Archive for the ‘Aria’ category

Aria precaria

14 marzo 2013

Riceviamo dall’Associazione Valle Virtuosa e volentieri pubblichiamo.

“L’aumento dei valori di concentrazione misurati nel 2012, in particolare per alcuni metalli, è probabilmente dovuto alla maggiore efficienza della strumentazione in uso e non è necessariamente legato a un peggioramento dell’inquinamento ambientale causato dall’aumento delle emissioni in atmosfera”.

Queste le affermazioni dell’Arpa Valle d’Aosta riferite alle recenti misurazioni degli inquinanti della Cogne A.S., dati che ci preoccupano non poco. Per diversi anni le istituzioni competenti ci hanno voluto rassicurare sulla qualità dell’aria di Aosta e della Plaine. E che dire di tutte le rassicurazioni che venivano fatte riguardo al minimo impatto ambientale di un pirogassificatore? Le percentuali di incidenza si basavano su dati che ora scopriamo essere incrementati, per una maggior precisione degli strumenti di misurazione impiegati. Ci sentiamo, quindi, come associazione che ha sempre basato la propria azione nell’interesse della salute pubblica, di ribadire con forza che non potranno né dovranno essere introdotte altre fonti emissive, pirogassificatori o simili, che incidano ulteriormente, tanto o poco non importa, sulla qualità già precaria dell’aria della nostra Regione. Per questo continueremo a vigilare e a farci portatori nelle varie sedi, giudiziarie e istituzionali, dell’interesse  dei 50 mila valdostani che hanno detto SI alla salute.

Va tutto bene!

13 marzo 2013

Aria di montagna!

5 marzo 2013

L’Arpa ha cambiato le strumentazioni e i dati dell’aria sono preoccupanti. Per Legambiente, per gli amministratori invece no: l’inquinamento sarebbe pari a quello degli anni precedenti. Evviva! Allora possiamo respirare metalli a pieni polmoni. Già, perché a nessuno viene in mente che sarebbe necessario non mantenere costanti dei valori di criticità, ma ridurli! Leggo dal comunicato dell’associazione Legambiente: lo Zinco passa da 197 Ng/m3 del 2011 ai 233 nel 2012; il Ferro schizza da 436 Ng/m3 nel 2011 a 1310Ng/m3 nel 2012, triplicando il valore; il Nickel, il cui valore obiettivo per legge è pari a 20Ng/m3, raddoppia, passando da 28 a 54 Ng/m3 (si tratta di un metallo classificato come cancerogeno di classe 1 dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro). In forte aumento anche il Cromo (da 86 Ng/m3 nel 2011 a 267 nel 2012: anche qui una triplicazione del valore misurato) e il Manganese (da 84 a 122 Ng/m3). La nuova AIA prevede un abbassamento dei limiti delle emissioni consentite alla CAS soltanto dopo la fine degli interventi previsti per l’abbattimento di esse, ossia nel 2015. Il che significa che per altri due anni dobbiamo aspettarci valori simili, e, per quando riguarda le deposizioni atmosferiche, in crescita.“. Secondo la Cogne i dati in aumento ci sono perché la strumentazione è più efficace. Cioè ieri erano più bassi perché gli strumenti erano meno funzionali. Cioè ieri abbiamo respirato la stessa quantità di veleno che respiriamo oggi. Fantastico, nessun peggioramento in atto! Di miglioramento però non se ne parla!

Questa mattina…

17 novembre 2012

Questa mattina mi son svegliato e ho trovato l’inversion!

Agli indecisi e a quelli che non hanno le idee chiare dedico questa fotografia. Si tratta dell’inversione termica a cui il nostro territorio è costantemente sottoposto. Quella nuvoletta è la Cogne che la produce e non è vapore acqueo, volete aggiungere altre nuvolette che stagnano sulle nostre teste per lunghi inverni?

Il Turismo vuole aria pulita!

16 novembre 2012

Riceviamo dalla Confesercenti e volentieri pubblichiamo.

