Posted tagged ‘Arci VdA’

Autonomia un valore da difendere?

21 Maggio 2013

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Martedì 21 maggio, alle 18h30 all’Espace populaire per discutere di:

L’autonomia valdostana: un valore ancora attuale da declinare meglio o uno strumento ormai non più efficace?

Invitati : UVP , PD Sinistra Valle d’Aosta , ALPE.

La formula è quella dell’incontro aperto, in cui il pubblico – i cittadini – possano domandare e proporre, partecipando così alla costruzione di una vera agenda delle priorità politiche per la Valle d’Aosta del futuro. Organizza ARCI VdA assieme al Laboratorio Civico VdA

Partecipazione

26 marzo 2013

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

La politica è – o dovrebbe essere – la gestione della complessità del reale. Fino a prova contraria, l’unico metodo democratico sperimentato da secoli è quello del confronto e della discussione (ora, anche via web, ma vuoi mettere discutere “vis à vis” ?).

Con questo spirito, in questi tempi strani e quasi mai piacevoli, proponiamo una serie di incontri pubblici per parlare di politica regionale e di programmi:

Antipolitica o assenza di Politica? Scrivere assieme la nuova agenda della politica valdostana. Abbiamo invitato: UVP, PD, ALPE.

La formula è quella dell’incontro aperto, in cui il pubblico – i cittadini – possano domandare e proporre, partecipando così alla costruzione di una vera agenda delle priorità politiche per la Valle d’Aosta del futuro.

 Organizza ARCI VdA con l’aiuto del Laboratorio Civico Vda
Si comincia giovedì 28/03, alle 21h00 (puntuali e venite già cenati), per discutere di:

Partecipazione dei cittadini e costi della politica – Espace Popoulaire

Buco nero

29 marzo 2012

Riceviamo dall’ARCI VdA e volentieri pubblichiamo.

Giovedì 29/03, l’ARCI VdA organizza all’Espace populaire di Aosta l’incontro pubblico con il magistrato Livio Pepino:

“La Crisi economica, il conflitto sociale e il potere giudiziario”.

La crisi morde sempre di più e la protesta cresce. Nel vuoto della politica, la deriva governativa è quella di reprimere il dissenso. Il Capo della polizia, Manganelli (quello del G8), chiede gas urticante e idranti a vernice colorata, nuove fattispecie di reato e la reintroduzione del fermo di polizia durante le manifestazioni.

Fermiamoci a ragionare, prima che sia troppo tardi e l’emergenza economica travolga i diritti.

Lo faremo con Livio Pepino, magistrato che ha svolto le funzioni di membro del CSM, di consigliere di Cassazione, Sostituto procuratore generale a Torino e presidente di Magistratura Democratica. Autore di numerosi saggi giuridici, ha diretto Questione Giustizia e attualmente è condirettore di Narcomafie e Diritto, immigrazione