Archivio per dicembre 2014

E ieri?

17 dicembre 2014

Ma guarda, adesso che non ci sono più soldi, gli albergatori si incazzano contro la Regione per la questione dei trasporti? E ieri dove erano? A piangere il martedì dal compiacente e sensibile assessore di turno?

Bonzi per la Petite Patrie!

15 dicembre 2014

Dal giornalista Roberto Mancini.

Caro Milanesio, per “bucare” i media, chiedete che ogni mese un consigliere regionale si dia fuoco. Son roghi benefici, vi daranno la prima pagina mondiale per circa tre anni. Secondo me la Vda ci guadagna…
In un’interessante ed immaginifica lettera sul giornale dell’ex addetto stampa di Dino Vierin, Bruno Milanesio detta la strategia al’Union valdotaine. Stante la pochezza politica ed intellettuale dei membri della Balena Rossonera, almeno da 5 anni la sua anima pensante è rappresentata da ex socialisti. Dice Milanesio: “ Intraprendere una mobilitazione inaudita e clamorosa della nostra comunità che per forza, estensione, parole d’ordine e dignitosa compostezza possa finalmente “bucare” l’informazione nazionale ed internazionale. Le circostanze ci impongono una drammatizzazione, non sguaiata , ma controllata nel percorso.
E ancora:
Creare una corrente di simpatia nazionale, ma sopratutto internazionale, nei confronti di una piccola regione che si vede schiacciata e violentata nella sua identità storica…”
Conclusione di Milanesio:
Di fronte al palco, nel dehors del “Café du Centre”, ci sono le postazioni radiofoniche e televisive di numerose testate italiane e straniere, interessate al singolare avvenimento…”.

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Anch’io ieri sera ho mangiato pesante!

13 dicembre 2014

Non mi chiamo Martin pur tuttavia ieri sera ho mangiato pesante.  E ho cacato un incubo come fanno le galline con l’ovo. Proprio dal medesimo buco. Ve lo voglio raccontare con premura perché la candeggina del giorno non lo scolori, eppoi un incubo di questi tempi è pure salutare per le viscere, fa cacare appunto. Vi devo confessare che dei fatti che vi andrò narrando, non sono attore, ma semplice testimone oculare. Un corvacchione appassito che spicca il suo ultimo volo con tanto di regalie di penne e brune piume a gemellare un drone con telecamera. Il fattaccio si avviluppa a chiocciola sulla triade urbana dove tutti han calpestato merda almeno una volta nella vita. Il siparietto si apre su tre scenografie di provincia: l’aula del Consiglio regionale, un’aula della commissione consigliare, una qualsiasi, e il salotto buono della città; buono si fa per dire che la povera piazza, intolata al martire Chanoux, è anch’essa martirizzata con la stupidità sadica di chi la governa.  (altro…)

Pardon

13 dicembre 2014

Riceviamo da legambiente e pubblichiamo. (Patuasia si era già premurata di cancellare il post).

Nei giorni scorsi la nostra associazione ha emesso un comunicato in relazione al ricorso presentato dall’ATI composta da Noy Ambiente, Rea Dalmine, Valeco e altri sull’appalto per il pirogassificatore. Per nostro errore anziché indicare il signor Francesco Grillo, che è il rappresentante della Regione in Valeco, abbiamo citato un dipendente regionale estraneo alla vicenda. Ce ne scusiamo con il diretto interessato.

 

Magico Natale2

13 dicembre 2014

 

La foto è stata gentilmente prestata dal giornalista Alessandro Mano.

La foto è gentilmente prestata dal giornalista Alessandro Mano.

L’uso dei blocchi di cemento non è un caso, ma una scelta “estetica” precisa. Questo è il secondo esempio di recinto armato. Senza dubbio, l’anima sensibile dei nostri amministratori e politici è foderata di calcestruzzo esattamente come quella dei loro amici.

Magico Natale

12 dicembre 2014
La foto è gentilmente prestata dal giornalista Alessandro Mano.

