Archive for the ‘Satira’ category

Tutti Charlie3!

13 gennaio 2015
L'assessore Ego Perron, durante un momento di lavoro sulla Finanziaria.

L’assessore Ego Perron, durante un momento di lavoro sulla Finanziaria.

Tutti si sentono Charlie, politici compresi? Bene ne approfitto! Ah ah ah! (Le immagini sono una interpretazione localista dei fotomontaggi dell’artista Cristina Guggeri).

Tutti Charlie 2!

13 gennaio 2015
Ritratto intero di Emily Rini durante una pausa.

Ritratto intero di Emily Rini durante una pausa.

Tutti si sentono Charlie, politici compresi? Bene ne approfitto! Ah ah ah! (Le immagini sono una interpretazione localista dei fotomontaggi dell’artista Cristina Guggeri).

Tutti Charlie!

13 gennaio 2015
L'Imperatore tra un impegno e l'altro.

L’Imperatore tra un impegno e l’altro.

Tutti si sentono Charlie, politici compresi? Bene ne approfitto! Ah ah ah! (Le immagini sono una interpretazione localista dei fotomontaggi dell’artista Cristina Guggeri).

La Valle d’Aosta NON è Charlie!

12 gennaio 2015

Quanta retorica stucchevole su facebook in nome della Libertà di espressione. Vivo in un posto dove l’omertà e la paura la fanno da padroni, ma nessuno osa dirlo. Neppure al presidio, dove le parole si sono condensate come il miele. Tutti si sentono Charlie. Qualcuno ha anche osato a scrivere che la Vallée d’Aoste è Charlie! Bestemmia nazionalista che fa ridere. Avete notato una rubrica di satira sui giornali locali? Dopo il “Cittadino valdostano” Vincenzo Calì, direttore (cercatelo, merita) e una breve parentesi sulla Gazzetta della prima ora, non ho visto quotidiani, settimanali locali che ospitassero un po’ di veleno. Giusto Le Travail che si è beccato una querela da parte di Caveri, il paladino della libertà di espressione.  Di recente mi era stato suggerito un corso di satira da tenere per la formazione obbligatoria dei giornalisti, l’idea proposta dal Presidente dell’Ordine non è passata… chissà perché?

Pane e satira

10 gennaio 2015
La satira lo fa ingrassare!

A qualcuno si allungava il naso a qualcun altro…

In un suo recente scritto, Luciano Caveri, ribadisce “il ruolo e la nobiltà della Satira politica, che pure può spingersi anche molto in là, ma è il prezzo della Libertà, che non esiste dove albergano logiche totalitarie di vario genere”. Per sua fortuna è cresciuto scoprendo cosa fosse la satira, prima sfogliando la raccolta dell’Asino poi Linus. La sua formazione politica si è costruita anche attraverso scrittori al curaro come Stefano Benni e Michele Serra, passando da Wolinski, Altan, Vauro. Per non parlare de Il Male, di cui ricorda le gesta clamorose e clamorose vignette. E come potrebbe mai dimenticare Giorgio Forattini, suo appuntamento immancabile. La sua testolina si formò anche con la satira politica televisiva di cui fecero spese personaggi come Dario Fo. E poi ancora Grillo e Begnini, insomma Caveri è cresciuto a pane e satira. Secondo lui “la satira politica è e resta una ginnastica mentale, che può dare fastidio, ma di cui in democrazia non si può fare a meno.” Una ginnastica che però Caveri non fa. Ricordo una querela che fece a me e al direttore del Travail per una vignetta satirica su di lui, querela archiviata con delle motivazione che avrebbero dovuto farlo arrossire. Invece il nostro bellimbusto (si fa per dire) non solo non arrossisce, ma si fa ritrarre con la scritta “Je suis Charlie” durante la Costituente valdostana. Una bestemmia che, se non fosse per la sua ridicola statura politica, farebbe rivoltare lo stomaco di tutti i vignettisti da lui citati.

Prima visione…

13 novembre 2013
U pilu!

… u pilu!

He has a dream!

23 febbraio 2013
Un motivo valido per andare a Roma!

Un motivo valido per andare a Roma! Alla facciazza de Forum delle famiglie!