Archive for the ‘Uomini politici’ category

Come l’Armando…

1 Maggio 2015

E’ cretino demonizzare l’assenza di Centoz alla serata organizzata da Andrione, candidato sindaco per UVP, sul tema dell’autonomia. Primo non sono questi gli incontri appropriati per stilare un documento sul tema. E primo, perché mai un candidato dovrebbe porgere la guancia al suo avversario? Recitare una parte in un film girato da un altro? Sarebbe stato logico se l’incontro fosse stato proposto da terzi, ma da un concorrente … altro non si farebbe che portare acqua al suo mulino. Dunque, perché dare visibilità a una iniziativa che non è propria? Centoz ha fatto benissimo a declinare l’invito! Ma l’ingenua Alpe, invece, ancora una volta ha abboccato all’amo e firmato, insieme alla Lega e agli amici suoi che puzzano di fascio e razzismo da tenersi le narici tappate, un documento inutile. Infatti che senso ha quel documento? E’ necessario adesso e in quel modo? No, è solo un’idea propagandistica, una trovata elettorale, uno sketch pubblicitario di cui si è beneficiata l’UVP e gli altri a far da palo. Come l’Armando…

Per polli!

29 aprile 2015

Fulvio Centoz, candidato sindaco per la coalizione PD, UV, SA e Creare VdA firma il Forum delle famiglie a titolo personale. Centoz è anche segretario del suo partito, ma questo non sembra turbarlo più di tanto, il “Titolo personale” apre qualsiasi porta. Non è così. Un segretario di un partito rappresenta il partito. Un candidato sindaco rappresenta la volontà politica di una coalizione, non la propria. Questa è la prova del nove che dimostra come il programma condiviso, il sentire comune, siano bazzecole per polli.

Sempre più convinta io VOTOME’!

Fronte del tordo!

29 aprile 2015

Tutti contro Roma! Tutti contro Renzi! Tutti contro il PD! E naturalmente i brillanti statisti della minoranza di sinistra seguono come capre, ancora una volta, il disegno dei Viérin: indebolire l’altra metà dell’Union. L’UVP organizza con il suo candidato sindaco, Etienne Andrione, un incontro sul tema dell’Autonomia, dopo varie “riflessioni” i candidati delle altre liste presenti firmano un documento in cui si riconferma il valore inalienabile dell’Autonomia valdostana e promettono fioretti sulla futura gestione virtuosa della medesima “arricchita dai contributi finora silenziati, negletti o soppressi (La Stampa.it). Contributi silenziati? Negletti? Soppressi? Più francese per tutti? I forse sindaci Etienne Andrione (Uvp) e Nicoletta Spelgatti (Lega) con la forse vicesindaco Giuliana Lamastra (Alpe) firmano. Carola Carpinello (l’Altra VdA), pur condividendo i contenuti, vuole discuterli con la sua lista. La lista dice no, mai con la Lega e i fascisti. (altro…)

Separati in casa?

29 aprile 2015

Ci sono cose che non riesco a capire. Una è questa. Fulvio Centoz firma il Forum delle Famiglie dove sta scritta chiara l’idea di famiglia che è una sola. Quella tradizionale: mamma, babbo e prole. Ma nella lista del Pd di cui Centoz è candidato sindaco, c’è Samuele Tedesco, studente e attivista diritti LGBT. L’idea che ha della famiglia Samuele non è quella che ha Fulvio, anzi direi che è proprio all’opposto, eppure le due convivono sotto lo stesso tetto elettorale. Come è possibile? Leggendo il documento del Forum emerge un’idea di famiglia molto restia ad aprire le porte su universi altri.  Di famiglia ne esiste una sola ed è quella fondata sul matrimonio; le coppie di fatto, soprattutto se omosessuali, non vengono considerate tra i pilastri su cui poggia lo Stato. Dunque come possono andare d’amore e d’accordo nella famiglia elettorale del PD due persone che la pensano così diversamente? Quando ci sarà da decidere in merito ai diritti civili che io ritengo innegabili, degli omosessuali che farà il forse-Sindaco?

Leghisti razzisti!

27 aprile 2015

La Lega nord dice che non è razzista. Chi afferma il contrario viene apostrofato di buonismo. Vediamo chi ha ragione.