La foto è gentilmente prestata dal giornalista Alessandro Mano.

Ecco la magia del Natale che irrompe fra le vie del capoluogo. Rollandin va pazzo per il cemento ed ecco che anche i gli addobbi urbani si adeguano al gusto del capo.

La cultura di un paese si vede anche attraverso il decoro e la cura dei particolari. Più che senza Stato noi siamo un popolo senza un briciolo di buon gusto!

Patuasia accoglierà con amorevoli cure altre immagini che sappiano cogliere l’intima poesia che sappiamo esprimere durante queste feste.

Politici senza vergogna!

12 dicembre 2014

Che altro si può ancora aggiungere della nostra classe politica? Sono tutti, o buona parte, intorcigliati, inchiavardati, strozzati tra i reati di peculato e di finanziamento illecito per la gestione allegra dei contributi e, a parte Lanièce che prova un minimo di imbarazzo, si dicono sereni, ma sappiamo che la serenità alberga in ben altri cuori. Non solo, qualcuno mostra virile la mascella dal sotto in su e, sicuro, si sberleffa delle scuse andreine. Si dicono sereni, ma non cedono di un euro! Incollati come sono alla poltrona che poi in definitiva è l’ affettuoso legame al buon stipendio che la poltrona scodella. Non un euro di meno! Eh, si che ne guadagnano tanti e, di ‘sti tempi poi, la cifra è una favola! La minoranza ci prende per il culo: propone emendamenti volenterosi con la sicumera che tanto la maggioranza amica non li approverà. Bella figura con poco parrebbe agli occhi loro. Ma il vestito che indossano è di stoffa scadente e si capisce che non è roba per signori.

Pagliacci!

12 dicembre 2014

Crisi o non crisi i politici proprio non ne vogliono sapere di tagliarsi lo stipendio. Che patiscano gli altri! La maggioranza la conosciamo e sappiamo bene di che pasta è fatta: volete mica che un Perron, per citarne uno, sia di un qualche buon esempio? Però anche la minoranza, a parte il M5s, si comporta in modo subdolo: aspetta che tutti siano favorevoli per fare il grande gesto pur sapendo che sarà impossibile. Già, se fossero davvero interessati a dimostrare ai loro elettori che sono diversi basterebbe che mettessero in pratica l’emendamento che permette ai singoli consiglieri di rinunciare a una parte del loro reddito. Lo fanno? No! E allora che ce frega? Poi li vediamo in piazza a protestare contro al Governo! Pagliacci!

Dalla Belle Epoque alla Grande Guerra

11 dicembre 2014

Sabato 13 dicembre alle ore 17 presso la Biblioteca Regionale verrà presentato il libro “Dalla Belle Epoque alla Grande Guerra” dello storico Elio Riccarand. Il libro completa la ricerca dell’autore sulla storia della Valle d’Aosta dall’Unità d’Italia ai nostri giorni.

I salafiti dell’indipendenza

11 dicembre 2014

Da Roberto Mancini.
Che noia, che barba, che pochezza, che ripetitività, che mediocrità. Di fronte ad una crisi epocale, al fallimento clamoroso dello sciagurato modello “federalista” imposto dalla Lega (ed avallato dal governo Prodi con la riforma del titolo V…), l’unica risposta della “kulture valdotaine” è quella di riproporre il delirio dell’indipendenza?
Oppure, di fronte alla sfide della modernità globalizzata, la soluzione è quella propugnata dai salafiti? Quella di ripiegarsi su se stessi, tornare alla purezza originaria della “valdostanidad”?
Al francese “langue véhiculaire”?
Naturalmente dietro alla manovra ordita dal mediocre congresso di Pont , oltre ad una devastante carenza di idee, c’è dell’altro: la solita furbizia da magliari, quella di dirottare le responsabilità del malgoverno locale verso oscuri nemici esterni, in questo caso identificati nel governo italiano e nell’Europa. (altro…)