Alle preoccupazioni per l’impatto che un pirogassificatore avrebbe sulla salute e sull’ambiente si aggiungono quelle sugli effetti negativi che lo stesso potrebbe avere sul turismo. Tutti ben  sappiamo, infatti, quanti siano i turisti che scelgono la nostra Valle per il suo ambiente e per la sua aria pura. A questo danno potrebbero aggiungersi anche quelli che le  nano particelle (che i famosi filtri non trattengono) apporterebbero alla nostra agricoltura e ai nostri prodotti tipici, danneggiando irreparabilmente la qualità e l’immagine dei nostri prodotti e della nostra enogastronomia. La Confesercenti valdostana ravvisa anche uno scarso senso di responsabilità e di senso civico nell’invito a non andare a votare proposto da chi governa le istituzioni democraticamente elette con il voto e che, sulla carta,  dovrebbe per questo disporre di numeri sufficienti per vincere una battaglia a viso aperto e con il senso della partecipazione democratica. La Confesercenti valdostana, pur ribadendo il rispetto per le scelte che ogni socio riterrà di fare,  invita innanzitutto ad andare a votare domenica 18 novembre e, nel merito del quesito referendario, esprime il suo orientamento a votare per il Sì.Un Sì allo scopo di evitare la costruzione di un impianto inquinante e costoso e che favorisca, in alternativa, la ricerca di soluzioni più rispettose per la salute, per l’ambiente e  complementari alla promozione di un’immagine turistica coerente.

Piccoli brividi!

8 novembre 2012

Mi vengono i brividi e neppure piccoli al pensiero di una ciminiera alta sessanta metri che sputa nanoparticelle che io respirerò in piena consapevolezza e con il conforto della vostra compagnia.

Oscurantismo

31 ottobre 2012

C’è un particolare che non viene spesso ricordato e che vale la pena di rimettere in circolazione, affinché si sappia dove viviamo e chi ci amministra. Mi riferisco all’oscuramento del sito del Comitato del SI da parte dell’Amministrazione regionale. E’ stato inserito in una black-list (pure Patuasia) rendendolo inaccessibile a tutti i dipendenti dell’amministrazione pubblica. Sono esclusi anche gli utenti delle biblioteche per cui si può dire che si tratta di vera e propria censura. A prova di ciò il sito ufficiale della Regione è facilmente consultabile. Gli impiegati possono informarsi, senza distrarsi dal lavoro, sulle meraviglie del nuovo impianto, ma l’ufficialità trascura altre informazioni scomode come le tormentate storie con la magistratura di alcuni titolari degli appalti, i danni alla salute, i costi che graveranno sulle nostre tasche ecc ecc, tutte notizie che si trovano invece sul sito a costo zero http://www.vallevirtuosa.it . Nei fatti la par conditio è una bufala! Altro esempio: l’USL prende le distanze dai suoi medici oncologi che avvertono dei danni alla salute che può causare un pirogassificatore, ma non prende altrettante misure dal dottor Sudano, dipendente pubblico, che invece afferma il contrario. Che il posto nel quale viviamo sia un piccolo regime governato da ometti e donnuncole si evince anche da questi fatti. Briciole di una pagnotta ormai diventata indigesta.

Chi c’è dietro?

25 Maggio 2012

Qualcuno conosce la S.E.V.A  la società valdostana che si occupa di eolico? Si sa che ha sede ad Aosta, ma non ci sono tracce su internet. Si sa che sta cercando di colpire le coste italiane con progetti enormi, ma chi c’è dietro non si capisce.

Vapore non è…

20 febbraio 2012

A Patuasia stanno arrivando numerose fotografie sulla nuvola marrone che la Cogne scorreggia ogni giorno sul nostro cielo. Questo succede quando ci sono dei picchi di produzione di fumi e gli impianti in quei momenti non ce la fanno a sostenerli per cui viene fuori questa fumata diffusa. Con tutte le certificazioni che la Cogne ci “vende” ogni volta, queste cose non dovrebbero succedere ma, dalle centraline non si rilevano grandi sbalzi. Certo però che vapore acqueo non è… e le dichiarazioni ufficiali dicono che la qualità dell’aria è migliorata. Cosa respiravamo prima?

L’aria pura di montagna!

17 febbraio 2012

La qualità dell'aria ad Aosta!

Riceviamo da un nostro utente e volentieri pubblichiamo.

Invio una foto della nuvola marrone che si è sollevata sopra alla Cogne alle 9 circa del 14 febbraio.
L’ho fotografata perché faceva impressione, era molto densa e dal colore intenso: un vero attentato alla salute dei cittadini di Aosta anche in relazione alla calma di vento di quella mattina. Strano che le centraline ARPA di via Primo Maggio (vedi http://www.arpa.vda.it/index.cfm?ambiente=1,31,33,1 ) e del quartiere Dora (vedi http://www.arpa.vda.it/index.cfm?ambiente=1,31,29,1 ) non abbiano registrato anomalie.