Archive for the ‘Scandalo’ category

L’uomo giusto, anzi ‘guste!

22 ottobre 2010

“Non solo ‘ndrangheta – Organizzazioni criminali nazionali, internazionali e transnazionali è il titolo della conferenza-dibattito che si terrà venerdì 22 ottobre alle ore 16, nel Salone delle manifestazioni del Palazzo Regionale. All’incontro, che si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dalla Presidenza della Regione e dalla Questura di Aosta indirizzate ed accrescere la sensibilità della popolazione valdostana sui temi del contrasto alle forme di criminalità e la cultura della legalità, interverrà il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, nella sua qualità di Prefetto.” Questo si legge dal comunicato dell’Ufficio stampa regionale. E’ buffo constatare che il Prefetto della Valle d’Aosta sia anche il Presidente della Giunta (nonché Presidente dell’Università valdostana) che, guarda caso, è stato più volte inquisito in vari scandali e ha subito nel 1994, dalla Cassazione, una condanna definitiva per abuso di ufficio per favoreggiamento in appalti a 16 mesi di reclusione e al pagamento di due milioni di multa per risarcire i danni recati alla Regione. Per questi motivi decadde, appena eletto, dalla carica di consigliere regionale, ma si riprese in fretta, facendosi eleggere Senatore  (la condanna subita non inibisce l’incarico parlamentare). Poi Rollandin venne riabilitato dai magistrati (ma questo provvedimento non costituisce una riabilitazione morale), cioè gli furono cancellate le pene accessorie quale l’interdizione dai pubblici uffici, infatti rieccolo oggi nel duplice ruolo di Presidente e Prefetto. La persona pubblica più adatta per promuovere le conferenze contro l’illegalità e la criminalità.

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Paillettes di montagna

11 ottobre 2010

Nell’editoriale dell’ultimo numero di Alpe, il coordinatore del movimento omonimo, Carlo Perrin, parla di se stesso e del mondo agricolo nel quale ha sempre vissuto (je suis berger a coté des bergers). Di quel mondo avverte nostalgia, ma anche senso di isolamento, di desolazione. Un mondo entrato in crisi che non esprime simpatia. Con tutto il rispetto verso le persone oneste che pur ci sono (i miei nonni erano allevatori e contadini), non riesco a considerare la categoria degli allevatori valdostani come una categoria nel suo complesso sana. Lo scandalo della Fontina adulterata, l’importazione clandestina del seme, le stalle non registrate, le analisi contraffatte, il fieno straniero, sono solo alcune delle voci raccolte nella grande truffa ai danni della Regione, dello Stato e della Comunità Europea. I politici hanno cercato di ridurre l’entità dello scandalo, perché i truffatori sono loro elettori e appartengono a una lobby forte e protetta. Altro che pauvre paysan! Il paesaggio è cambiato caro Perrin! E non si tratta, come è stato detto, di qualche mela marcia, no! Si tratta di un meccanismo ben oliato e organizzato con tanto di veterinari (Claudio Trocello in servizio presso la USL, Davide Mila convenzionato ANABORAVA ecc…) e laboratori di analisi compiacenti che, fra le altre cose, alteravano la prova tubercolinica per consentire agli allevatori di poter accedere ai diversi contributi, mutui, premi previsti (LA.ECO.VET S.a.S di Rossella Badino). La parola giusta è TRUFFA! Le bovine fecondate con liquido seminale di tori svizzeri non certificati con successiva  falsa registrazione di nascite autoctone e in via di estinzione; il foraggio”straniero” usato per l’alimentazione delle mucche e successiva produzione della Fontina Dop in contrasto con il disciplinare; i formaggi, fra cui anche la Fontina, prodotti da latte proveniente da bovini malati e da allevamenti non autorizzati; la macellazione di carni valdostane risultate affette da tubercolosi; le importazioni clandestine di bovini svizzeri che andavano a sostituire quelli deceduti tramite recupero del bolo o del bollo auricolare; le falsificazioni dei documenti; le stalle non registrate; il risanamento parallelo; l’importazione clandestina e l’uso improprio di medicinali a uso veterinario, sono azioni criminali che coinvolgono un alto numero di persone che hanno potuto fare affidamento su una vasta rete di conoscenze istituzionali (l’assessore Lanièce aveva inviato ai NAS una missiva in cui chiedeva di “evitare il ricorso al gamma interferone” e il Presidente Rollandin lamentava, con il Comandante Gruppo dei Carabinieri, il Ten. Col. Guido Di Vita, la propria preoccupazione per il ripetersi dei controlli dei NAS di Torino che vanificavano quelli previsti dalla stessa Regione. ). Nel mondo dei paysans il walzer dei contributi c’è sempre stato: vent’anni fa il businnes si faceva sulle vacche morte di TBC, spesso sane, oggi sul contrario. La compiacenza del potere verso questo habitat pure. C’è spregiudicatezza e capacità delinquenziale in tutto questo e non sarebbe male cercare di capire da cosa ha origine. Troppi contributi facili?