La campagna elettorale della Lega che vede Nicoletta Spelgatti candidata sindaco, ha come frase di battaglia la seguente: “Prima gli aostani”. Prima di chi? Secondo i seguaci di Salvini i cittadini che hanno la residenza e pagano le tasse si dividono in una ulteriore graduatoria: chi è nato qui da generazioni e chi no. Primi e secondi. La differenza dunque si basa esclusivamente sulla base etnica e non è forse sulla presunta superiorità di una presunta razza che si fonda il razzismo? In questo caso i diritti basilari come la casa, non sono di tutti gli esseri umani che contribuiscono allo sviluppo di una comunità, ma appartengono in primis a chi detiene determinate caratteristiche. A chi c’era già da prima. La Valle d’Aosta è stata redarguita dall’Europa per non essere così accogliente come dice di essere, ma ai leghisti ancora non basta. Fanno finta di non sapere. Per avere un minimo di aiuto sociale, secondo loro, occorrerebbe essere residenti per otto anni (legge che era in vigore ed è stata cambiata proprio perché fuori dalle direttive europee), prima i doveri e poi i diritti. Per la Lega gli esseri umani, se non appartengono al territorio da generazioni, non hanno diritti, solo doveri e poi ancora se ne parla. Difficile non vedere l’impronta del razzismo in questa affermazione. Un razzismo ancora più bieco in quanto strumentale alla vittoria elettorale. Ancora più disgustoso in quanto dirotta la fragilità verso altra fragilità per favorire politici che fragili non sono. (altro…)

VOTOME’

16 aprile 2015
Vota chi ami!

Vota chi ami!

Spesso ci si affida all’abitudine, ai luoghi comuni, al conformismo… è più facile e ci si sente a posto. Tutto ciò che è dato per comune equivale a una verità elementare che non impegna. E così ecco che piovono giudizi che mi danno della qualunquista e della cinica. Non sono né l’una né l’altra. La mia è una scelta politica ponderata sui fatti. Ho deciso di annullare il voto perché nessun partito è, secondo me, capace di dare un senso diverso a questa Valle. (altro…)

Ma chi è questo schifo?

12 aprile 2015
A Napoli la faccia di Salvini è stampata sulla carta igienica! Grande intuito i napoletani!

A Napoli la faccia di Salvini è stampata sulla carta igienica! Grande intuito i napoletani!

L’iniziativa è di permettere a tutti i cittadini di chiedere allo Stato Italiano l’asilo politico e lo status di rifugiato. Quanto sopra perchè in Italia esiste il paradosso per cui hanno più diritti, agevolazioni e sovvenzioni gli stranieri piuttosto che gli italiani.” La Lega, anche in Valle d’Aosta, cavalca l’onda lunga di Salvini e procaccia voti chiedendo all’intestino degli italiani di esprimersi al voto. E cosa può produrre l’intestino se non merda? Infatti merda è la raccolta di firme promossa dalla Lega per combattere quello che ritiene essere un privilegio per gli stranieri. Il diritto d’asilo è antichissimo e protegge le persone perseguitate nel loro paese, un diritto a cui tutti gli Stati civili si attengono. La Convenzione di Ginevra del 1951 e il Protocollo del 1967 sono alla base del diritto internazionale del rifugiato. Ritenere che gli italiani stiano peggio di chi rischia la morte o la persecuzione è una menzogna degna del peggior politico che l’Italia abbia visto negli ultimi anni: Matteo Salvini. Una menzogna che ha l’unico scopo di raccattare il consenso delle persone più deboli.  (altro…)

E’ sempre Pasqua!

10 aprile 2015

E così anche se in minoranza, Laurent Viérin riesce ancora a colpire con la sua Restitution! Il partito del rinnovamento, del cambiamento, della rinascita… dopo le promesse dei pani e dei pesci oggi ci fa assistere al miracolo della resurrezione di…  Daniela Piassot!

Domandina ina ina

10 aprile 2015

Chissà a quale periodo storico si riferisce il candidato sindaco della lista dell’UVP, Etienne Andrione, quando afferma che Aosta “deve tornare autonoma, forte, libera“?

Ussignur!

6 aprile 2015

Andrea Edoardo Paron lascia la poltrona soddisfatto: “Il progetto Jolis Coins è stato senza dubbio, tra le iniziative culturali di questi 5 anni, il più entusiasmante e il più qualificante…”. Con tutta la simpatia verso gli artisti locali che hanno donato un’opera da inserire in vari contesti urbani, definire il progetto, che per la sua complessità ha reso necessario l’intervento di una storica dell’arte, come l’inziativa culturale più qualificante, dà la misura sia del livello intellettivo del nostro ormai ex assessore alla Cultura del Comune di Aosta sia di quello della nostra Città. Immagino che per le telefonate e la difficile scelta del luogo dove posizionare le opere, la storica dell’arte abbia lavorato gratis.