Posted tagged ‘Associazione Loris Fortuna’

Proposta a sinistra

28 marzo 2013

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

L’Associazione Valdostana “Loris Fortuna”, la Federazione della Sinistra della Valle d’Aosta e la lista civica “Sinistra per la Città”, nella prospettiva delle prossime elezioni regionali propongono quanto segue.

L’attuale legge elettorale regionale, che noi vogliamo  modificare  introducendo la preferenza unica, abbassando la quota di sbarramento e il numero di firme necessarie per la presentazione di una lista per chi non è rappresentato in consiglio regionale, potrebbe non consentire una rappresentanza ad una componente significativa della sinistra valdostana che è parte attiva dell’Alleanza Autonomista Democratica Progressista avendone condiviso le scelte, i programmi e le iniziative. La prospettiva di un cambio di governo alla guida della regione è un obiettivo che si deve perseguire fino in fondo per dare una svolta, nei contenuti e nei metodi perseguiti fino ad oggi, mettendo al primo posto i temi del lavoro, della formazione scolastica dei diritti sanciti dalla Costituzione e dallo Statuto, della solidarietà e della responsabilità  e proponendo un nuovo modello di sviluppo ispirato ai principi della green economy e dell’eco-sostenibilità. In questa ottica le nostre forze si fanno promotrici di una proposta per dare rappresentanza anche a componenti della società civile dando un contributo diretto e concreto al rinnovamento della politica e al recupero della credibilità dei partiti e delle istituzioni. Individuando nell’area di sinistra-centro il luogo politico più affine e condividendo la necessità che questa stessa area debba  essere rafforzata, in un momento di profonda crisi economica e di preoccupante emarginazione sociale, l’Associazione Valdostana “Loris Fortuna”, la Federazione della Sinistra della Valle d’Aosta e la lista civica “Sinistra per la Città”  propongono un’aggregazione unitaria con la lista del Pd che abbia il principio della Valle d’Aosta come bene comune e i valori della sinistra, nelle sue varie espressioni e componenti, come elementi caratterizzanti e unificanti.

Orgoglio e pregiudizio

6 aprile 2010

Ma che razza di partito può mai essere quello il di cui segretario ne definisce in questi termini la linea: “La nostra linea? Aspettare una risposta dall’Union Valdôtaine. Ci dicano se davvero vogliono trasformare la Valle d’Aosta in una provincia del Piemonte. Si prendano questa responsabilità. Noi stiamo ancora aspettando una telefonata, perché finora nessuno ci ha detto niente. Ego Perron il mio numero ce l’ha, mi chiami» (La Stampa). L ‘azione politica del PD è dunque quella di aspettare una telefonata: possibile che il fu-glorioso-partito-dei-lavoratori sia diventato così pigro da non avere la forza necessaria per comporre il numero di Perron?  Risparmierebbe sui tempi (le elezioni sono dietro l’angolo). O si tratta di orgoglio?  Ma l’orgoglio è autostima, è fiducia nelle proprie capacità e chi è sicuro di sé è incapace di subire umiliazioni, umiliazioni che invece il PD ha patito e patisce tuttora. Che sia speranza di un ripensamento? Possibile che il fu-glorioso-partito-dei-lavoratori sia diventato così ingenuo da considerare possibile un cambiamento di rotta dopo le inequivocabili dichiarazioni di Perron? Per il PD tutto è ancora possibile. L’unica cosa impossibile, invece, sembra quella di costituire un ampio fronte del centrosinistra insieme all’Alpe, la Federazione della sinistra, l’IdV e l’Associazione Loris Fortuna. Una strategia sensata, una politica che darebbe sollievo a tutti gli elettori che hanno creduto nella scorsa Alleanza e chissà… magari vincente. Governare senza l’Union è così imbarazzante signor Donzel? Governare con i fratelli di programma è così pregiudizievole?

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Siamo indignati!

6 marzo 2010

Riportiamo dall’ANSA e condividiamo il comunicato dell’Associazione radicale Loris Fortuna di Aosta.

“Il Decreto interpretativo presentato dal Consiglio dei Ministri è un tentativo eversivo di porre il potere al di sopra e contro la legge. La strada della legalità democratica è quella che da settimane inutilmente abbiamo indicato, con lo sciopero della fame e della sete di Emma Bonino, al Presidente della Repubblica e al Capo del Governo: annullare un procedimento elettorale illegale e riconvocare le elezioni regionali, rivedendo contestualmente gli assurdi ed opachi meccanismi di presentazione delle liste. Una soluzione realizzata a beneficio di ‘falsari e incapaci’ contribuisce invece ad aggravare il carattere illegale del regime partitocratico italiano. L’associazione Loris Fortuna si unisce all’indignazione di milioni di cittadini democratici contro l’arroganza di chi si sente padrone dello Stato e al di sopra delle regole”.

Con che coraggio ci applicheranno le multe?

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