Archive for the ‘Inquietudine’ category

Una ferrovia normale…

3 novembre 2014

Riceviamo dall’Associazione Pendolari stanchi VdA e volentieri pubblichiamo.

A riflettori spenti, e dopo aver ragionato collettivamente sulle vicende che ci hanno (nuovamente) tenuto in ansia per la sorte del servizio di trasporto pubblico ferroviario della Valle d’Aosta nel mese di Ottobre, come Associazione Pendolari Stanchi vogliamo rimettere in fila le questioni che minano il diritto alla mobilità dei cittadini e sulle quali da tre anni ci battiamo spendendo le energie e risorse dei nostri volontari. Per questo il direttivo dell’associazione ha redatto un documento di riflessione e di proposte per informare e discutere con i pendolari, i cittadini e tutti gli attori del sistema della mobilità valdostano. Chi semplifica i problemi facendo demagogia come chi li rende così complicati da dissuadere i cittadini dal partecipare non fà un buon servizio all’obbiettivo di avere anche in Valle d’Aosta una FERROVIA NORMALE. (altro…)

Mafia di casa mia!

22 ottobre 2014

Inquietanti sono le minacce che l’avvocato, Gianpaolo Zancan, ha fatto emergere durante l’arringa difensiva in favore del suo cliente, Riccardo Orusa. Intimidazioni pesanti, ricevute dal direttore dell’Istituto zooprofilattico da parte di alcuni allevatori valdostani (il mitico mondo pastorale des nos-atre!). Si direbbe il classico metodo mafioso: se fai qualcosa che ci può danneggiare, in questo caso la richiesta d’impiego del gamma test interferone per rilevare la presenza della TBC, noi te la faremo pagare. Ipotesi credibile basta associarla agli incendi di fienili, alla tradizionale legnata dentro al sacco (ha un nome preciso, ma al momento mi sfugge potreste ricordamelo?) e ad altri fatterelli che provano, anzi consolidano, la teoria di una mafia autoctona e autonoma.

Buongiorno Cogne!

3 settembre 2014
Il buogiorno si vede dal mattino!

Il buongiorno si vede dal mattino!

Se gli alberi possono ledere la nostra salute, questa nuvoletta che fa?

Prima di tutto!

18 luglio 2014

Siamo arrivati al clima festoso e alle prelibatezze della ventiduesima edizione della festa di San Giorgio e San Giacomo. Nel paginone pubblicitario si leggono il programma, i sacrifici, la passione, l’entusiasmo, la grande soddisfazione, l’impegno degli organizzatori-pronti-a-tutto pur di allietare con serate in allegria il pubblico sempre numeroso di calabresi e non, di valdostani e non, di italiani e non, di grandi e non. Si leggono i ringraziamenti. “Un ringraziamento in particolar modo a Don Luigi Maquignaz, padre di questa iniziativa, a Don Albino che segue attentamente questa festa, al vescovo Monsignor Lovignana, tutte le autorità e l’amministrazione locale.” La Chiesa prima di tutto!

Qua e là

2 giugno 2014

Se si vogliono evitare le elezioni le soluzioni non possono essere che due (e l’ho già scritto): o qualcuno di là passa di qua o qualcuno di qua passa di là. Ma di qua ci sono frizioni e punti di vista differenti. La compatezza ora sembra stare di là. Quindi di là nessun interesse a passare di qua e di qua chi passa di là? Di qua il segretario di Alpe bacchetta la Certan che si smarca da UVP. Sempre di qua Viérin-figlio sul sito di UVP, rivendica il suo diritto di esistere politicamente, segno che ha paura. Di là Stella alpina guarda e aspetta così come guarda e aspetta Rollandin. Di qua anche il Pd aspetta che Alpe faccia un segno qualsiasi per andare in Giunta. Di qua Alpe non si muove. Di qua e di là sono pochissimi a volere le elezioni anticipate, ma nessuno è capace di evitarle. Che fare? In questi casi è necessario il coraggio del primo passo. Che sarebbe quello del Pd che, senza aspettare Alpe, si dichiara favorevole all’ingresso in Giunta senza pregiudiziali contro Rollandin, rivendicando per sé un posto di rilievo e l’assunzione da parte della nuova maggioranza di determinati punti del progetto Renaissance. Una pregiudiziale comprensibile, ma assolutamente inutile: con le elezioni Rollandin tornerà al suo posto e quindi che senso ha? Anche la Certan dovrebbe dare esempio di coraggio e uscire da Alpe per appoggiare la nuova Giunta insieme al PD. Lo stallo avrebbe una soluzione. La Valle d’Aosta un Governo abbastanza stabile per portare avanti alcune buone proposte che i grillini potrebbero votare, e magari più in là una nuova legge elettorale.

Ah, la ggente!

14 Mag 2014
La ggente!

La ggente!

Comunion&Union senza Liberation

31 marzo 2014

Non so se sia il momento della liberazione dal rollandinismo. E se fosse il momento della Comunione& Liberazione interna alla Balena Rossonera? Nel dubbio, i miei rozzi sforzi di ateo e mangia-bambini hanno individuato alcuni risultati, presumibilmente prodotti dalla spiritualità applicata alla politica in Valle. Attenzione: i signori medici in questione non possono essere definiti “iscritti” al movimento di don Giussani. Trattandosi di persone influenti, la dizione corretta è “non sono esenti da affinità spirituali”. Oppure: “praticano un percorso religioso analogo”. Oppure ancora: “percorrono una strada spirituale con alterni punti di contatto”. Insomma, ci siamo capiti.
Primariati e simili non alieni da simpatie verso CL:
– Marco Sicuro, Primario cardiologia.
– Paolo Bonino, Primario geriatria.
– Pier Luigi Berti, Primario centro trasfusionale.
– Gianmauro Numico, Primario oncologia.
– Paolo Canzi, Primario otorinolaringoiatria.
– Mario Brocardo, Primario recupero e riabilitazione funzionale .
– Lorenzo Pasquariello, responsabile struttura semplice dipartimentale terapia del dolore
– Marinella Ciarlo, responsabile struttura semplice di terapia intensiva postoperatoria.
– Alessandro Albani, primario anestesia.
– Pippo Canizzo, Primario ginecologia.
Naturalmente posso sbagliarmi, per cui sicuramente alcuni degli interessati sono di orientamento culturale marxista-leninista. In questo caso chiedo anticipate scuse… (roberto mancini)