Posted tagged ‘Consiglio comunale’

Siamo tanti Caminiti!

30 marzo 2012

Un consigliere di maggioranza chiede informazioni sui reali rapporti fra Consiglio comunale e Giunta e un assessore gli risponde che fa propaganda elettorale. Trattasi di Vincenzo Caminiti di Stella alpina e di Alberto Follien dell’Union valdotaine. La risposta dell’assessore Follien esula dalla domanda vera e propria: un classico espediente, questo sì, per gettare fango su chi dà fastidio e uno della maggioranza che fa domande non può che creare disturbo. L’Albertone nostrano si rammarica della mancata fiducia di Caminiti nei suoi confronti, vorrei poterlo consolare dicendogli che sono molti e molti coloro che condividono tale sfiducia nei suoi confronti.

Così va il mondo!

12 giugno 2010

La Carradore in veste da assessore al Turismo e Attività Produttive!

Ci sentiamo in dovere di ricordare quanto è dovuto alla memoria: si sa mai che faccia bene. Con la nuova Giunta comunale abbiamo Patrizia Carradore in veste di assessore al Turismo e Attività produttive. La carriera politica della ragioniera inizia nel 1996 nel movimento politico Fédération autonomiste. Nel 2005 viene eletta consigliere comunale e nominata Vice-Presidente del Consiglio. Segretaria particolare dell’allora assessore regionale al Turismo, Claudio Lavoyer, viene presto coinvolta in problemi con la giustizia. L’imputazione è truffa. Viene condannata nel 2007 in primo grado a otto mesi di carcere e al pagamento di una multa di cento euro. Anche Lavoyer, sempre per la stessa imputazione, viene condannato a un anno e 150 euro di multa. Insieme sono stati accusati di aver pagato soggiorni con denaro pubblico a persone che non ne avevano diritto. Insieme hanno organizzato, nel recente passato, una conferenza sull’etica: Claudio nel ruolo di assessore regionale alle Finanze e Patrizia in quello di curatrice della segreteria scientifica dell’evento. Claudio e Patrizia, felici e contenti, oggi sono entrambi assessori, premiati dalla società per gli ampi servigi resi.

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Inverosimile Guido!

29 marzo 2010

Guido Cossard, durante la lavorazione di un vaso neolitico.

A forza di stare con la testa fra le stelle a fantasticare di cieli perduti, di coppelle-pleiadi, di sassi-sistemi solari, il nostro assessore, Guido Cossard, ha maturato comportamenti a dir poco surreali. Nell’ultimo Consiglio comunale alla legittima domanda, posta dall’opposizione per avere chiarimenti sulle spese sostenute per la Cittadella dei Giovani, il nostro risponde piccato che simile richiesta ha dell’inverosimile. Che non si è mai visto dai tempi del dio Amon e ancor prima, che un amministratore pubblico dovesse render conto del proprio operato. Sfinito dalle pressioni dei consiglieri, colpevoli di essere troppo terra terra, li dirige verso i propri uffici: che siano le segretarie a disbrigare tali banalissime faccende! E’ probabile che simile atteggiamento sia dovuto a totale ignoranza: l’assessore non sa un cazzo di quello che gli succede intorno alla scrivania. E’ anche probabile che in Consiglio comunale Cossard dorma e quindi il risveglio, dalle nebulose della sua fervida immaginazione, lo abbia totalmente shoccato e colto impreparato. Oppure, il dubbio è consentito, c’è qualcosa che voglia tener nascosto. Per venirne fuori non proprio gobbo, l’Archeo-Guido dovrebbe rendere pubbliche le spese sostenute dal suo assessorato, e poi sostituire la politica con il più magico universo. Un vantaggio suo e soprattutto nostro.

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Cose curiose 2

9 marzo 2010

Anche il gruppo di Aosta viva, in Comune, ha presentato un’interpellanza al Sindaco sullo strano caso del signor Magliano. Chiede il gruppo quali criteri sono stati adottati per la scelta del signore in questione, in qualità di rappresentante del Comune di Aosta, nel CdA della Fondazione Istituto Musicale della Valle d’Aosta. Quali le ragioni della rinuncia del suddetto allo stesso incarico offertogli dalla Regione. E come poteva l’assessore Cossard essere al corrente della cosa 14 giorni prima. Il Sindaco non risponde. Si limita a scrivere che, preso atto della circostanza (la scelta di Rocco Papalia, da parte della Regione, dopo la rinuncia di Magliano), ha  ritenuto opportuno, sulla base della documentazione agli atti, procedere alla nomina, fra i tre candidati, del signor Magliano (il terzo Attilio Luisetti). All’insoddisfazione espressa dal gruppo Aosta viva, Grimod controbatte che, in questi casi, la scelta spetta unicamente a lui e, per questo, non ha ritenuto necessario informare l’assessore Cossard (peraltro informatissimo); che non ha indagato, né gli interessa farlo, sulle ragioni che hanno causato la rinuncia di Magliano all’incarico regionale. Dunque Magliano è stato scelto dal Sindaco: una cosa è stata chiarita. Eventuali responsabilità ricadranno sulle sue spalle.

Fonte: Mario Vietti, consigliere comunale e capogruppo Aosta viva.

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You Favre! No comment!

8 dicembre 2009

Renato è su You tube!

Favre su You tube! Da pochi mesi il Presidente del Consiglio comunale commenta le riunioni dell’assemblea sul famoso sito web. Si tratta quindi di un’interpretazione sola: quella della maggioranza. Per amore di democrazia sarebbe stata benvenuta una voce della minoranza, ma la dittatura dei numeri, nonché la scarsa intelligenza, l’assenza di etica e di spirito sportivo, portano a un volto solo: quello di Renato Renato Renatooo…  ____________________________________
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Paradosso!

28 novembre 2009

Quando, all’ombra della Croce, si discute dell’amore, della pace, della tolleranza e della solidarietà, immancabilmente si scatena l’inferno! La Storia insegna, il Consiglio comunale di Aosta conferma!

Povero Cristo!

27 novembre 2009

Voglio scendereeeeee!

Povero Cristo, appeso di sbieco fra le pale di un ventilatore sul soffitto del Consiglio comunale. Per questa impresa, l’alpinista Renato Favre, deve essersi sentito un eroe! E tutti i consiglieri, chi di qua chi di là della barricata, dei veri combattenti! La battaglia in aula è durata ben tre ore e un quarto, una mezz’oretta scarsa è stata invece dedicata al Piano regolatore di Aosta. C’è priorità e priorità! E la nostra città vanta una tradizione cattolica di tutto rispetto. E una urbanizzazione da Paese musulmano.

Chissà chi lo sa?

25 novembre 2009

- 150.000 euro per fare cosa? - - Ma per spendere!-

Adesso che il crocifisso è tornato in Consiglio comunale i consiglieri sono diventati più buoni. Così buoni che l’assessorato regionale all’Istruzione e Cultura ha donato al Comune 150.000 euro per la Cittadella dei Giovani. Cosa farne di tutti quei soldi nessuno lo sa. L’archeo-che, Guido Cossard, parla di spese che non sono straordinarie, ma neppure ordinarie (?). Bofonchia di progetti, ma non ne vuole parlare: il Consiglio per lui non è il luogo più adatto, meglio il bar! La minoranza di fronte al mistero vota contro, ma la minoranza è, appunto, minoranza, quindi i soldi arriveranno per poi andare chissà dove… .

Chi lo sa lo dica!