Archive for the ‘Commercio’ category

Domandina in rosso

22 ottobre 2014

Dei colori rosso e nero della Valle d’Aosta resta solo il rosso! I conti del Casinò sono in rosso così come lo è il turismo e… la Fontina. Spacciata per specialità non trova il favore di nessun chef! E’ vero che viviamo in un periodo dove ci fanno mangiare simbolicamente merda, ma dal mangiarla davvero ancora ce ne vuole. O ci siamo già?

Buone idee

17 ottobre 2014

Come posso non essere d’accordo con la proposta della Fiva che vuole portare il mercato in piazza Chanoux quando io stessa ho proposto di farlo? Condivido quindi pienamente l’idea purché venga strutturata in modo degno di una piazza aulica. Purché sia integrata in una visione d’insieme (quella che manca sempre) con il turismo ad esempio, con l’alimentazione a km zero altro esempio, con la necessità di dare spazio ai giovani agricoltori ecc ecc. Si recupererebbe una storia che ci appartiene che conferirebbe alla città parte di quella vitàlità autentica e identitaria che nel frattempo abbiamo dimenticato. Condivido anche l’idea di Alpe di un posto permanente per allestire mostre di artigianato, conferendo così alla città quella giusta artmosfera, indispensabile a una Capitale mondiale de l’Artisanat en bois. Il posto? La saletta comunale che è giusto accanto al negozio dell’Ivat!

Vuò fa’ l’americano!

26 giugno 2014

Tra un po’ avrà un nome e un marchio il nuovo soggetto politico nato dalla carcassa della Fédération autonomiste. Nuovo, ma con esperienza, ci tiene a precisare il portavoce del Cominato promotore René Tonelli. Tonelli, durante la conferenza stampa, ha parlato in italiano, in francese e in inglese. Sarà un movimento plurilingue. Fa figo! Non so dirvi, perché non c’ero, se ha parlato anche in patois e in swahili. La Cosa non sarà un partito di destra o di sinistra o di centro, quindi sarà un partito di destra, di sinistra e di centro a seconda degli interessi. Esattamente come l’Union valdotaine. L’esperienza gli ex-Fa la prendono da lì, ma dov’è la novità? Anche i personaggi sanno di muffa e naftalina. E l’obiettivo? Pure quello è il solito paio di poltrone nella prossima giunta comunale. A chi? Beh… a Paron e a Carradore tanto per citare qualcuno. Altrimenti i poveretti che sono capaci di fare?

 

 

Luci da truzzo

2 dicembre 2012

Se la vicina Torino mostra al mondo le sue luci da artista, Aosta pubblicizza quelle dei truzzi. Cioè espone al mondo la volgarità, l’ignoranza e il basso quoziente intellettivo di chi ci amministra. Una città che vanta monumenti romani unici può addossare su uno dei suoi gioielli come è l’Arco di Augusto, una scritta augurale della Confcommercio? Beh, se è normale posare, e per lunghi anni, accanto alle Porte Pretoriane dei cassonetti per l’immondizia perché no? La valorizzazione del patrimonio culturale da noi si fa così. Con la giunta comunale e il Soprintendente ai Beni culturali che abbiamo non possiamo andare oltre i limiti di un QI ridotto. Se l’Arco è stato eretto per testimoniare la grandezza di un imperatore, la scritta posata alla sua base dimostra la nostra totale imbecillità

Un po’ di ordine

29 agosto 2012

Mi fa strano ma sto con Grimod. Il centro storico è invaso da cartelloni, cavalletti e altri gadgets spesso brutti, il più delle volte bruttissimi e l’ex sindaco di Aosta, Guido Grimod, in qualità di presidente dell’Azienda Pubblici Servizi (regalino offerto dagli amici per la sua fedeltà) ha deciso di fare un po’ di ordine, controllando che le tasse di occupazione del suolo pubblico siano da tutti pagate. Apriti cielo! I commercianti si sono imbufaliti contro i provvedimenti messi in atto e perché mai? Se, come dice Grimod, chi è in regola non ha nulla da temere dov’è il problema? Se questo esiste vuol dire che una parte dei commercianti dei regolamenti comunali se ne frega. Ridicolo chi mette di mezzo la crisi come se questa colpisse solo questa categoria di lavoratori e chiede alle istituzioni un “sostegno”, questa è una mentalità mafiosa che certo non favorisce lo sviluppo.

Asino che vola!

9 marzo 2012

Mangiando un pezzo di Fontina (il mio formaggio preferito, peccato che quella dolce che sa di panna non si trova quasi più), mi è tornata in mente una vecchia notizia che diceva che il nostro formaggio Dop si sarebbe imbarcato su Alitalia per dare delizia ai business palati. Sembra che non sia andata proprio così:  http://www.sceltedigusto.it/public/index.php/blog-categoria/823-il-formaggio-made-in-italy-vola-al-16-ma-non-sui-voli-alitalia

Domandina semplice semplice

15 ottobre 2011

La Film Commission va alla Chambre! Si produrranno film sulla Fontina, sul teteun, sulla trifolla, sul lardo di Arnad, sullo Jambon de Bosses e su tutto ciò che è made in VdA. Per questo sono stati deliberati 900.000 euro che vanno ad aggiungersi ai 600.000 previsti per il 2012 e ai 300.000 versati quest’anno. A proposito qualcuno sa quali sono stati i film realizzati nel 2011?

Cucina pesante!

16 settembre 2011

Non sono ancora spenti i fuochi di artificio della festa dei calabresi che una una nuova kermesse di tre giorni ci ricorda che siamo la terza provincia calabrese. Entrambe le feste patrocinate dalla Regione e dal Comune a cui si aggiunge il Casinò. Il numero è quello che conta e i calabresi sono tanti: i politici ne vanno matti!

Picchiatello!

24 maggio 2011

Picchiatello!

Il problema del piccolo commercio stritolato dalla grande distribuzione esiste da anni, ma tutto quello che l’assessore al Commercio, Aurelio Marguerettaz e il Presidente della Giunta, Augusto Rollandin, sanno dire è che “la materia merita un approfondimento”! Approfondire il tema e ascoltare gli operatori, queste le attuali azioni di Governo. Fantastico! I negozi chiudono; nuovi supermercati aprono, per ultimi Pittarello e Conad a Saint-Christophe; il centro si trasforma in un luogo privo di una sua peculiarità, sempre più simile ai centri di altri città con le solite griffe, le stesse vetrine, la stessa monotonia. Difficile trovare un alimentari che è poi il tipo di negozio che potrebbe veicolare i prodotti del territorio, contribuendo così allo sviluppo dell’agricoltura locale e del turismo. Già, perché il commercio, quello al dettaglio, è intimamente legato all’intera attività del settore che da noi dovrebbe essere primario. Ma l’assessore Marguerettaz che ha anche la delega del Turismo, non sembra preoccupato: sappiamo che approfondirà!

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