Archive for the ‘Lettera’ category

L’Abate liberale

6 maggio 2015

Riceviamo da François Stevénin e volentieri pubblichiamo.

Prima di tranciare giudizi, ora per allora, sarebbe indispensabile conoscere il pensiero e l’opera  globale dell’Abbé Trèves. E’ intelletualmente disonesto extrapolare alcune pagine dei suoi scritti senza pubblicare che l’Abbé Trèves fu promotore di cultura, di iniziative nel sociale e di ideali politici antifascisti, anti monarchici.

Fu liberale? Certo sì ! …. e anche progressista,  in raffronto alla situazione di cento e più anni anni fa… La battaglia per la creazione di una cassa pensione per i lavoratori anziani e invalidi, la battaglia per il mondo agricolo e per i diritti delle donne, dimostrano quanto ho appena ricordato.

Ricordo l’articolo di Joseph Perrin apparso sul Corriere della Valle nel 2012 e un mio scritto che possono meglio dare la possibilità di conoscere la sua opera.

Expo a Chambave!

13 aprile 2015

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Ci sarà l’Expo anche a Chambave? O stanno costruendo un nuovo Maracanà? Lavori mastodontici, con un rialzo della statale+svincolo degno di una highway di San Francisco. Con tanto di semaforo che da oltre un mese sta
creando code considerevoli su una statale già stracarica a causa del caro autostrada. Il tutto a quale fine? Per togliere un passaggio a livello per l’ingresso a Chambave.Uno sforzo sproporzionato rispetto agli obiettivi, ad essere buoni… e non ci si azzecca.

Ultimissime!

31 marzo 2015

Riceviamo dall’Altra Valle d’Aosta a firma Andrea Padovani e volentieri pubblichiamo.

L’Altra Valle d’Aosta ci ha provato!

Per costruire un’alternativa al partito regione bisognava tentare la via del dialogo, anche con chi come UVP e ALPE ha una storia diversa dalla nostra. Abbiamo creduto che ci potesse essere un confronto leale su alcuni punti programmatici, da noi proposti da tempo, e che Carola Carpinello, proposta in quella sede come Vicesindaco, potesse esserne l’espressione e la garanzia per restituire il comune agli abitanti di Aosta, quando invece nell’altra coalizione si percorrevano le solite vie delle poltrone e degli equilibri di potere. Prendiamo atto che il nostro sforzo per il cambiamento non è stato condiviso. Ora inizia una nuova fase: l’Altra Valle d’Aosta proporrà il proprio progetto di alternativa assieme ai cittadini, senza alcuna mediazione rispetto al nostro obiettivo di difesa dei beni comuni e dei diritti di tutti. Determinati a percorre anche da soli il cammino scelto, certi di avere come compagni molti cittadini aostani.

(I commenti di Patuasia nel pomeriggio)

Meno lettori?

23 marzo 2015

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Buongiorno,

Le scrivo perché ho avuto modo di visionare un dato statistico relativo alla Biblioteca regionale: è interessante notare come a partire da inizio anni 2000 (dopo una crescita costante dal 1996, anno di apertura della nuova sede) vi sia stato un calo costante dei prestiti di libri nella sezione adulti che a occhio pare essersi dimezzato negli ultimi 15 anni. In calo anche i prestiti della sezione ragazzi e della fonoteca. In aumento, se pure a fasi altalenanti, il prestito in videoteca. Penso sia comunque un dato interessante anche questo per “leggere” la realtà aostana/valdostana.

Ciao Alba

21 marzo 2015

Riceviamo dal dottor Carlo Vettorato e volentieri pubblichiamo.

Alba Piacquadio: un nome dolcissimo ed un  cognome che la faceva sorridere ed ipotizzava una frequentazione con un’ entità, una luce, un dio che allora, ma come anche adesso, era troppe volte nominato a sproposito. Ma Alba invece lo conosceva bene perché aveva scelto di seguirlo nella sua professione di medico anestesista e nella sua vita di donna all’avanguardia, coraggiosa, controcorrente e disponibile sempre a mettersi in gioco per il bene comune. Una delle prime donne chiamate a dirigere in Italia un Servizio di Anestesia e ad istituire il reparto di Rianimazione all’ospedale Mauriziano di Aosta. Alba era di sinistra perché la punta del cuore è a sinistra da sempre, era di sinistra perché era sempre stata dalla parte dei perdenti, dei deboli ,degli sfortunati, delle vittime di violenza e quindi anche di tutte quante le donne. (altro…)

Che ne sarà?

15 marzo 2015

Riceviamo dal consigliere comunale Alpe, Gianpaolo Fedi, e volentieri pubblichiamo.

Durante il sopralluogo effettuato il giorno 12 marzo dalle Commissioni consiliari del Comune di Aosta al cantiere di scavo per l’area ospedaliera, la prima cosa che apprendiamo, per voce del dottor Giunti, amministratore unico della Coup, è che il termine dei lavori dell’ampliamento dell’ospedale, inizialmente previsto per gli anni 2018/19 è già slittato al 2022/23. Questo prima dei clamorosi ritrovamenti archeologici che continuano a emergere.