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Amici miei

7 ottobre 2010

- Siamo i migliori amici dell'uomo. - Sai che affare! -

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato con un voto bipartisan, ma con l’astensione della Lega (che strano non ha una Trota al suo interno?) un ordine del giorno a firma SEL (Sinistra Ecologia Libertà) contro il contenuto della direttiva europea sulla vivisezione. Tale odg impegna il Consiglio e la Giunta piemontesi di farsi promotori presso il Governo e il Parlamento europeo di tutte le iniziative utili a rivedere tale direttiva che implica l’uso degli animali per fare esperimenti senza anestesia, l’utilizzo di specie in via di estinzione e degli amici randagi quali cani e gatti. Il nostro Consiglio regionale che ha approvato una nuova legge sui diritti degli animali che fa al riguardo?

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Chiude il sondaggio

17 settembre 2010

Chiude il sondaggio con un dato molto chiaro: il 91,3% dei votanti dichiara che Piero Prola e Mauro Bieler, accusati di omessa denuncia nello scandalo bestiame, non daranno le dimissioni. Infatti è esattamente ciò che è accaduto. Stiamo diventando preveggenti dell’ovvio.

Una faccia come…

7 settembre 2010

Volevamo essere provocatori, invece abbiamo rivelato la nostra profonda ingenuità. Il consigliere regionale indagato per lo scandalo del bestiame, Mauro Bieler, non solo non ha dato le dimissioni e nessuno dell’opposizione le ha richieste, ma è stato riconfermato rappresentante della Regione e Presidente della Fondation Grand Paradis! Se noi ci meritiamo di essere degli imperdonabili  ingenui, il signor Bieler come potrebbe essere descritto? E quelli che lo hanno riconfermato nell’incarico che idea hanno dell’etica, se mai ne avessero una?

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Volete sapere?

2 settembre 2010

Dove vanno i nostri soldi?

VOLETE SAPERE: come è nato il dossier sull’acquisizione del parcheggio dell’ex residence Mont Blanc a servizio dell’ospedale regionale? Cosa si nasconde dietro al rifiuto della Regione fatto alla nostra richiesta di accedere alla perizia di valutazione del parcheggio? Quanto del nostro denaro sperpereranno per i 500 posti auto?
Mercoledì 8 settembre, ore 18.30, sala riunioni del C.S.V, AOSTA – via  Xavier De Maistre, 19
L’Associazione Libero Pensiero e Amici di Beppe Grillo V.d’A. VI ASPETTANO!

Ai  presenti sarà consegnata una PERIZIA A 5 STELLE redatta con il contributo di professionisti, valdostani e non, simpatizzanti e sostenitori del gruppo attraverso le cui analisi e documentazioni ufficiali è stato calcolato il valore reale del parcheggio in questione.

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Nuovo sondaggio

31 agosto 2010

“Tutti resterebbero al loro posto e gli esponenti della maggioranza invocherebbero la presunzione di innocenza”, questo è quanto farebbe la Giunta regionale, nel caso fossero accertate infiltrazioni della ‘ndrangheta al suo interno, secondo il nostro umilissimo sondaggio. Un risultato che, pur nei suoi limiti, evidenzia la rassegnazione diffusa e la scarsa fiducia nella politica e nei politici. Il nuovo sondaggio ripresenta lo stesso tema: l’etica in politica. Cliccate numerosi!

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