Archive for the ‘Ricorrenze’ category

Una precisa scelta politica… wow!

6 gennaio 2014

Una precisa scelta politica!

Grazie assessore, Patrizia Carradore, che ci hai donato per l’ultimo dell’anno e per la Befana tanta musica, ma facciamo un po’ di chiarezza su un punto che per me è fondamentale: la qualità. Bene che la festa di Capodanno non sia costata molto perché, come dice lei, ha tenuto gli occhi attenti ai costi; va anche bene che lei abbia voluto far partecipare, sempre in termini di risparmio, i gruppi locali… ma, per favore, non parli di grande professionalità! I cosiddetti musicisti e cantanti valdostani che si sono esibiti avranno pure coinvolto il pubblico in una grande festa popolare, ma la qualità artistica è un’altra cosa. In piazza, la notte di Capodanno ci sarà stata tanta allegria, tanta voglia di ballare, tanta energia, tanta voglia di divertisti, ma della musica nessuna traccia. Di alto c’era solo il volume. Che si sappia. Le mie orecchie c’erano.

Gli auguri del Presidente per il 2014

30 dicembre 2013
Sempremente IU IU IU tengo il coltello per il manico!

Sempremente IU IU IU tengo il coltello per il manico!

Carissimi elettori e sdraiatamente amiche elettrici,

qualunquemente, infattamente un altro anno passò! E che anno! Anno di merda fu! Tutta colpa di questa fottutissima crisi! Cazzu, cazzu, cazzu! Confesso che uora-uora mi sento un pochettino solo. Tristemente il burattino senza pilu mi lasciò e si portò appresso una vagonata di traditori che non gli sputo se no li profumo! I piccioli calarono assai! Quasi finirono, giusto giusto per pagare li stipendi, migliaia di stipendi… cazzu cazzu cazzu! Ma questa è la terza guerra mondiale! E la Valle d’Aosta una trincea diventò. Siamo in prima linea! Morti siamo! E, invisibbile, il nemico nun se trova! Ma io astutamente saccio che sempre lei è: Roma ladrona-furbona e pure taccagna! Senzadubbiamente non ci vuole più ascoltare la stramaledetta troia! Difficoltà di dialogo? Ma quali difficoltà e difficoltà, quella si è levata la benda e in faccia ci vide. Ecco perché chiedo premurosamente, immodestamente, abbondantemente a tutti i valdostani di indossare a maschera. Parlare in francese dobbiamo, altrimenti… ma quale minoranza! Quattro gatti che non contano una beata minchia rimaniamo! Questa è la strategia per lo sviluppo, mica cazzi! Parlare in francese, pure sbagliato si può, e costruire case su case che l’edilizia rilancia la ripresa dei miei elettori carissimi. E che il paesaggio si fotta. Il cemento è tradizione, la montagna una disgrazia! Votatemi abbondantemente e sempremente che io agli amici ci prometto e poi mantengo. E ‘n tu culo u referendum, che a me il trattamento… caldo piace!

A modo mio

17 marzo 2011

Bucato patriottico - foto e installazione: Patrizia Nuvolari

Festeggio a modo mio: niente bandiere, ma un bucato (dopotutto faccio anche la casalinga). Che l’Italia non abbia niente da festeggiare può essere vero. Italia-puttana-e-bambina. A guardarsi intorno non c’è da stare allegri. Italia-vigliacca-e-assassina. Eppure si tratta del nostro Paese, non possiamo trascurare questa Festa. Io propongo di fare un gran bucato. Una bella lavata di panni sporchi. Italia-monnezza-Italia-di-triste-bellezza. Un’energica centrifuga per liberarci dalle numerose macchie seguita da un’asciugatura al sole caldo dell’avvenire. Italia-nuova-forte-e-gentile-dei-giovani-cuori-mai-più-ostile.

 (Già, ma il detersivo dove si trova?).

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Buona Pasqua!

2 aprile 2010

Tu no! Sei troppo vecchia, lo sai che alla Chiesa piacciono i cuccioli!

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Caccia ai buoni!

31 marzo 2010

Buoni riscaldamento, via alle richieste! Dall'album di Pont-Saint-Martin Alternativa

Una donna-nonna sprint

7 marzo 2010

da Internet

La Festa della Donna, quest’anno, vogliamo festeggiarla in onore di un personaggio femminile conosciuto da quelli della nostra generazione (Tv dei ragazzi dal 1961 al 1968) e passato troppo presto in sordina. Si tratta di Giovanna, la terribile nonna del Corsaro Nero, decisa a vendicare la morte degli altri due nipoti: il Corsaro Verde e il Corsaro Rosso. Una donna straordinaria contro ogni stereotipo femminile di allora e di oggi: vecchia (ottantenne, diceva di avere 20 anni perché nata il 29 febbraio), non certo una sex-simbol anche perché bruttina, ma coraggiosa, furba, fortississima (fa la boxe, scherma e judo…) e a capo di una banda di pirati. Niente a che vedere, dunque, con la smelensaggine di Cenerentola, Biancaneve e di tutte le eroine che affollavano e tuttora affollano, l’immaginario infantile e adolescenziale femminile.  Lei, più forte di un bicchiere di gin, del conformismo se ne faceva un baffo! Oggi, nell’Isola dei famosi, la Nonna avrebbe combinato un macello! Altro che veline e patatine varie! Un doppio hurrà per Nonna sprint, la vecchia più forte di un bicchiere di gin, la sola sua vista fa venire uno shock, e tutti i suoi nemici metterà kappaò!

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