Archive for the ‘Soldi pubblici’ category

Niveaux differents2!

10 marzo 2015

A Torino è stato presentato dal sindaco Fassino, l’assessore alla Cultura della Regione Antonella Parigi, la direttrice del Turismo della Città Luisa Piazza e la presidente dell’Unione Industriale «Expo-Exto 2015», il fittissimo calendario di eventi che Torino offrirà in vista dell’Expo.

Ad Aosta Leonardo la Torre, il presidente della società di scopo varata dalla Regione per gestire la partecipazione della Valle d’Aosta all’Esposizione Universale milanese, dà le dimissioni perché ha bisticciato con l’assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz.

Donzel, prrrrrrrrrr!

9 marzo 2015

L’avvocato dei politici piddini coinvolti nell’inchiesta sull’uso dei contributi dati a i gruppi consiliari, Oliviero Guichardaz, dice: “Crediamo di aver dimostrato l’assoluta buona fede dei nostri assistiti. Gli impieghi dei gruppi sono sempre stati in gran parte inerenti e comunque improntati ad un utilizzo che fosse finalizzato a un impiego politico, senza che ci sia stata nessuna forma di appropriazione personale”.  (La Stampa). Per essere preciso l’avvocato avrebbe dovuto aggiungere, dopo personale, la parola: diretta. Che razza di impiego politico può avere una “Calabria in festa”, se non quello di dirigere il consenso verso qualcuno? E i regali di nozze quale obiettivo di interesse collettivo potranno mai avere? E i soggiorni? E le cene? E la carne di capra? E i versamenti pensionistici?Alla consigliera Carmela Fontana viene contestato un peculato di 40.800 euro, a Donzel 11.900 euro, a Rigo 10.700 e fanno 63.500! Poi c’è il finanziamento illecito e l’indebita percezione di contributi pubblici contestati a Millet, Rollandin e ancora ai tre consiglieri di cui sopra. Insomma il PD ci fa una figura di merda!

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Politici senza vergogna!

12 dicembre 2014

Che altro si può ancora aggiungere della nostra classe politica? Sono tutti, o buona parte, intorcigliati, inchiavardati, strozzati tra i reati di peculato e di finanziamento illecito per la gestione allegra dei contributi e, a parte Lanièce che prova un minimo di imbarazzo, si dicono sereni, ma sappiamo che la serenità alberga in ben altri cuori. Non solo, qualcuno mostra virile la mascella dal sotto in su e, sicuro, si sberleffa delle scuse andreine. Si dicono sereni, ma non cedono di un euro! Incollati come sono alla poltrona che poi in definitiva è l’ affettuoso legame al buon stipendio che la poltrona scodella. Non un euro di meno! Eh, si che ne guadagnano tanti e, di ‘sti tempi poi, la cifra è una favola! La minoranza ci prende per il culo: propone emendamenti volenterosi con la sicumera che tanto la maggioranza amica non li approverà. Bella figura con poco parrebbe agli occhi loro. Ma il vestito che indossano è di stoffa scadente e si capisce che non è roba per signori.

Una cagata pazzesca!

20 novembre 2014
Chi pulirà le facciate e con che soldi?

Chi pulirà le mille sfoglie e con che soldi?

L’architetta buonanima, Gae Aulenti, per la stazione aeroportuale si era ispirata ai merli dei nostri castelli, progetto decapitato di un piano e svilito nel suo complesso. L’architetto, Mario Cucinella, per l’Università si è invece ispirato ai ghiacciai, alla loro suggestiva stratificazione (in un altro progetto simile si era lasciato orientare dalla sinuosità delle dune). Il nostrano architetto buonanima, De Bernardi, per la piazza Narbonne si era lasciato influenzare dai quattro elementi della natura: acqua, aria, terra e fuoco, uno dei quali: l’acqua è stato successivamente sostituito con la terra a causa di un difetto di impermeabilizzazione. Non ricordo invece a cosa si sia rivolto l’architetto Bruno per progettare la piazza Severino Caveri, sicuramente a un incubo. Prendiamoci il coraggio fantozziano e diciamo che tutti questi progetti sono una CAGATA PAZZESCA! Ma quali ghiacciai, fuochi e fiamme, torri e merletti, questi si sono divertiti nelle citazioni e negli scarabocchi e noi dobbiamo convivere con dei mostri succhiasoldi! Provate a immaginare la torta mille foglie quando sarà sporca che meraviglia! L’unica speranza è che i soldi per questo ennesimo schifo non ci siano: la povertà a volte può trasformarsi in fortuna o perlomeno in una opportunità.