I sondaggi che erano stati eseguiti prima dell’inizio degli scavi sono stati effettuati a campione, su aree che non ostacolassero il funzionamento dell’allora parcheggio. L’archeologa Patrizia Framarin e il Dottor De Gattis, dirigente della Sovraintendenza, ci hanno accompagnati nell’osservazione del luogo, riuscendo a  trasmetterci l’entusiasmo per i ritrovamenti fatti.Le emergenze monumentali più evidenti risalgono all’eta del ferro (cerchia di pietre e tumulo): inoltre, attraverso le analisi stratografiche fatte nei punti in cui non sono emersi ritrovamenti tali da ritenere opportuno fermare gli scavi – scavi che andranno avanti fino a tutto maggio, secondo previsione iniziale – emergono segni risalenti all’età del bronzo, datati 3000 anni avanti Cristo. (altro…)

Un concetto troppo difficile?

10 ottobre 2014

Riceviamo da Legambiente e volentieri pubblichiamo.

Su Cime Bianche non si cerchi di lanciare la crociata montanari contro ambientalisti perchè la gente ormai non cade più in questi tranelli. Qui si sta discutendo di sviluppo di un territorio, di economia che si regge sulle proprie forze, delle caratteristiche per le quali i turisti vengono a scoprire la bellezza della montagna, non solo tre mesi all’anno e non in un posto qualunque ma proprio nelle nostre Valli. Nessuno chiede di eliminare lo sci, attività ormai turisticamente matura, ma ci si preoccupa di non pregiudicare il futuro: un futuro che deve essere sostenibile, ambientalmente ed economicamente.

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Un vero Paradiso!

31 agosto 2014

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ce ne fossero di Festival come il Gran Paradiso Film Festival (Cogne, 25-30 Agosto 2014)!
Ho partecipato come membro della giuria popolare al festival organizzato da Fondation Grand-Paradis e ne sono rimasto profondamente colpito. Colpito perché in un clima di perenne mediocrità che da un po’ di anni a questa parte sta caratterizzando le iniziative culturali della Valle d’Aosta, gli amanti del bello e della cultura possono contare su un festival che anno dopo anno si arricchisce di novità e migliora in termini qualitativi riuscendo a catalizzare l’attenzione di migliaia di turisti e residenti.

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Sci estivo libero!

13 giugno 2014

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Ma un articolino sul fatto che abbiamo il ghiacciaio sciabile più alto e lungo d’Europa, sul fatto che da Zermatt sia sempre aperto e invece noi chiudiamo due, dicasi due mesi?!? Sul fatto che sto girando le alpi (Stelvio, Tonale, Hintertux ecc) per accontentare clienti che vogliono sciare e la prima domanda dovunque arrivi è: Cervinia chiuso??? Come mai?? Son matti!!!
E alla risposta che la regione darebbe “tanto nessuno vuol sciare a maggio e giugno” facciamo sapere che per esempio questo week end a Bormio non hanno posto negli hotel aperti? Che a Hintertux le piste sono piene di squadre nazionali che verrebbero molto più volentieri a Cervinia perché ci si mette meno ad arrivare in ghiacciaio, la qualità neve è migliore, le piste più lunghe e c’è un paese?(che in quasi tutti i ghiacciai è ad almeno mezz’ora d’auto dalle funivie).
Diciamo qualcosa sul fatto che addirittura fino a fine giugno potremmo essere aperto sul versante italiano senza dipendere dagli svizzeri??
Il tutto non solo per dare risposta ad una richiesta sempre più evidente,ma per prima cosa perché sarebbe ottima pubblicità, secondo perché le piccole realtà come i piccoli hotel e i maestri di sci che si sono ritagliati una loro clientela potrebbero lavorare, mentre così la nostra cara regione impedisce anche a chi vorrebbe lavorare. Senza ribadire il discorso squadre nazionali che sarebbero oltre ad una buona pubblicità un ottimo bacino di affluenza.

Un passo avanti

5 giugno 2014

Signor Presidente,

tutti a chiederle un passo indietro. Richiesta che io trovo arrogante e politicamente nulla, nel senso che lei, legittimato da quasi 11.000 preferenze, non ha nessun motivo per dimettersi. La democrazia, con tutti i difetti che si porta appresso, le ha conferito questo incarico. Il “bene della Valle d’Aosta” è un concetto politico che assume sfumature diverse a seconda dei partiti. A ognuno la sua interpretazione e la sua ha avuto una stretta maggioranza. Con conoscenza della legge ha dichiarato che lei se ne andrà nel caso fosse presentata una mozione di sfiducia costruttiva, mozione che nessuno ha ancora esposto dai banchi del Consiglio. Legittimo quindi che lei resti al suo posto. Insistere non porta a nulla. Pertanto io le chiedo, e credo di farmi interprete del pensiero di molti, di fare un passo avanti. Le elezioni anticipate non sono la soluzione allo stallo, anzi i toni si farebbero più duri e aggressivi quando, per combattere la crisi che ci affligge, occorrono lucidità, concentrazione e una buona dose di pacatezza. Inoltre non garantirebbero nuovi equilibri più adatti alla governabilità. Il rischio di uno stallo bis è troppo alto. Non possiamo permettercelo. Le chiedo pertanto di uscire dal suo pubblico silenzio e di fare un passo avanti. Di assumersi le responsabilità che le competono per la collettività che lei ha governato e che ancora governa. Si faccia garante di alcuni punti cari alla minoranza e urgenti per tutti noi valdostani: il problema dei rifiuti, dei trasporti… ad esempio. Mi rendo conto che posso sembrarle un’ingenua, lo sono. Della politica vedo ciò che si svolge sulla scena del resto non so nulla. So per certo che una nuova competizione elettorale in questo periodo per noi così delicato potrebbe essere devastante. Faccia un passo avanti e la eviti. Grazie.