e faraonico per le nostre esigenze, non vogliamo pagare una cosa 10 quando con 1 avremmo risolto il problema e non inquineremmo nulla. Il Movimento 5 stelle Valle d’Aosta non ci sta a rimanere in silenzio e organizzerà a breve una grande manifestazione contro la decisione presa a Roma. Ci mobiliteremo tutti per protestare contro una decisione che polverizza la democrazia e si fa beffe del risultato referendario.

Lettera al Presidente

19 gennaio 2013

Su Facebook trovate questa lettera, sottoscriviamola in moltissimi!

Gentile Presidente,

come ricorderà, lo scorso 18 novembre la popolazione valdostana ha approvato, con referendum propositivo, una legge che vieta qualsiasi trattamento a caldo dei rifiuti sul territorio regionale. Nonostante l’energica campagna pro astensione dei partiti della locale maggioranza di governo, favorevoli alla costruzione di un pirogassificatore, il quorum è stato raggiunto e il 94,02% dei votanti si è espresso a favore della proposta di legge.

Oggi, 18 gennaio, a due mesi esatti da quella straordinaria mobilitazione popolare, il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare la legge regionale uscita dalle urne che, secondo il Governo, si porrebbe in contrasto con l’articolo 117 della Costituzione e con lo Statuto di Autonomia della Valle d’Aosta in quanto «il trattamento e la gestione dei rifiuti sono riconducibili alla materia, di potestà legislativa esclusiva statale, della tutela dell’ambiente e dell’ecosistema».

Eppure, sia la Commissione regionale che aveva giudicato l’ammissibilità del referendum, sia il Tribunale ordinario della Valle d’Aosta, che aveva respinto un ricorso contro il medesimo, avevano sostenuto che la proposta di legge non riguardava la tutela dell’ambiente, bensì quella della salute umana.

Ci rivolgiamo a Lei, come custode dell’ordine democratico, nella speranza che un Suo intervento possa contribuire a garantire il rispetto della volontà espressa dai cittadini, pacificamente e nelle forme previste dalla legge.

Nel ringraziarLa per l’attenzione, Le porgiamo distinti saluti.

Mario Badino, Devis Venturini, Cittadini italiani.

Autonomia chi la difende adesso?

18 gennaio 2013

Comunicato Stampa – Fonte: Presidenza della Regione – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI IMPUGNA DUE LEGGI REGIONALI

La Presidenza della Regione informa che, nella seduta di oggi, venerdì 18 gennaio, il Consiglio dei Ministri ha deliberato l’impugnativa della legge regionale numero 33 del 2012, risultante dal referendum propositivo del 18 novembre 2012.

Per il Governo, la legge regionale contrasta con la competenza dello Stato in materia di tutela dell’ambiente per la quale – come si rileva dalla scheda dell’impugnativa – non risulterebbe peraltro ammissibile la procedure referendaria propositiva, in relazione a quanto previsto dall’articolo 15 dello Statuto speciale. Nella medesima seduta, il Consiglio dei Ministri ha impugnato anche la legge regionale numero 30 del 2012, in materia di Tesoreria unica, ritenendo che contrasti con i principi statali in materia la previsione regionale che esclude gli Enti locali e le istituzioni scolastiche dipendenti dalla Regione dal predetto sistema.

Siamo indignati!

6 marzo 2010

Riportiamo dall’ANSA e condividiamo il comunicato dell’Associazione radicale Loris Fortuna di Aosta.

“Il Decreto interpretativo presentato dal Consiglio dei Ministri è un tentativo eversivo di porre il potere al di sopra e contro la legge. La strada della legalità democratica è quella che da settimane inutilmente abbiamo indicato, con lo sciopero della fame e della sete di Emma Bonino, al Presidente della Repubblica e al Capo del Governo: annullare un procedimento elettorale illegale e riconvocare le elezioni regionali, rivedendo contestualmente gli assurdi ed opachi meccanismi di presentazione delle liste. Una soluzione realizzata a beneficio di ‘falsari e incapaci’ contribuisce invece ad aggravare il carattere illegale del regime partitocratico italiano. L’associazione Loris Fortuna si unisce all’indignazione di milioni di cittadini democratici contro l’arroganza di chi si sente padrone dello Stato e al di sopra delle regole”.

Con che coraggio ci applicheranno le multe?

____________________________________
Condividi su Facebook: