Posted tagged ‘Arredo urbano’

Idee chiare!

12 agosto 2013

Avete notato che nell’area della Porta Pretoria ci sono ben sei tipi di pavimentazione? Un vero e proprio catalogo!

1 – Pietre vecchie di via Porta Pretoria. 2 – Acciottolato in rue de Baillage. 3 – Ghiaia nella viuzza che porta al Teatro. 4 – Asfalto nella piazzetta. 5 – Pietra chiara per le passerelle. 6 – Pietra grigia per la nuova pavimentazione di via sant’Anselmo.

Della serie: Possiamo fidarci, loro sì che hanno una visione dell’insieme!

Due città a confronto: Bordeaux

30 luglio 2013
Un esempio di città a misura di cittadino.

Un esempio di città a misura di cittadino.

Di fronte alla grande piazza della Borsa c’è una vasta area che avrebbe potuto essere usata per costruire nuovi immobili, oppure per dare più spazio alla strada oppure per fare dei parcheggi. La scelta fatta è stata quella di creare uno spazio per il tempo libero dei cittadini. Come? Realizzando una grandissima “pozzanghera” che d’estate rinfresca e diverte i bambini, ma non solo loro. (Non conosco l’uso che se fa in inverno presumo una patinoire.). Accanto numerose aiuole decorate con vegetazione a ciuffi per creare un po’ di intimità per chi decidesse di pranzare al sacco. Famigliuole, gruppi di amici, coppie giovani e meno giovani, si siedono sull’erbetta e gustano il cibo preparato a casa. Lo fanno all’ora di pranzo, ma ancor più la sera. Il tutto immerso nella notte illuminata con discrezione. Si parla senza dover alzare la voce. La musica si fa altrove, nei locali giusti. Più in là, lungo il fiume, molti vanno in bicicletta o si spostano sui pattini o semplicemente passeggiano. La città è vissuta pienamente da tutti. La Bellezza sa accogliere e sa unire le differenze sociali e culturali. Ammorbidisce i toni. Incanta.

Il mercoledì di sub-cultura

17 luglio 2013
un esempio di arredo aostano.

Un esempio di arredo aostano.

Se c’è una cosa che non manca ad Aosta sono i cartelli. Ne abbiamo di tutti i gusti: da quelli stradali rigorosamente in due lingue e di svariati colori a quelli che dirigono verso questo ristorante e quell’albergo; poi ci sono quelli che offrono ai turisti indicazioni sbagliate e che verranno presto sostituiti o affiancati da quelli che ci auguriamo siano corretti. A breve altri ancora si aggiungeranno per raccontarci le sculture che decorano il capoluogo. Perlopiù opere di scarso valore artistico, se escludiamo quelle a firma di personalità come Arturo Stagliano (sant’Anselmo), Antonio Tortona (Vittorio Emanuele II), Albertoni (Laurent Cerise), Pietro Canonica (Soldato valdostano) e Stephen Cox (Tribute to Saint Anselm), che ci regaleranno un nuovo labirinto di targhe e targhette. Se il pubblico è innamorato della cartellonistica, il privato non manca di arricchire l’offerta con tabelle pubblicitarie che invadono le strade, i marciapiedi e i muri. L’Aosta Romana e medievale è diventata un bazar. Un caotico intruglio di scritte, colori, oggetti, immagini. E chi più ne ha, più ne metta.

Noi paghiamo doppio!

5 aprile 2012

Non c’è verso, i nostri amministratori sono proprio tugni tanto che ogni progetto che portano a compimento è così brutto che lo devono rifare una seconda volta. Mi riferisco alle segnaletiche turistiche sparse anni fa in giro per Aosta che, oltre a essere miserevoli nell’estetica sono spesso anche sbagliate. Ora verranno ridisegnate e ricreate, naturalmente chi paga siamo sempre noi. Il progetto è gentilmente offerto dal grafico Arnaldo Tranti, ma la loro realizzazione no, quindi i costi degli attuali segnali si sommeranno a quelli precedenti. Insomma da noi vige l’offerta pubblicitaria al contrario: paghi due per avere uno.

Pesce d’aprile tutto l’anno!

1 aprile 2012

Le orribili panchine posizionate in via Croce di Città sono un pesce d’aprile. Saranno presto sostituite da quelle altre orribili panchine posizionate in piazza Chanoux. Il pesce d’aprile da noi è permanente.

E pure questa fa schifo!

28 settembre 2010

La decorazione floreale di un negozio del centro!

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Questa fioriera fa schifo!

10 settembre 2010

Questa fioriera si trova in piazza Chanoux!

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