Archive for the ‘Attentati’ category

Nuovi barbari o sempre stati così?

4 marzo 2015

Fare merenda è una bella tradizione, se poi si sostituiscono il burro e la marmellata con salumi e formaggi ancora meglio. Nel Borgo di Bard, carino, ma niente a che vedere con i borghi francesi per dire, se vuoi fare merenda in una vecchia cantina ristrutturata non ti aspettare una certa atmosfera o qualcosa di particolare, di caratteristico, di unico… se vuoi mangiare il prosciutto di Saint-Marcel lo spazio che ti viene offerto è quello di un autogrill. Sedute e muri foderati di simil legno plasticoso e chiaro. Luce bianca. Nessun decoro. Nessun calore. Un qualsiasi bar della stazione di uno sfigato paese della piana è sicuramente più simpatico. Quando parlo di crisi di identità è anche a questi aspetti che mi rivolgo. A questa assenza di cultura che trasforma luoghi unici in improvvisazioni prive di storia. Prive di anima. L’gnoranza (nel senso di ignorare) diffusa genera banalità e bruttezza. Per fortuna che alcuni luoghi resistono con eroismo a questa invasione di nuovi barbari.

La quarta lingua!

26 febbraio 2015

L’accordo c’è! Questo è l’ultimo pezzo del testo ditemi che lingua è? Anche il politichese ha più senso!

La coalizione Uv, Sa, Pd intende operare ed impegnarsi per rinforzare il senso di appartenenza alla comunità attraverso un ruolo attivo di tutti i cittadini con modalità di collaborazione coerenti con la storia, la cultura e la tradizione della città di Aosta, favorendo la partecipazione democratica attraverso il reale coinvolgimento nei processi decisionali dei soggetti attori del territorio».

Chiuso per fallimento!

5 febbraio 2015

Dell’identità della Valle d’Aosta e della sua salvaguardia non ha mai fregato a nessuno in primis all’Union valdotaine. La prova, se ce ne fosse ancora bisogno, è il fallimento della scuola plurilingue. Un progetto nato dall’interesse di alcune mamme con figliolette in raggiunta età scolastica. Partorito di fretta e finito con altrettanta fretta. Un progetto simile, se serio, non può nascere da un’esigenza personale, ma da una visione culturale ampia, dotata di obiettivi e di orizzonti per tutti. Non è stato così né potrà mai essere così. Diamo un’occhiata in giro. (altro…)

Minorati!

28 gennaio 2015
Siamo minoritari o minorati? La risposta l'avete qui.

Siamo minoritari o minorati? La risposta l’avete qui.

Se la francofonia la interpretiamo in questo modo dopo quasi settant’anni di Autonomia imbottita di soldi, beh… allora è il momento della riforma del Titolo V!

Je suis Charlie!

7 gennaio 2015
Invito la civiltà a postare questa immagine su facebook.

Invito la civiltà a postare questa immagine su facebook.

La satira è la massima espressione di libertà, colpire un giornale di satira vuol dire colpire al cuore la civiltà. Nel suo piccolo, Patuasia esprime la sua totale solidarietà al periodico settimanale satirico francese, Charlie Hebdo, molto conosciuto per il suo spirito caustico e irriverente verso ogni forma di potere e di integralismo. Lacrime di rabbia per la morte innocente del direttore, dei vignettisti, degli agenti, uccisi dal fuoco dei kalashnikov di tre uomini incappucciati al nome di Allah Akbar. Allah non è affatto grande se permette questa barbarie! Aspetto con fiducia una dichiarazione di condanna da parte della Comunità islamica che vive in Valle d’Aosta.

Picioni e regaloni!

11 settembre 2014
Per sostituire le griglie con pannelli trasparenti (si paga due per avere uno) si aspetterà la copertura del monumento e poi per sostituire tale copertura si provvederà a installare una cupola di vetro che coprirà l'intera città e poi per sotituire la cupola si...

Per sostituire le griglie con pannelli trasparenti (si paga due per avere uno) si aspetterà la copertura del monumento e poi per sostituire tale copertura si provvederà a installare una cupola di vetro che coprirà l’intera città e poi per sotituire la cupola si…

La Sottointendenza ai Beni culturali, in merito al “restauro” della Porta Pretoria, ha fatto finalmente autocritica! È il guano la principale causa del degrado di monumenti ed edifici pubblici! Si tratta di cacca molto aggressiva che rovina le pietre storiche, le altera, le viola. Cacca particolarmente dannosa in quanto stravolge i monumenti originari con protesi inutili e impattanti. Se, secondo Gaetano De Gattis, direttore responsabile dei lavori, il guano dei piccioni “devasta un pochettino la puddinga con cui è costruita la Porta ” la cacca di cui parliamo è invece molto più dannosa e devasta un casino! E’ una lotta contro i picioni e i loro “regaloni”! Se vogliamo prevenire qualunque danno a lungo termine dobbiamo cambiare questa classe dirigente, sperare che l’Europa non ci conceda altri finanziamenti per completare il disastro con una copertura e che lo Stato metta becco in questa autonomia che serve solo per garantire gli affari a una casta politica e parentale.  

Ennesimo rogo

3 settembre 2014

Riceviamo dal giornalista Roberto Mancini e volentieri pubblichiamo.

Allegri! Stanotte a Cervinia ha preso fuoco l’ennesimo escavatore.

Incendio doloso, è una vecchia tradizione culturale valdostana, che trovate documentata nel sito del giornale torinese Nuovasocietà.it. Niente di allarmante, non dura da tanto: solo da circa 30 anni…

Ora tutti si eserciteranno nella nobile arte del negazionismo: l’ Uv sosterrà che sono fuochi celtici, antica tradizione di druidi, dunque preziose radici etniche, da preservare. Non è esclusa la pubblicazione di qualche pregevole volume dal titolo “il rogo dell’escavatore nel pensiero federalista”. Il Pd affermerà che non era un fuoco, sono esagerazioni vetero-marxiste, ma solo un fuochino, un amabile fuocherello acceso da volenterosi boy-scout renziani. Stella Alpina che era autocombustione. Forza Italia che erano estremisti di Sinistra che fumavano “canne.” Però per ora il fenomeno ( chiamiamolo così..) non è associabile ad altri rimasti misteriosi e dal significato più nettamente intimidatorio, gli inquirenti propendono per un “semplice” e maldestro tentativo di furto.

Per ora dunque limitiamoci a segnare un punto in più un punto in più nella nutrita statistica degli incendi di macchine movimento terra. Niente fretta, siamo valdostani. (roberto mancini)