Archive for the ‘Commenti vari’ category

Un tipo così

4 Mag 2015

E poi c’è un tale che si firma Ultron 2, vi ho risparmiato i suoi commenti perché denunciano solo l’anima e il cervello di un poveraccio e non era il caso renderli pubblici. Ma il poveraccio imperversa ed è da troppo tempo che mi sciorina la sua miseria intellettuale. Ultron in realtà si chiama Andrea Jaccond, credo sia un tipo sposato e che abbia un regolare lavoro in quel di Chatillon, uno che all’apparenza si direbbe normale… e, pur non conoscendomi, ce l’ha con me. E’ un tipo compulsivo, scrive i suoi commenti due, tre, quattro per volta con intervalli di qualche minuto. Anche a notte fonda. Frasi brevi. Mi chiama “Er Monnezza”, dice che sono suonata e che di politica non capisco un cazzo, che sono rollandiniana, ecc ecc… mi invita a darmi alla cartomanzia perché possiedo le phisyque du role, considera il blog un blob di insulso materiale di scarto, ma lo legge ogni giorno. Insomma si tratta di un tipo che sa motivare con raziocinio le sue ragioni. Ecco, mi sembra giusto dirvi che esistono tipi così… apparentemente normali.

Il logorroico!

20 aprile 2015

Ma è mai possibile che il signor Francesco Lucat non riesca mai a stare zitto? Neppure in una manifestazione dove viene richiesto il silenzio? NO! Non ci riesce proprio. Soffre di diarrea verbale. Se non blatera per almeno centoventi minuti consecutivi non gli sembra di esistere. Deve ascoltare il suono della sua voce per essere, la sua fisicità non gli basta a lui serve il sonoro. Questa sera, in piazza, si è commemorata la tragedia del Mediterraneo, in un centinaio ci siamo raccolti ai lati dell’Alpino di Canonica. Il collante fra noi era il silenzio. Non è comune stare in silenzio, se non si è soli, ma solo il respiro dell’aria e il gorgoglio della fontana erano ammessi al rispetto per le vittime. Le parole bandite come ospiti urticanti. Non c’era niente da dire. Ma lui, il logorroico, ha voluto togliere la maglia del silenzio che ci ricopriva e ci teneva insieme, raggelandoci con quella sua voce grossa, esplosa nel buio come un petardo! Una donna, presumibilmente l’organizzatrice del presidio, lo ha zittito, invitandolo a rispettare ciò per cui eravamo venuti. Niente da fare. Il logorroico ha puntato di nuovo l’arma e ha sparato un  “voglio rompere il silenzio per raccontarvi una storia…”. No no e ancora no! Zittito definitivamente! Ho letto tra le sue labbra un va fan culo, mentre andava a scaricare la sua verbosità qualche metro più in là con i compagni di partito. Siamo rimasti più di mezz’ora a dividerci un silenzio carico di commozione. Niente per quelle donne, quei bambini, quegli uomini e ragazzi, ma qualcosa.

Cari amici…

17 aprile 2015

Articolo di Roberto Mancini.

Cari amici immigrati,

proverò a spiegarvi il mio Paese, questa Italia in cui vi trovate di passaggio, oppure in cerca di salvezza, di stabilità e di lavoro. L’Italia e gli italiani sono come il cinema: raccontano belle storie, ma la realtà è un’altra cosa, guai a chi crede a questi film. Gli italiani di se stessi amano dire “italiani brava gente”: amano rappresentarsi come persone di buon cuore, generosi, amichevoli, solidali. Una volta forse, quando noi italiani eravamo i pezzenti d’Europa, ed insieme agli irlandesi abbiamo inondato di emigranti le due Americhe e l’Australia. Si calcola che dal 1880 al 1930 circa 20 milioni di italiani abbiamo abbandonato la Penisola. In cerca di cosa? Di lavoro, di pane e di dignità, quello che mancava a casa loro. Però adesso la situazione è cambiata, noi italiani siamo famosi per la smemoratezza, che da noi non è naturale o innata, no, da secoli viene coltivata dai governi, che così possono comandare su gente distratta ed ignorante.  (altro…)

Lassù gli ultimi

10 aprile 2015

Lassù gli ultimi è il titolo di un libro fotografico di Gianfranco Bini e mai titolo fu più azzeccato per definire la nostra piccola e ridente comunità. Oggi, 14 aprile, arriva il comunicato stampa che mi informa della presentazione del “nuovo prodotto per la rete“, il sito http://www.expovda.it. Ricordo che l’inaugurazione dell’Expo si terrà il primo maggio, cioè tra due settimane.

Cartolina

9 aprile 2015

Nel sito turistico della Regione Valle d’Aosta l’immagine riportata della Porta Pretoria è quella di un tempo con tanto di piazzetta delle Armi. Allora i punti sono due: o il sito non è aggiornato ed è grave perché offre un’informazione sbagliata di un monumento, o anche le istituzioni si vergognano di mostrare ai turisti qualcosa che di cartolina ha ben poco.

Decoro urbano?

30 marzo 2015

Nuovi cartelli turistici sostituiranno quelli vecchi, orrendi e incomprensibili. Anche in questo caso si paga due per avere uno! Secondo Paron si tratta di valorizzazione del centro storico, secondo me si tratta di aggiungere disordine, là dove una pressoché infinita gamma di cartelloni, totem, segnaletica di ogni tipo ingombra le zone pedonali. Quanti ce ne sono? Decine e decine. Un esercito. Di tutte le forme, di tutti i colori. Pubblicizzano negozi, ristoranti, luoghi, vie, bar… una Babele di informazioni disordinata e caotica e sporca: abbiamo bisogno di aggiungere altra paccottiglia? Oggi che la tecnologia ci permette un’informazione pulita e discreta? Il Qrcode (Quick Response) è un codice a barra che memorizza informazioni che poi vengono lette tramite un cellulare o uno smartphone. E’ sufficiente che il codice sia posizionato accanto a un monumento o a qualsiasi altro oggetto di interesse turistico  per offrire un servizio non impattante come lo sono i totem che tutto sommato non servono. Ci sono i gps, i satellitari, navigatori…  sai sempre dove sei e dove potresti andare e con un semplice clic conosci i monumenti che ti appaiono cammin facendo. Perché allora non prendere questa direzione?

Niveaux différents?

26 gennaio 2015

I niveaux différents sono diventati l’alibi per la Sinistra italiana e valdostana per giustificare l’alleanza di Tsipras con la destra. Per lui il compromesso su un obiettivo comune è legittimo, per Renzi no, è tradimento, anzi inciucio! Spero che Tsipras che vede il nostro Primo Ministro come un valido interlocutore, insegni ai nostri duri e puri che l’ideologia è morta da un bel po’ e che il suo posto è stato sostituito dalle idee che creano gli obiettivi e che possono essere trasversali.