Archive for the ‘Informazione’ category

Per saperne di più

8 gennaio 2015

Per chi vuole conoscere la storia dell’Islam, l’Università della III età di Aosta organizza un corso che comincia domani dalle h 16,30 alle 18,00 presso l’Istituto Manzetti. Si terrà ogni venerdì, fino ad aprile. Il tema è “Cenni di storia dell’ Islam e dei paese arabi”. L’argomento di quest’ anno voleva essere incentrato sulla storia della presenza ottomana nei Balcani, ma è probabile che domani, sulla spinta dei tragici fatti di Parigi, si operi una correzione tematica.
Verrà affrontato il tema del Wahhabismo saudita e di quello indiano di Deoband, due letture del Corano di particolare rigore integralista. Entrambe le scuole ipotizzano la rinascita del Califfato, dunque la conoscenza delle loro posizioni può essere preziosa per capire quanto succede.

Lo stesso corso si è tenuto a Chatillon con una buona partecipazione: 115 iscritti. Anche ad Aosta le lezioni saranno tenute dal giornalista Roberto Mancini.

Conferenza

3 dicembre 2014

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Una ferrovia normale…

3 novembre 2014

Riceviamo dall’Associazione Pendolari stanchi VdA e volentieri pubblichiamo.

A riflettori spenti, e dopo aver ragionato collettivamente sulle vicende che ci hanno (nuovamente) tenuto in ansia per la sorte del servizio di trasporto pubblico ferroviario della Valle d’Aosta nel mese di Ottobre, come Associazione Pendolari Stanchi vogliamo rimettere in fila le questioni che minano il diritto alla mobilità dei cittadini e sulle quali da tre anni ci battiamo spendendo le energie e risorse dei nostri volontari. Per questo il direttivo dell’associazione ha redatto un documento di riflessione e di proposte per informare e discutere con i pendolari, i cittadini e tutti gli attori del sistema della mobilità valdostano. Chi semplifica i problemi facendo demagogia come chi li rende così complicati da dissuadere i cittadini dal partecipare non fà un buon servizio all’obbiettivo di avere anche in Valle d’Aosta una FERROVIA NORMALE. (altro…)

Il luogo del delitto

30 agosto 2014

Perché nasconderlo se è ammalato?

Questa è bella davvero. E per certi aspetti inquietante. Dunque, stamane mi reco ai giardini per scattare qualche nuova immagine all’albero appena abbattuto per volontà dell’amministrazione comunale. Intorno il nastro bianco e rosso, ma nessun cartello di divieto di ingresso che indichi il cantiere. Entro, mi presento come giornalista con la volontà di prendere qualche foto. Gli operai mi intimano di andarmene: il luogo è rischioso, ma loro non indossano caschi o altri strumenti necessari alla loro sicurezza. Dopo pochi secondi un 0maccione grande e grosso, anche lui sprovvisto di casco che si qualifica come responsabile del cantiere, mi ringhia contro che devo andarmene, mi mette addirittura le mani addosso, spingendomi verso l’esterno e  facendomi vacillare. Chiama la polizia. Va bene, chiami pure, io sto sto solo facendo il mio dovere di informazione verso i cittadini a cui viene tolto senza spiegazione un albero centenario e presumibilmente sano. (altro…)

Il corpo sottratto

9 aprile 2014
Uno dei bozzetti preparatori.

Uno dei bozzetti preparatori.

Ieri, martedì 8 aprile, è finalmente passata, dopo un anno e mezzo di attesa la delibera della bi-personale con la fotografa Sophie-Anne Herin. Dopo quattordici anni torno a esporre nella mia città. La cosa mi emoziona. Due anni fa fui contattata dalla Presidente del Consiglio interessata a promuovere un’iniziativa sul problema dei disturni alimentari in generale e sull’anoressia in particolare. Le presentai Sophie-Anne appena conosciuta che da anni lavora su questo tema. Si accordarono per una esposizione-conferenza. In seguito a un paio di disegni che pubblicai sul mio profilo fb (qui ne vedete uno), fui nuovamente invitata a partecipare all’iniziativa con alcuni miei lavori. A quel punto acconsentii. Sono sempre stata sensibile alle problematiche sociali e quella era la volta che potevo esprimermi su un soggetto nuovo e con immagini mie. Invito troppo allettante, nuova sfida. Impossibile per me non accettare.

Il mio progetto costa ai miei concittadini 4.800 euro e riguarda le spese delle stampe di grandi dimensioni di 10 immagini virtuali che sommano in sé la pittura e la fotografia (ho sperimentato un linguaggio per me nuovo), le spese sostenute e un compenso. Titolo della mostra: Il corpo sottratto. Ve ne parlerò in seguito e vi informerò sulle date.

Sapevatelo!

5 aprile 2014
La mia è la vostra avventura!

La mia è la vostra avventura!

Informo tutti gli utenti di Patuasia che la stessa  ha subito un procedimento disciplinare dal Collegio di disciplina territoriale dell’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta. Non ho nessuna intenzione di presentare ricorso, accetto senza polemica la sanzione di  CENSURA che la Commissione (formata dai seguenti giornalisti: Maria Teresa Zonca, presidente, Alessandro Celi, segretario, Enrico Marcoz, relatore) ha ritenuto di deliberare nei miei confronti, nonostante l’esposto presentato dal giornalista, Angelo Musumarra, fosse stato ritirato. In diversi miei post avevo aggiunto il virgolettato alla parola giornalista, avevo paragonato Musumarra a Emilio Fede, definito giornalaccio il quotidiano su cui scrive e altre osservazioni ritenute sanzionabili in base agli articoli 2 e 48 della legge numero 69 del 3 febbraio 1963. Tale legge chiede ai giornalisti di promuovere lo spirito di collaborazione tra colleghi e di essere conformi al decoro e alla dignità professionale e a quella dell’Ordine. Perché vi dico tutto questo? Perché la mia è anche la vostra avventura!

Comunion&Union senza Liberation

31 marzo 2014

Non so se sia il momento della liberazione dal rollandinismo. E se fosse il momento della Comunione& Liberazione interna alla Balena Rossonera? Nel dubbio, i miei rozzi sforzi di ateo e mangia-bambini hanno individuato alcuni risultati, presumibilmente prodotti dalla spiritualità applicata alla politica in Valle. Attenzione: i signori medici in questione non possono essere definiti “iscritti” al movimento di don Giussani. Trattandosi di persone influenti, la dizione corretta è “non sono esenti da affinità spirituali”. Oppure: “praticano un percorso religioso analogo”. Oppure ancora: “percorrono una strada spirituale con alterni punti di contatto”. Insomma, ci siamo capiti.
Primariati e simili non alieni da simpatie verso CL:
– Marco Sicuro, Primario cardiologia.
– Paolo Bonino, Primario geriatria.
– Pier Luigi Berti, Primario centro trasfusionale.
– Gianmauro Numico, Primario oncologia.
– Paolo Canzi, Primario otorinolaringoiatria.
– Mario Brocardo, Primario recupero e riabilitazione funzionale .
– Lorenzo Pasquariello, responsabile struttura semplice dipartimentale terapia del dolore
– Marinella Ciarlo, responsabile struttura semplice di terapia intensiva postoperatoria.
– Alessandro Albani, primario anestesia.
– Pippo Canizzo, Primario ginecologia.
Naturalmente posso sbagliarmi, per cui sicuramente alcuni degli interessati sono di orientamento culturale marxista-leninista. In questo caso chiedo anticipate scuse… (roberto mancini)