Posted tagged ‘Assessorato Cultura Comune di Aosta’

Palloncini e trombette..

9 giugno 2014

La Carradore, assessore al Turismo e Paron, assessore alla Cultura del Comune di Aosta, si apprestano a rilanciare il centro storico. Per lei palloncini colorati e clown, per lui altra opera di artista valdostano da abbandonare da qualche parte. Come ci capiscono loro di cultura e di turismo nessun altro! Entrambi non erano a conoscenza di una data che da altre parti viene celebrata a suon di mostre e convegni: il bimillenario della morte di Augusto. Credo che neppure lo sapessero e questo sarebbe anche perdonabile, non è invece ammissibile che non si siano informati sulle date importanti che attraversano il quinquennio della loro presenza in Comune. Hanno perso un’occasione unica per dare visibilità alla nostra città. La possibilità di creare un evento bello, importante, capace di smuovere l’apatia tipica degli aostani. Provate anche solo a immaginare a una grande mostra di statuaria romana sul grande imperatore dislocata nel cripto portico. A ricostruzioni multimediali e in 3D sulla vita romana ai tempi di Augusto, a un convegno con importanti storici della romanità, a una programmazione di film peplum, a una mostra di arte moderna e contemporanea con opere di artisti che hanno avuto a che fare con la classicità come Paolini, Mitoraj, De Chirico, Galliani…, troppo per le loro testoline? Troppo! Più facile con il palloncini! E le trombette!

Aosta salassata!

31 maggio 2014
Nessuna celebrazione per chi ha fondato la nostra città... però si sono rinvenute le tracce dei salassi!

Nessuna celebrazione per chi ha fondato la nostra città, Augusto… però si sono rinvenute le tracce dei salassi!

I cugini francesi invece…

31 maggio 2014
Qualcuno ci ha pensato!

Qualcuno ci ha pensato! Noi  no! C’est la Tradition!

Come avevo previsto i cugini francesi commemorano il bimillenario della morte di Augusto con una grande mostra al Grand Palais a Parigi. Vergognoso che l’assessore alla Cultura, Edoardo Paron, non abbia pensato a organizzare almeno un convegno. Eppure non era lui che voleva Aosta Capitale europea della Cultura? E ci aveva pure sperato! Offendendo con una proposta ridicola l’intelligenza degli aostani. Quante sono le occasioni perse… a causa di scarsa intelligenza, poco amore e tanta indifferenza verso la bellezza. No, sbaglio, magari ci fosse indifferenza! I monumenti rimmarrebbero come sono e poi chissà un giorno… l’attenzione purtroppo c’è, ma non è rivolta al bene comune, piuttosto a quello personale e a quello degli amici che ristrutturano casa in cambio di un bell’incarico finanziato con i fondi europei per darci ferro e piastrelle. Che i Beni culturali tornino sotto il controllo dello Stato: più difficile per un funzionario romano fare i giochetti che si fanno sotto casa.

Come lo chiamiamo?

26 gennaio 2014

Al momento le migliori proposte per il nome del nuovo soggetto politico che fonderà Andrea Edoardo Paron, assessore comunale alla Si-direbbe-cultura sono: Liberali per la trippa, Paron valdotaine, Droite à la valpelinentze. Ancora uno sforzo di creatività e poi il bacetto al migliore!