Sordi come campane!

Pubblicato 11 maggio 2015 di patuasia
Categorie: Brutto esempio, Casta, Critica, Cultura morta, Degrado morale, Disgusto, Mala politica, Politica valdostana, Uomini politici

Tags: , , , ,

Non c’è verso non capiranno mai! La testa della casta è fatta di altra materia. Altro colore. Patrizia Morelli, consigliera regionale Alpe, in sala stampa mi viene incontro ed espira: “Hai letto la sentenza?”. Ho letto ciò che è stato riportato dai giornali e la domanda alpista esplicita in modo inequivocabile qual è la via maestra del comportamento del politico medio, quello che non insegue principi morali ed etici, ma solo ciò che prevede il verdetto di un giudice. Il resto è noia. Il resto siamo noi. I loro elettori, verso i quali gli eletti non provano il minimo imbarazzo. Anzi si sentono offesi, se fai notare l’incongruità del loro modo di gestire i soldi pubblici. Loro, poveretti, si sentono perseguitati e soffrono! Sperare nelle scuse, nell’autocritica, sperare in un comportamento degno è speranza vana: i politici non sbagliano mai! I politici non pagano mai!

La sentenza non dice che i consiglieri non hanno speso i soldi pubblici per pranzi, cene, regali e bla bla, dice che la legge non è chiara, che manca la soggettiva e bla bla, ma il fatto che il reato non sussista non vuol dire che il loro comportamento riguardo alle spese dei gruppi consiliari sia stato nobile. Opportuno. Virtuoso. Eppure non capiscono. Alla voce etica non ci sentono proprio.

Annunci

Stella d’Oriente che brilli lassù…

Pubblicato 11 maggio 2015 di patuasia
Categorie: Affari, Brutto esempio, Calabria, Cultura morta, Degrado morale, Denuncia, Elezioni, Favori, Mala politica, Politica valdostana, Uomini politici

Tags: , , ,

La prima cosa che salta all’occhio, quello mio, è che la politica in queste elezioni comunali, è diventata più chiara, quasi trasparente. Nel senso che non si vergogna di dire come si comporta nell’intimità. Ma quali cittadini! Ci sarebbero le primarie, ma neppure quali partiti! Chi sceglie e chi decide sono le lobby più o meno locali, o meglio, nascono locali per poi moltiplicare i loro tentacoli affaristici un po’ ovunque. Non per tutti i partiti è così, ma per alcuni, diciamo per quelli che tengono la barra del timone.

La vice-sindaco dell’Union, ostenta il medaglione della massoneria. E non è un caso che il candidato più votato della lista del primo partito cittadino sia quel Sorbara che mi querelò per via della pubblicazione di una sua particolarissima telefonata che denunciava il suo buon cuore verso un povero disoccupato, calabrese pure lui. Massoni e calabresi abbiamo in casa. (E per calabresi non intendo un’appartenenza geografica che di per sé non avrebbe senso, piuttosto antropologica). Il traffico lo dirigono loro. E lo dichiarano apertamente. Con un bel sorriso stampato sulla faccia.

Si presenta sulla scena un nuovo tipo di innocenza. Si tratta di una forma di illibatezza dovuta alla naturale arroganza di essere nel giusto e solo perché si comanda. Perché si sta sopra. Perché si appartiene a una grande famiglia di potere consolidato da buoni e lucrosi affari. Non è democrazia questa, ma una sua abile manipolazione. Chi ci governerà per i prossimi cinque anni saranno i mediocri esecutori di una democrazia arrangiata da chi li tiene per i fili.

Dopo il voto…

Pubblicato 10 maggio 2015 di patuasia
Categorie: Artisti in provincia, Bellezza, Buon senso, Chiarezza, Curiosità, Elezioni, Futuro, Mafia di montagna, Outing, Politica valdostana, Viaggi

Tags: , , , , ,
Dopo il voto un refolo di vento nuovo.

Dopo il voto un refolo di vento nuovo.

Dopo il voto… una indescrivibile  leggerezza dell’essere.

E’ la prima volta che annullo la scheda votando me stessa. Temevo sensi di colpa. Invece no! Al contrario mi sono sentita vaporosa, sollevata, impalpabile come l’aria. Piacevolmente distaccata. C’è altro nella vita, mi sono detta. C’è la bellezza! L’arte e l’avventura sia fisica sia intellettuale. E checché ne dica Renzi la politica non è una cosa bella. Potrebbe esserlo. Certo che potrebbe esserlo, ma con regole precise e rispettate come lo erano nelle guerre del settecento. Un nuovo e più evoluto tipo di guerra senza morti. Fatta di abilità, di intelligenza, anche di spregiudicatezza, ma svolta all’interno dell’arena della legalità e del rispetto reciproco.

