Archive for the ‘Buone pratiche’ category

Ciao belli, ciao ciao!

18 maggio 2015
E' stato bello!

Dai, ditelo che è stato bello!

Cari amici e soprattutto cari nemici, Patuasia vi saluta… pronta per nuove e mirabolanti avventure!

Nessun dubbio!

9 maggio 2015

votomè

Dopo lo scandalo dei contributi, l’assenza di qualsiasi scusa verso noi cittadini da parte degli allegri compari, la serenità dimostrata che denuncia la consapevolezza di appartenere a una casta di intoccabili, io dei politici ne ho le tasche piene. Non ci credo. Basta ho chiuso! Io mi fido solo di me stessa. Io VOTOME’!

Nasce il voto creativo!

1 aprile 2015
Vota la protesta creativa, vota Patuasia!

Vota la protesta creativa, vota Patuasia!

Molta amarezza e rabbia in giro. No, proprio non si riesce più a mandar giù l’amaro boccone. Fra furbetti e incapaci e graziati festanti i politici stanno dando il peggio di sé. Mai come in queste elezioni, l’assenza di una prospettiva dà luce al vero volto dei nostri politici. Lo specchio di Dorian Gray ci rimanda un’immagine che rivela i segni di una decadenza morale esplicita. Nessun freno inibitore impedisce il trasloco tra questo e quel partito e nessuna motivazione lo giustifica. Non ce n’è bisogno. I politici dispongono del loro pacchetto di voti, grande, media, piccola eredità individuale guadagnata nel tempo con svariati investimenti, magari anche solo frutto di qualche omaggiato caffé. I cittadini non sono migliori dei loro rappresentanti, la crisi culturale investe tutti. Quasi tutti. Ecco, io mi rivolgo a questi quasi tutti, a coloro che ancora ci hanno creduto e sono stati traditi dall’incapacità cronica di creare un’alternativa al sistema unionista. Non amareggiatevi, non più di tanto. Non ne vale la pena. Prendiamo queste elezioni come un’occasione per dare un segno nuovo alla protesta muta della scheda bianca o dell’assenteismo. Io mi metto in gioco come la candidata virtuale a Sindaco e Vicesindaco. (altro…)

Quattromila!

19 marzo 2015

Aria di elezioni. Ieri Patuasia ha sfiorato le quattromila visite, dico quattromila! E 1.357 visitatori unici!

Sabato sera

7 marzo 2015

Sabato sera in compagnia di Domenico Quirico. Serata splendida. Spessa. La sala imbottita fino all’impossibile. Quirico è un giornalista lucido. Un viaggiatore attento e sensibile. Oratore crudo ed essenziale ha illustrato perfettamente la situazione storica che vede nel califfato una minaccia di grave instabilità geopolitica.

Un doveroso grazie a Roberto Mancini per averlo portato fra noi e un sentito grazie a Cristina Arruga per l’ospitalità.

Salvare la Biblioteca regionale!

6 febbraio 2015

Avete notato quanti sono gli scaffali vuoti in Biblioteca? L’emeroteca mostra i suoi loculi vuoti, triste come un cimitero. Il bancone delle novità è raso al suolo. Non ci sono più soldi e si ammazza la cultura! Si trancia il gambo del nostro fiore all’occhiello: la Biblioteca regionale! I duecentoquarantamila euro stanziati per l’acquisto di libri per l’anno 2014 non sono mai arrivati! L‘interpellanza presentata dalla consigliera di Alpe,Patrizia Morelli, sembrava che qualcosa di quella cifra avesse salvato: ne furono promessi trentamila. Che ancora non sono arrivati! Insomma, è più di un anno che la Biblioteca non riceve un soldo per portare avanti le sue attività, tra cui l’acquisto dei libri e delle riviste. E nel frattempo si è indebitata. Già… in seguito alla fiducia posta nelle promesse del Palazzo, sono stati comperati libri per trentamila euro: la cifra impegnata, ma ancora mai corrisposta. Se consideriamo la cultura che è la base di ogni società, come un bene superfluo che va facilmente eliminato allora vuol dire che siamo messi male, molto male. Per questo anno il Bilancio ha messo a disposizione della lettura ottantamila euro, chissà se arriveranno mai e chissà quale sarà la cifra reale. Se togliamo i debiti rimarrà ben poco per offrire il servizio a cui siamo abituati, mi appello quindi ai consiglieri regionali che sono trentacinque. Mille euro a testa per risanare il debito della nostra preziosa Biblioteca e permettere così nuovi acquisti. Un piccolo sforzo di cui neppure se ne accorgerebbero, ma che sarebbe molto apprezzato dai cittadini. Lo faranno o lo interpreteranno come bieca demagogia?

