Archive for the ‘Artisti in provincia’ category

Ciao belli, ciao ciao!

18 maggio 2015
E' stato bello!

Dai, ditelo che è stato bello!

Cari amici e soprattutto cari nemici, Patuasia vi saluta… pronta per nuove e mirabolanti avventure!

Dopo il voto…

10 maggio 2015
Dopo il voto un refolo di vento nuovo.

Dopo il voto un refolo di vento nuovo.

Dopo il voto… una indescrivibile  leggerezza dell’essere.

E’ la prima volta che annullo la scheda votando me stessa. Temevo sensi di colpa. Invece no! Al contrario mi sono sentita vaporosa, sollevata, impalpabile come l’aria. Piacevolmente distaccata. C’è altro nella vita, mi sono detta. C’è la bellezza! L’arte e l’avventura sia fisica sia intellettuale. E checché ne dica Renzi la politica non è una cosa bella. Potrebbe esserlo. Certo che potrebbe esserlo, ma con regole precise e rispettate come lo erano nelle guerre del settecento. Un nuovo e più evoluto tipo di guerra senza morti. Fatta di abilità, di intelligenza, anche di spregiudicatezza, ma svolta all’interno dell’arena della legalità e del rispetto reciproco.

Qui abbiamo a che fare con gli interessi di alcune famiglie massoniche, con la ‘ndrangheta… che condizionano la nostra vita e ci appioppano le loro scelte, le loro visioni, le loro soluzioni amministrative… che sporco gioco è? L’opposizione esiste, ma è incapace di sostenere e cambiare questa situazione. Ingenua? Superficiale? Infantile? In parte corrotta? Se non negli affari, almeno nei rapporti che prediligono il familismo, le amicizie consolidate, i rapporti sicuri e prevedibili. Insomma, non c’è aria nuova in giro. Così è e così sarà.

Ma io mi sento ormai lontana, irraggiungibile…

Questione di autostima!

9 maggio 2015
Ai delusi e amareggiati dalla politica, a tutti coloro che non vogliono andare a votare, dico di non tradire la democrazia. Dico di andare a votare e votare se stessi. Un piccolo esercizio di autostima. Non servirà alla politica, ma servirà a ognuno di voi.

Ai delusi e amareggiati dalla politica, a tutti coloro che non vogliono andare a votare, dico di non tradire la democrazia. Dico di andare a votare e votare se stessi. Un piccolo esercizio di autostima. Non servirà alla politica, ma servirà a ognuno di voi.

Nessun dubbio!

9 maggio 2015

votomè

Dopo lo scandalo dei contributi, l’assenza di qualsiasi scusa verso noi cittadini da parte degli allegri compari, la serenità dimostrata che denuncia la consapevolezza di appartenere a una casta di intoccabili, io dei politici ne ho le tasche piene. Non ci credo. Basta ho chiuso! Io mi fido solo di me stessa. Io VOTOME’!

Seratina finale

8 maggio 2015

Qualcuno l’ha trovata magnifica, io l’ho trovata deprimente. Questa campagna elettorale. Dipende dai ruoli, è chiaro. Chi ci è in mezzo si inietta di adrenalina prodotta dal narciso che c’è in noi, chi guarda si fa di camomilla. Soporifera la seratina di ieri sera che ha visto sul palco le cento e passa facce dei vari candidati del carrozzone autodefinitosi di centrosinistra. Scontati anche gli interventi tra cui spicca per professionalità e preparazione Maurizio Martin, segretario della Stella alpina. Almeno è preparato. Controlla le parole. Non si ripete e argomenta, pur con un modesto catalogo cromatico, dei contenuti. Noiosi e prevedibili tutti altri. Particolarmente sciapa la candidata a vice sindaco, Antonella Marcoz. Nessuno scatto di energia, nessuna variazione di timbro nella lettura da scolaretta. La lezione imparata neppure a memoria. Troppo sicuro di sé, invece, Raimondo Donzel che ci ha rifilato un discorso ormai sbiadito dal troppo uso. Patchwork di concetti masticati e ruminati e vomitati in un italiano da bar sport. Ennio Pastoret mi ha divertita con quell’accento rustico dal sapore antico. A modo suo conserva una certa genuinità. Fuori paesaggio il segretario di Creare VdA, René Tonelli, che cita il romanzo di Baricco come metafora politica: “Oceano mare”, quando presentiamo in questi giorni al mondo intero la verticalità delle nostre Alpi! Anche il candidato Sindaco, Fulvio Centoz, non si è discostato dalla media piuttosto bassina dei suoi predecessori. Intercalari ripetuti, discorso poco organico, a tratti disordinato, privo di una linea conduttrice, eccessivi ringraziamenti che poi si fanno alla fine e non all’inizio di un discorso. Battutine al veleno contro gli avversari quelle in bocca al Presidente della Giunta, l’unico che ha strappato qualche risata, ma lui è un animale atipico e merita un discorso a parte. La cosa più buffa della seratina è stato il caloroso invito ad andare alle urne. Difficile pensare che i candidati e i loro parenti possano disertarle. Quelli costituivano il pubblico di ieri sera, chi altri?

