Archive for the ‘Meritocrazia’ category

L’altra faccia della medaglia

15 maggio 2014

Come si fa a credere nel valore del merito se non si crede nella sua applicazione? Due esempi: A Roberto Louvin viene conferito il ruolo di presidente della Paritetica, invece di valutare il suo spessore intellettuale e professionale Chantal Certan, già segretario e ora consigliere regionale di Alpe, lascia intendere che sia perché ha lasciato il partito, dunque un debito pagato. Secondo esempio: sono stata invitata a realizzare una mostra sui disturbi alimentari, invece di valutare il mio curriculum e le mie capacità creative i due grillo-talpa, Cognetta e Ferrero, vanno immediatamente a chiede all’Ufficio di Presidenza l’elenco dei miei eventuali (e inesistenti) incarichi. Secondo loro, ma non solo loro, altro debito pagato. Come posso dunque credere a chi strimpella a destra e a manca che bisogna cambiare il sistema quando nel suo cervello albergano le stesse vecchie dinamiche? Lo stesso modo di valutare le persone che esclude qualsiasi merito? Di considerare solo in base dell’appartenenza politica? Per cambiare bisogna essere diversi. Pensare e soprattutto agire altrimenti. Sia la Certan sia i due grillo-talpa sono l’altra faccia della stessa medaglia, quella che al momento sta sotto.

Meritocrazia!

29 agosto 2013
Ognuno ha le sue competenze!

Ognuno ha le sue competenze!

Così si fa!

30 gennaio 2013

La sinistra tradizionale gli ha sempre sputato contro, nel migliore dei casi aspettava il passo falso, eppure il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti del M5s, si sta impegnando per rimettere in piedi Parma dopo la gestione precedente che l’aveva messa in ginocchio. Riguardo ai rifiuti ha interpellato Raphael Rossi, conosciuto come amministratore incorruttibile, per sviluppare la raccolta differenziata. Non si è avvalso dell’amico di un amico e neppure di un parente, ha scelto un professionista meritevole. Un uomo che non solo ha rifiutato una tangente cospicua per favorire una certa società, ma che ha denunciato il tentativo di corruzione. Così si fa!

2012 in review

31 dicembre 2012

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

About 55,000 tourists visit Liechtenstein every year. This blog was viewed about 600.000 times in 2012. If it were Liechtenstein, it would take about 11 years for that many people to see it. Your blog had more visits than a small country in Europe!

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Domenica con Luca Galvani (Guess)

19 giugno 2011

Un'opera di Luca Galvani (Guess)

Con questa rubrica Patuasia vuole dare spazio ai giovani talenti. Convinta fan della meritocrazia e nemica acerrima della mediocrità spacciata per genialità, tramite lo spazio del blog cerca, per quello che può fare, di offrire un po’ di visibilità a tutti quei ragazzi che si sforzano di essere qualcos’altro di un calciatore e di una velina. Patuasia è certa che si tratti di un buon numero e che vada valorizzato, aiutato anche per offrire un’immagine diversa della gioventù rispetto a quella a cui i media ci hanno abituato.

Il primo ragazzo ospite è LUCA GALVANI. Diplomato nel 2004 all’Istituzione classica e artistica di Aosta, consegue la laurea in Arti visive nel 2010, con il massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Nel frattempo frequenta per sei anni il corso di fumetto e illustrazione tenuto dalle sorelle Centomo e per un anno il corso di Digital Animation della Scuola di Cinema Televisione e Nuovi Media delle scuole Civiche di Milano.  Luca ha già collezionato diversi premi fra cui il SEA nella rassegna “Fumetti di Frontiera” di La Salle; ha vinto il Concorso fotografico “Viaggio in Yemen” indetto dall’Ordine degli architetti. Come illustratore ha creato le immagini per il libro di favole “Il cappello del generale e altre storie” di Tersilla Gatto e per il racconto breve “Agata” di Grazia Verasani.

Luca sa disegnare, dote non trascurabile anche in tempi di photoshop, possiede un immaginario gotico-surreale smisurato, senso del ritmo compositivo e una buona dose di audacia espressiva, tutti ingredienti che potrebbero aiutarlo nella difficile, ma affascinante carriera dell’illustratore- fumettista. A lui tutti i nostri auguri.

Una stella

10 giugno 2011

La giovane astronoma, Marta Burgay

L’astronoma valdostana, Marta Burgay, ricercatrice presso l’osservatorio di Cagliari e scopritrice di una doppia pulsar, riceverà la mela d’oro del Premio Marisa Bellisario nella sezione “I giovani talenti della ricerca d’eccellenza italiana”. Marta Burgay ha ricevuto altri importanti premi internazionali: nel 2005 il premio Tacchini della Società Astronomica italiana per la tesi di Dottorato; nel 2006 il Descartes, massimo riconoscimento europeo per la scoperta scientifica; sempre nel 2006 il Premio della International Union for Pure and Applied Physics (IUPAP) per giovani fisici e il Premio della Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione (SIGrav) per giovani ricercatori; nel 2010 il Premio Marsden dell’European Astrosky Network. Insomma anche noi valdostani abbiamo una stella!

Lunedì sera alle ore 21, a palazzo regionale, Marta Burgay terrà una conferenza sulla sua scoperta.