Qui abbiamo a che fare con gli interessi di alcune famiglie massoniche, con la ‘ndrangheta… che condizionano la nostra vita e ci appioppano le loro scelte, le loro visioni, le loro soluzioni amministrative… che sporco gioco è? L’opposizione esiste, ma è incapace di sostenere e cambiare questa situazione. Ingenua? Superficiale? Infantile? In parte corrotta? Se non negli affari, almeno nei rapporti che prediligono il familismo, le amicizie consolidate, i rapporti sicuri e prevedibili. Insomma, non c’è aria nuova in giro. Così è e così sarà.

Ma io mi sento ormai lontana, irraggiungibile…

Questione di autostima!

Pubblicato 9 maggio 2015 di patuasia
Categorie: Artisti in provincia, Bontà, Consigli, Elezioni, Politica valdostana

Tags: , ,
Ai delusi e amareggiati dalla politica, a tutti coloro che non vogliono andare a votare, dico di non tradire la democrazia. Dico di andare a votare e votare se stessi. Un piccolo esercizio di autostima. Non servirà alla politica, ma servirà a ognuno di voi.

Ai delusi e amareggiati dalla politica, a tutti coloro che non vogliono andare a votare, dico di non tradire la democrazia. Dico di andare a votare e votare se stessi. Un piccolo esercizio di autostima. Non servirà alla politica, ma servirà a ognuno di voi.

Fuori di testa!

Pubblicato 9 maggio 2015 di patuasia
Categorie: Alcoolismo, Cultura morta, Degrado morale, Delirio, Elezioni, Politica valdostana

Tags: , ,

Ma quelli dell’UVP si sono bevuti il cervello? Prima la storia del valdo, la moneta valdostana, poi l’uscita che la Valle d’Aosta è vittima di una logica colonialista… che le prerogative della nostra Autonomia siano state calpestate da Renzi, dal Governo centrale, da Roma! Uhaaa uhaaa, ma le nostre prerogative sono quelle di farci mantenere dallo Stato!

Prima noi!

Pubblicato 9 maggio 2015 di patuasia
Categorie: Critica, Elezioni, Mala politica, Politica valdostana, Uomini politici

Tags: , , , , , , , ,

I capigruppo Luigi Bertschy di UVP e Albert Chatrian di Alpe si lamentano. Hanno atteso inutilmente a Palazzo regionale l’arrivo di Matteo Renzi, invece questi ha dato priorità ai semplici cittadini che anche loro aspettavano da un pezzo al cinema Giacosa. EVVIVA! Per una volta un Premier che dà la precedenza a noi! Sgarbo istituzionale? Forse, ma più attenzione verso i cittadini che sono le fondamenta di una società e sono coloro che pagano lo stipendio ai loro rappresentanti. Dunque, che si lamentino pure… i principini!

Una mancanza di attenzione e una scarsa opportunità politica è invece dovuta agli organizzatori dell’evento e ai vip del PD. Un’ora di attesa con niente da fare e niente da vedere e niente da ascoltare che non fossero canzonette, ma si può? Possibile che a nessuno sia venuto in mente che magari un premier potesse arrivare in ritardo e quindi creare qualcosa per intrattenere il pubblico? Un filmatino sulla campagna elettorale, ad esempio. O sull’identità dei candidati. O la presentazione di questi sul palco… insomma un qualcosa che impegnasse le persone, accorse sì per vedere Renzi, ma disposte anche a soministrarsi qualsiasi iniziativa che fosse interessante per riempire l’attesa. Magari che il candidato sindaco approfittasse della meravigliosa occasione di avere di fronte a sé un pubblico così numeroso per parlare di quello che intenderà fare in caso di elezione. Farsi conoscere. Dimostrare che è un uomo capace già da subito, dirottando parte dell’attenzione mediatica e della sala verso se stesso.

Ma chi è che si occupa di queste cose nel PD? Da licenziare in tronco!

Nessun dubbio!

Pubblicato 9 maggio 2015 di patuasia
Categorie: Artisti in provincia, Buon senso, Buone pratiche, Consigli, Cultura viva, Elezioni, Politica valdostana

Tags: , , , ,

votomè

Dopo lo scandalo dei contributi, l’assenza di qualsiasi scusa verso noi cittadini da parte degli allegri compari, la serenità dimostrata che denuncia la consapevolezza di appartenere a una casta di intoccabili, io dei politici ne ho le tasche piene. Non ci credo. Basta ho chiuso! Io mi fido solo di me stessa. Io VOTOME’!