VdA: irraggiungibile per natura

13 novembre 2014

I due messaggi di errore dal sito del turismo della Regione Valle d’Aosta lovevda.it

 

Da qualche giorno è online il nuovo sito del turismo lovevda.it. La nostra porta d’accesso al turismo nazionale ed internazionale: forse il modo più semplice per “arrivare” in Valle d’Aosta, viste le già note difficoltà nel raggiungerla con i mezzi pubblici.

La vera novità è che con l’ultimo aggiornamento siamo difficilmente raggiungibili anche da Internet! Andiamo con ordine. Se cerchiamo un termine (“Aosta”) sul motore di ricerca interno al nuovo sito succedono due cose: se siamo nella home il risultato è che la “pagina web non è disponibile”. Se la ricerca avviene da una pagina interna al sito il risultato è “Nessun risultato per Aosta“. E questo vale anche per altre parole chiave.

Ma mettiamoci nei panni di un turista che vuole avere delle informazioni su una struttura ricettiva presente sul nostro territorio. Digitando il nome dell’albergo/rifugio in cui desidera soggiornare su Google spesso il primo risultato è quello inserito sul sito del turismo lovevda.it. Cliccando sul risultato si viene indirizzati quindi su una pagina… bianca! La spiegazione è molto semplice: lavorando male si tende a dimenticare anche l’ABC del webmarketing e cioè che quando si realizza una nuova versione di un sito è fondamentale, pena la perdita del traffico e del posizionamento sul motore di ricerca, applicare un re-indirizzamento delle vecchie pagine verso quelle nuove.

Insomma, arriviamo presto alla conclusione che siamo irraggiungibili non solo fisicamente, ma anche virtualmente. Irraggiungibili per natura.

 

Giorgio, Giacomo e Giuseppe!

13 novembre 2014

Cosa dice l’avvocato difensore dell’imprenditore Tropiano riguardo alla faccenda “Parcheggio Mont Blanc”: «Se l’appalto per il tunnel di collegamento tra i parcheggi fosse stato assegnato a un’altra ditta, oggi non ci sarebbe ancora il parcheggio Nord e quindi i lavori per l’ampliamento dell’Ospedale sarebbero fermi. Inoltre il parcheggio Nord è stato consegnato nei tempi previsti e senza aumenti esponenziali tipici degli appalti pubblici». (La Stampa.it). Insomma secondo l’avvocato dal momento che i lavori sono stati conclusi nei tempi previsti allora tutto va bene! E chissenefrega, se è saltata la solita procedura che prevede una gara d’appalto, anzi meglio che non ci sia stata, altrimenti non avremmo il meraviglioso parcheggio costato il doppio del suo valore di mercato, ma non basta! Sempre secondo il brillante azzeccagarbugli noi dovremmo ringraziare l’imprenditore assistito dai santi Giorgio e Giacomo, per la puntualità della consegna così da ovviarci dall’onere degli aumenti in caso di ritardo. Che sia benedetto!

Valle d’Aosta ladrona e sprecona!

9 novembre 2014

Sempre a proposito su chi ha gestito male i nostri soldi: gli amministratori locali o Roma? Grazie al M5s per questo servizio che difficilmente sarebbe apparso sul Tg3.