Archive for the ‘Bella vita’ category

Ciao belli, ciao ciao!

18 maggio 2015
E' stato bello!

Dai, ditelo che è stato bello!

Cari amici e soprattutto cari nemici, Patuasia vi saluta… pronta per nuove e mirabolanti avventure!

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Buon Compleanno Reinhold!

17 settembre 2014
Immagine tratta da internet.

Immagine tratta da internet.

Condivido pienamente ciò che dice Messner riguardo alla montagna.

Io dico che esiste l’alpinismo delle cifre e quello delle piste, cronometro e vie tracciate. È un modo di affrontare la montagna da sport misurabile, da città insomma. Si va soltanto per trovare la propria misura, mentre la montagna è bellezza, lentezza e silenzio… L’alpinismo di oggi è uno sport, bellissimo, ma uno sport. È diviso tra l’arrampicata indoor e le vie preparate, tempestate di chiodi dove non c’è il rischio di cadere, dove il concetto alpinistico dell’esposizione non esiste più. Poi c’è il turismo d’alta quota, quello da centomila dollari per arrivare in vetta all’Everest. Non critico, non giudico, non c’è giusto o sbagliato, dico soltanto che tutto ciò è altro dall’alpinismo» (Tratto da La Stampa)

Un ringraziamento particolare!

30 giugno 2014

In un momento dove va di moda essere contro e mandare a f_____o chiunque dai politici agli immigrati passando dagl imprenditori che scappano, ai giovani che sono choosy!” Beh, quelli della 3bite, organizzatori di tutto-e-di-più fra cui l’ Aosta Sound Fest, hanno fatto a modo loro e hanno sentito il desiderio di ringraziare tutti! Il loro è un ringraziamento particolare. Particolarissimo nell’uso dell’italiano: sbarazzino, giovane, disinvolto, a volte economico di doppie a volte taccagno. Sempre in conflitto con le acca, gli accenti e gli apostrofi… ah la nuova versione della bella gioventù!
Gli organizzatori ringraziano prendendo a morsi la lingua italiana. Ma slinguettano con i politici-sponsor: “I politici c han creduto e si sono pure presi delle critiche ma han dato da lavorare con quest evento a 174 persone! Dietro a una manifestazione c e un mondo di lavoratori, facchini, service, ingeniere, pr, elettricisti, addetti alla sicurezza, baristi ecc ecc oltre che chi ci lavora indirettamente come ristoranti alberghi lavanderie. Quindi grazi Bruno Giordano ,Patrizia Carradore, Andrea Paron ed Emily Rini per aver creduto in questo proggetto.” Lamentano che i soldi sono stati pochi (a quel che so il Comune ha cacciato 100.000 euro e la Presidenza del Consiglio altri 36.000, direi niente male per una manifestazione di portata locale), ma “il calore umano che abbiamo ricevuto ha fatto la magia!“. Già già… non c’è come il calore umano. Dalla cifra, tutt’altro che ridicola, si direbbe che siano stati pagati un tanto a grado.

(altro…)

Scene da un matrimonio

23 giugno 2014

“Emily e Filippo” è il titolo della prima mostra deliberata dalla nuova assessore alla Cultura, Emily Rini. Una genialata. A costo zero e di forte impatto mediatico, sfrutta i nuovi canali della comunicazione come fb. L’apertura al pubblico del suo album dei ricordi sarà un indubbio successo. Eloquenti immagini cantano l’inno alla privacy. Luogo preso d’assalto dai vituperati giornalisti. Luogo che origina chiacchiere e maldicenze, insomma luogo da proteggere. L’assessore gioca d’attacco, anticipa, sfonda la porta con un tiro inaspettato mettendo a segno il suo primo goal. A gratis! Eccola dunque vestita di bianco che bacia teneramente il suo Filippo, la sua adorata figlia. La vediamo sorridente nel ruolo di sposa  insieme ai parenti, agli amici, ai consiglieri regionali, agli assessori, al presidente…un’intera classe politica. Romanticismo esasperato come si conviene al conformismo dei matrimoni. Aspettiamo con crescente curiosità le prossime intime mostre. Sala parto? Prima comunione?… Domanda-che-sorge-spontanea: se l’avessero messa alle Finanze ci avrebbe aperto il portafoglio?

(Ma quanto orribili sono i due babacetti Thun  sulla torta nuziale?)

Super-Ego-fa-da-sé

14 giugno 2014
Super-Ego fa-da-sé e fa per tre!

Super-Ego fa-da-sé e fa per tre!

Cosa vuol dire “fare gavetta”? Dal dizionario: “Entrare in un’attività con mansioni umili, a un livello basso, salendo pian piano a tutte le successive fasi della carriera prevista“. Ego Perron, attuale assessore alle Finanze, dice, per giustificare il diritto acquisito all’assessorato, di aver fatto la gavetta. Il primo incarico che ha ricevuto da giovanissimo è stato quello di consigliere comunale. A 21 anni è segretario della Jeunesse Valdotaine. A 26 anni è consigliere regionale per due lustri, poi al terzo mandato è presidente del Consiglio, cioè la seconda figura istituzionale più importante nella nostra regione. Fuori dalla Corte dei Miracoli, è stato Presidente del suo partito. Più che gavetta direi brillante e veloce carriera. L’attuale incarico, rispetto a quello ricoperto precedentemente, è un passo indietro a meno che il nostro Super-Ego abbia azzerato la carriera finora intrapresa e ricominciato umilmente dalle Finanze. Azzerare la carriera significa propendersi verso il futuro, infatti, davanti a sé il nostro ha altri due lustri… vuoi vedere che il gradino successivo per questa nuova serie di politica-fai-per-te sia quello della presidenza della Giunta?

 

Rigore mancato

17 maggio 2014
Ha intortato i grillini, i piddini e gli alpisti, ma la torta non gli è riuscita lo stesso!

Con il papà, ha intortato i grillini, i piddini e gli alpisti, ma la torta non gli è riuscita lo stesso!

I miei “amici” non capiscono perché io me la prenda tanto con loro. Eppure l’ho spiegato, ma per amore verso la causa, mi ripeto con un esempio facile facile che così potranno comprendere. Con un parallelo che si usa frequentemente: politica e calcio. Se ai rigori di un campionato importante, la mia squadra sbaglia tiro e bica la porta con chi me la prendo? Con il portiere? Con la squadra avversaria? Con l’altrui allenatore? No! Bestemmio contro quel pirla che ha sbagliato il rigore. Contro la mia squadra incapace di giocare bene. Contro l’allenatore che ha istruito  male i giocatori. O non è così? Aggiungo un’altra cosa, perché i grillo-talpa, invece di farsi trasportare dagli ardori gabelliani a sostegno di complotti carbonari color pastello, non hanno proseguito nella caccia agli atti politico-amministrativi per farne nuovi dossier da rendere pubblici? Questo era il loro compito e questo era quanto promesso all’elettorato. Troppa Gabella?

Lui va al massimo!

16 febbraio 2014
Massimo Lattanzi con la sua Lamborghini fa fare un giro al povero Cleto Benin.  (immagine tratta da facebook)

Massimo Lattanzi con la sua Lamborghini fa fare un giro al povero Cleto Benin. (immagine tratta da facebook)