Insomma io VOTOME’!

8 maggio 2015
Io votomé, tu votité, lei votasé, lui votasé...

Io votomé, tu votité, lei votasé, lui votasé…

Proprio non ci riesco, dico non ci riesco a votare per nessun partito. Non mi resta che VOTOME’! Io VOTOME’, tu VOTITE’, lei VOTASE’, lui VOTASE’… e tutti felici e contenti!

Domenica VOTOME’!

7 maggio 2015

Domenica andrò a votare. Entrerò in cabina. Tirerò l’acqua. E uscirò sollevata!

Provare per credere!

Ussignur!

6 aprile 2015

Andrea Edoardo Paron lascia la poltrona soddisfatto: “Il progetto Jolis Coins è stato senza dubbio, tra le iniziative culturali di questi 5 anni, il più entusiasmante e il più qualificante…”. Con tutta la simpatia verso gli artisti locali che hanno donato un’opera da inserire in vari contesti urbani, definire il progetto, che per la sua complessità ha reso necessario l’intervento di una storica dell’arte, come l’inziativa culturale più qualificante, dà la misura sia del livello intellettivo del nostro ormai ex assessore alla Cultura del Comune di Aosta sia di quello della nostra Città. Immagino che per le telefonate e la difficile scelta del luogo dove posizionare le opere, la storica dell’arte abbia lavorato gratis.

Nasce il voto creativo!

1 aprile 2015
Vota la protesta creativa, vota Patuasia!

Vota la protesta creativa, vota Patuasia!

Molta amarezza e rabbia in giro. No, proprio non si riesce più a mandar giù l’amaro boccone. Fra furbetti e incapaci e graziati festanti i politici stanno dando il peggio di sé. Mai come in queste elezioni, l’assenza di una prospettiva dà luce al vero volto dei nostri politici. Lo specchio di Dorian Gray ci rimanda un’immagine che rivela i segni di una decadenza morale esplicita. Nessun freno inibitore impedisce il trasloco tra questo e quel partito e nessuna motivazione lo giustifica. Non ce n’è bisogno. I politici dispongono del loro pacchetto di voti, grande, media, piccola eredità individuale guadagnata nel tempo con svariati investimenti, magari anche solo frutto di qualche omaggiato caffé. I cittadini non sono migliori dei loro rappresentanti, la crisi culturale investe tutti. Quasi tutti. Ecco, io mi rivolgo a questi quasi tutti, a coloro che ancora ci hanno creduto e sono stati traditi dall’incapacità cronica di creare un’alternativa al sistema unionista. Non amareggiatevi, non più di tanto. Non ne vale la pena. Prendiamo queste elezioni come un’occasione per dare un segno nuovo alla protesta muta della scheda bianca o dell’assenteismo. Io mi metto in gioco come la candidata virtuale a Sindaco e Vicesindaco. (altro…)

Anticipazione….

20 marzo 2015

elezioni7

Anticipazione della campagna elettorale di Patuasia per le comunali di Aosta. Inviterò a un gesto di protesta pulito senza secondi fini, spensierato, creativo, unico nella storia della politica valdostana. In queste elezioni si perde comunque tanto vale divertirsi!
Contro lo stress da bassa politica vota l’ironia, vota Patuasia.

Contro i pensieri grigi e contorti vota il colore libero, vota Patuasia.