Archive for the ‘Somiglianze’ category

A che pro?

29 aprile 2014

Sarà la primavera che non decolla a togliermi la voglia di scrivere? O sarà la delusione? E’ da numerosi anni che la parola cambiamento circola nei campi di gioco della politica, mi è venuta a noia. Mai visto un goal nella porta avversaria e oggi che la partita sembra propendere per il… cambiamento, non ci credo più. No! Non si cambia. Gli attaccanti sono sempre quelli. Un conformismo che va oltre alle persone fisiche, è sistemico. Include i metodi e le strategie. Include i comportamenti. Io vedo una divisa sola. Che energia si può ricavare da un quadretto simile? Non c’è un obiettivo davvero stimolante e quindi non c’è una sfida che possa raggiungerlo. La voglia di partecipare scompare. A che pro? Su Rollandin sono stati sommati tutti gli errori e tutte le responsabilità della crisi valdostana, ho sempre detto che questa visione era ed è miope, al servizio della rinascita di altri ugualmente responsabili, ma politicamente rifatti. Il problema è molto più serio. Molto più grave. E’ un problema culturale. Il sistema-Rollandin andava bene a tutti e tutti lo hanno adottato come proprio: chi più chi meno. Andava bene fino a quando abbiamo avuto i soldi e continua a marciare seppur rallentato dalla riduzione dei contributi statali. Un sistema economico-culturale primitivo radicato negli anni e nelle appartenenze ai clan. (Persino gli ultimi arrivati: i grillo-talpa, sono diventati da subito una famiglia iperprotettiva). Perfettamente funzionante anche quando Rollandin in Giunta non c’era. Una degenerazione culturale come è avvenuta in campo nazionale con il berlusconismo. Qui, visto che siamo speciali, l’abbiamo anche in versione territoriale. Non sarà sufficiente il cambio di Giunta, per intravvedere l’alba. Ci credete voi che sarà il merito a subentrare alla raccomandazione? L’Esprit libre a diffondersi e non un nuovo asservimento ai nuovi/vecchi padroni di casa? Io sono un esprit libre eppure, se la Renaissance potesse menarmi, lo farebbe. Non può farlo e adotta la riserva, anch’essa antica, di non considerarmi. Ogni giorno quasi mille persone leggono il blog, i politici per primi, ma questi fanno finta di niente. Non rispondono alle domande e alle sollecitazioni. All’oggi Alpe, invitata più volte, non ha preso le distanze dal discorso di Farcoz. Allora? Capite bene che la voglia di credere in qualcosa di veramente diverso e buono mi diventi davvero difficile.

Brutos Giordano

13 dicembre 2013
Tale e quale!

Il quarto da sinistra: tale e quale!

Sapevo che somigliava a qualcuno di famoso. Qualcuno che mi piaceva un sacco perché da bambina mi faceva scompisciare dalle risate. Ma la mia memoria si è messa d’intralcio e fino a oggi e grazie a un amico, non sono riuscita a rintracciarne il nome. Mi sento sollevata dall’oppressione, da quel fastidio che ti tormenta per giorni quando non ti ricordi l’identità di qualcuno o il titolo di un libro o di un film. Bene, ho finalmente potuto associare il volto del nostro sindaco al suo sosia: Gianni Zullo de I Brutos, gruppo musicale degli anni sessanta. Giordano gli somiglia un casino! Sarà il ciuffo un po’ così…

Babaciu Natale!

11 dicembre 2013

L’unico ruolo possibile e credibile per il nostro sindaco, Bruno Giordano.

Affinità elettive?

15 aprile 2013

Questo è il logo di Singapore creato molto tempo fa.

Si discute di somiglianze quando non ce ne sono, la guerra fra i simboli fra Union A e Union B è ridicola: i marchi sono differentissimi fra loro, ma guardate qui: non trovate che questi leoni invece siano molto simili fra loro? Il primo rappresenta Singapore, il secondo è il marchio della società del signor Luigi Monteleone, la Archeos, il terzo alla neonata UVP. Dal momento che la Archeos ha lavorato spesso per l’assessorato di Laurent Viérin, attualmente leader dell’UVP, possiamo dedurre che trattasi di affinità elettive? Chissà se l’impresario avrà da dire qualcosa al riguardo e chissà se si incazzerà con il grafico che gli ha disegnato il logo copiandolo pari pari?