Posted tagged ‘Claudio Coda’

Sempre più in alto!

24 settembre 2010

La Regione acquista i parcheggi dell’ex residence Mont-Blanc con un incremento di due milioni rispetto al valore commerciale dichiarato dalla perizia, valore già superiore a quello di mercato, com’è stato segnalato dall’Associazione Libero Pensiero. Il quantum aggiunto considera la situazione viaria e il collegamento pedonale sotterraneo con l’ospedale. Piccoli particolari che erano sfuggiti. E’ utile ricordare che nella Società Saint-Bernard, la padrona dell’immobile, compaiono i nomi di Giuseppe Tropiano, alias Gioggioeggiacomo, Serafino Pallu, i figli del broker Gianni Coda, Claudio e Corrado. Altro giro e altro aumento di capitali! Si tratta del nuovo complesso funiviario, Pontal di Entrèves-Mont Frety-Punta Helbronner che da 102 milioni di euro di costo d’opera, è passato in soli sei mesi a 142 milioni! La colpa pare ricadere sull’asta andata deserta che ha costretto l’assessore Marguerettaz a modificare la categoria dell’opera: da impianto a fune a edificio civile e industriale. Con il vistoso incremento il nostro Aurelio si è detto sicuro che questa volta l’asta non sarà snobbata. E se poi, come si è gia registrato quest’estate, sarà la nuova funivia a essere snobbata?

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Alla luce del sole

28 giugno 2010

Dalle dichiarazioni espresse dal presidente della Giunta, Augusto Rollandin, sul dossier “La Regione Valle d’Aosta e la società Saint-Bernard: un coup de foudre sul parcheggio dell’ospedale”, redatto dall’Associazione Libero Pensiero, emerge chiara la presunzione di chi ha il potere dalla sua parte. Così ha dichiarato dalle pagine della Stampa, Rollandin: “Il dossier? Non l’ho letto e se attacca l’area parcheggi dell’ospedale nemmeno mi interessa leggerlo. Sono straconvinto della necessità che quei lavori vengano fatti.». Un’affermazione grave che giustifica qualsiasi cosa in nome della necessità. Il Presidente sottolinea il concetto: «Come si fa a parlare di lobby del cemento quando ci sono in ballo lavori per aumentare i servizi a disposizione di tutti i cittadini?». Secondo il Presidente, se c’è in ballo un servizio per i cittadini, si escluderebbe a priori qualsiasi scorrettezza, diciamo, burocratica. Invece, sappiamo tutti molto bene che è spesso l’esatto contrario. Gli esempi in Italia sono centinaia: i grandi affari sono sempre stati affari di appalti pubblici. Ma torniamo a noi. Secondo Stefano Ferrero, presidente dell’associazione ALP, non si capisce bene come mai, nell’accordo di programma fra Regione e Comune del 29 gennaio 2010 per l’ampliamento a est dell’ospedale Parini, viene escluso l’acquisto del residence Mont Blanc al costo, allora, di sei milioni di euro, per poi essere reintegrato successivamente con una modifica il 21 maggio 2010. Chiedersi il perché di questo ripensamento è legittimo. Trovare curioso che la società “Saint-Bernard srl”, proprietaria dell’immobile, ha come socio di maggioranza la “Edilsud srl” di Giuseppe Tropiano (animatore della Festa di San Giorgio e Giacomo) di cui è anche l’amministratore unico, altrettanto. Provare stupore nello scoprire che tra i soci ci siano anche Serafino Pallu, l’ingegnere del ponte sul Buthier, nonché progettista del futuro e contestatissimo condominio in via Chabod, nonché  ritenuto fra i responsabili per il crollo dell’ex caserma della Guardia di Finanza; i fratelli Claudio e Corrado Coda, figli di Gianni Coda, non è un reato. Il chiedersi quali saranno i vantaggi economici dell’acquisto, al momento misteriosi, per l’intera comunità è infine doveroso. L’affermazione conclusiva del Presidente Augusto conferma e ribadisce la sua spavalda sicurezza: «Stiamo facendo tutto alla luce del sole». Non sempre si rapina di notte e non sempre si usano i passamontagna.

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