Patuasia apprezza

7 gennaio 2015

Che il presidente della Giunta, Augusto Rollandin, quotidiana vittima della satira patuasiana, intervenga sull’assalto al giornale satirico, Charlie Hebdo, condannandolo come un “attacco inaudito alla libertà di pensiero e di parola“, libertà che va difesa “con piena consapevolezza in ogni ambito della nostra quotidianità“, è un gesto che va apprezzato.

Il Virtual Museum Vallée su fb!

1 dicembre 2014
Una delle tante foto del VMV ora anche su FB!

Una delle tante foto del VMV ora anche su FB!

Per voi sto mettendo su fb le immagini del Virtual Museum Vallée, quelle che riguardano la città di Aosta. Il MAO è l’unico museo del Comune, ma nessun assessore si è mai interessato per farlo crescere. La cultura non frega alla politica così come l’identità. Nato grazie all’Europa nel lontano 2005, ora giace immobile, vive ancora grazie ai suoi genitori che lo accudiscono con amore e senza risorse. Ho creato una pagina apposita chiamata appunto Virtual Museum Vallée, dove potete trovare tracce del nostro comune passato. La pagina sarà arricchita progressivamente (lavoro volontario) e spero che anche voi possiate dare una mano inviandomi le vostre foto di famiglia, per creare insieme un grande album di memoria collettiva. Rendiamoci autonomi e indipendenti dalla stupidità dei politici!

Buon Compleanno Patuasia!

28 novembre 2014

 Se sei anni vi smbran pochi provate voi...

Oggi Patuasia, il blog della Valle d’Aosta, compie SEI anni! (Se sei anni vi sembran pochi provate voi… pubblicati 3.175 articoli e 25.890 commenti, 2.810.000 visualizzazioni).

Il 28 novembre del 2008 comiciò l’avventura della signora Patuasia, controcanto valdostano. Si ritrovò presto senza alcun incarico, ma lo sapeva (fa parte della tradition: l’omertà sociale che ne consegue ha una sua origine). Nei primi tempi le furono aperti tutti gli armadi di casa in cerca di qualche scheletro che non fu mai trovato per il banalissimo motivo che la gente semplice negli armadi preferisce metterci gli abiti. Ma lo sapeva. Poi arrivarono le querele dei politici e le intimidazioni, ma lo prevedeva. (Grazie al cielo, questa non è ancora la Calabria e la parola, seppur con difficoltà, ha ancora libera circolazione). Patuasia vinse su tutto e su tutti, querele comprese… Tutto sommato la libertà non è così difficile da conquistare, basta non avere paura! Di che poi? Siamo o non siamo polvere? E non potete neppure immaginare quanto sia bello vivere senza!

Tanti auguri a voi!

Bravi!

18 novembre 2014
Il Comitato Rifiuti Zero in Consiglio regionale.

Il Comitato Rifiuti Zero in Consiglio regionale.

L’immaginazione non è mai andata al potere, anzi sembra che ultimamente anche dalla parte opposta scarseggi assai, per questo ringrazio il Comitato Rifiuti Zero, per questa efficace sortita a sostegno di una corretta gestione dei rifiuti.